EMERGENZA DIVISE
A dicembre sono accaduti due fatti gravissimi che certamente ci hanno turbato in modo particolare, non due fatti isolati ma solo gli ultimi in ordine di tempo.
Stiamo parlando della guardia carceraria che sparando alla moglie ha ucciso il figlio che aveva in braccio e del poliziotto che ha sequestrato un autobus a Roma ferendo gravemente l’autista.
Il cittadino non è tutelato, nessuno si sente sicuro oramai, diventa pericoloso perfino prendere un autobus, l’emergenza è totale.
I politici si nascondono dietro un dito, e la politica di tolleranza, verso questi soggetti, è fallita.
Quindi noi ribadiamo la nostra posizione cioè :
Tolleranza zero, eliminare il problema alla radice sciogliendo tutti i corpi di polizia.
Schedatura dei soggetti mediante impronte digitali di piedi e mani.
Istituzione di campi di detenzione e di campi di lavoro per i soggetti considerati recuperabili.
Test del quoziente di intelligenza per misurare il livello intellettivo.
Sterilizzazione obbligatoria.
Braccialetto elettronico per sapere sempre dove sono e controllo visivo per mezzo di telecamere.
Obbligo di residenza in luoghi dove la densità abitativa non superi i due abitanti per 100 chilometri quadrati.
Per i soggetti che si mostrano più impegnati nei programmi di recupero progressiva immissione nel mondo del lavoro, limitatamente nell’ambito di miniere, fonderie, ditte di pulizie, concerie, sminamenti, esperimenti medici e nucleari ecc.
Per i soggetti che invece mostrano un atteggiamento di non sottomissione al volere dell’opinione pubblica consigliamo terapie più approfondite quali :
Castrazione chimica o fisica.
Lobotomia.
Docce finlandesi, scozzesi, sahariane.
Bagni turchi, eschimesi, a secco e risciacqui.
Obbligo di partecipazione a programmi televisivi ( Carramba, Grande fratello, M. Costanzo show ecc.) con inclusa autocritica e confessione delle loro malefatte dall’età di due anni in poi.
Basta con queste morti !
Il cittadino ha il diritto di vivere nella più totale sicurezza.