C O M U N E D I S O R R E N T O
PROVINCIA DI NAPOLI
Ordinanza sindacale di regolamentazione rifiuti N°140/2001
Data 18\04\2001
IL SINDACO
Tenuto conto che sono ancora sospese le normali attività di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e che questo sta producendo una situazione di pericolo con rischio grave di danno alla salute delle persone e alla socialità intesa come ordinato svolgimento delle attività economiche e sociali;
Tenuto conto altresì che il Prefetto di Napoli con propria nota prot. 46001\DIS del 16 febbraio 2001 ha sottolineato tra l'altro la necessità d'intervenire a livello comunale "per evitare lo stazionamento dei rifiuti nell'abitato attuando le misure d'intervento più idonee a tutela dell'ambiente ed a salvaguardia dell'igiene pubblica";
Vista e richiamata la deliberazione assunta dal Consiglio Comunale nella seduta del 26.02.2001 con la quale sono state fissate le linee guida da seguire per gestire l'emergenza indicando fra l'altro la necessità di allontanare i rifiuti dall'abitato e determinare dei siti provvisori di deposito;
Vista e richiamata la deliberazione Commissariale n° 1 del 02.04.1999 avente ad oggetto il "Piano regionale di smaltimento dei Rifiuti in Campania - Approvazione regolamento comunale per la raccolta differenziata";
Vista il D.Lgs del 5-2-97 n° 22 ed in particolare l'art 13 ;
Visto il Regolamento Comunale dei rifiuti solidi urbani ed assimilati ;
Visti l'attuale svolgimento delle attività connesse con la raccolta differenziata, avviata dal mese di aprile 2001 su tutto il territorio comunale, che da una parte sta consentendo il recupero di notevoli quantità di materiali , abbattendo notevolmente la quantità di rifiuto indifferenziato inviato a discarica, d'altra parte ha determinato a causa degli enormi volumi raccolti l'esigenza di regolamentare il trattamento dei materiali riciclabili .
Ritenuto di assumere apposito provvedimento disciplinante la materia e premesso che le misure di seguito indicate si applicano esclusivamente ai rifiuti che siano classificabili come Rifiuti Solidi Urbani e/o assimilabili e che la corrispondenza del rifiuto alla classificazione sopraindicata è responsabilità di chi conferisce il rifiuto.
O R D I N A
L'adozione delle misure di cui appresso vigenti per l'intero territorio comunale, assunte al fine di regolamentare e razionalizzare la raccolta dei rifiuti solidi urbani e/o assimilati, e la raccolta differenziata.
1) MISURE FINALIZZATE A RIDURRE A MONTE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI E A GARANTIRE L'GIENE ED IL DECORO DELLA CITTA'
E' vietato commercializzare prodotti di origine animale o vegetale che non siano stati preventivamente sgrossati, toilettati o più genericamente privati delle parti grossolanamente sporche, marce o comunque destinate per loro natura a generare rifiuti.
A titolo esemplificativo e non esaustivo i prodotti vegetali devono essere preventivamente privati di foglie efflorescenze o altre parti non commestibili facilmente asportabili, i prodotti di origine animale devono essere privati d'interiora o altre parti non commestibili e facilmente asportabili;
Le Aziende che producono tali rifiuti già obbligate a norma del D.L.vo 155\97 a dotarsi d'idonei contenitori per il deposito dei rifiuti dovranno trattenere in tali contenitori i rifiuti, opportunamente differenziati, collocandoli in luogo accessibile o sulla strada presso il proprio esercizio negli orari previsti per il ritiro da parte di Penisolaverde
In via transitoria e fino al termine fissato dall'Autorità Competente per l'eventuale adeguamento delle Aziende ai requisiti fissati dal D.L.vo 155\97 per il deposito dei rifiuti , le Aziende possono richiede l'istallazione di cassonetti su area pubblica con oneri a loro carico, oppure conferire i rifiuti nell'area ex impianto d'incenerimento di S.Renato rispettando le procedure fissate da Penisolaverde. L'istallazione dei cassonetti è soggetta ad autorizzazione, salvo verifica dei requisiti.
E' vietato commercializzare prodotti contenuti in imballaggi ingombranti, ad eccezione del caso in cui tali imballaggi siano tecnicamente necessari a garantire il trasporto e la conservazione dei prodotti. In ogni caso, e cioè prima della vendita del prodotto o successivamente alla sua consegna, gli imballaggi secondari ingombranti devono essere ritirati e avviati al successivo riciclaggio a cura di chi vende il prodotto.
A titolo esemplificativo e non esaustivo:
I prodotti di origine vegetale commercializzati in piccoli quantitativi devono essere venduti alla rinfusa e privati di confezionamenti come ad esempio cassette di legno, di polistirolo, ecc;
Gli imballaggi contenenti elettrodomestici rimossi per motivi tecnici dopo la vendita e alla consegna all'acquirente devono essere ritirati a cura del rivenditore;
Gli imballaggi dovranno essere smaltiti a cura di chi commercializza i beni, o in alternativa possono essere consegnati a Penisolaverde rispettando le procedure previste dalla Società.
E' fatto divieto alle aziende alimentari di conferire i rifiuti nei cassonetti pubblici.
Tali aziende già obbligate a norma del D.L.vo 155\97 a dotarsi d'idonei contenitori per il deposito dei rifiuti dovranno trattenere in tali contenitori i rifiuti, opportunamente differenziati, collocandoli in luogo accessibile o sulla strada presso il proprio esercizio negli orari previsti per il ritiro da parte di Penisolaverde
In via transitoria e fino al termine fissato dall'Autorità Competente per l'eventuale adeguamento delle Aziende ai requisiti fissati dal D.L.vo 155\97 per il deposito dei rifiuti , le Aziende Alimentari possono richiede l'istallazione di cassonetti su area pubblica con oneri a loro carico, o conferire i rifiuti opportunamente differenziati, nell'area ex impianto d'incenerimento di S.Renato rispettando le procedure fissate da Penisolaverde.
L'istallazione dei cassonetti è soggetta ad autorizzazione, salvo verifica dei requisiti.
E' fatto divieto a chiunque di conferire nei cassonetti pubblici materiali polverulenti, come ad esempio segatura , sfridi di vario genere ecc capaci per loro natura di disperdersi nell'ambiente e produrre contaminazione.
2) ADOZIONE DI MISURE NECESSARIE A GARANTIRE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
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TIPOLOGIA DI RIFIUTI DA AVVIARE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA |
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Cod rif |
Tipologia di rifiuto |
Note |
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2.1 |
Carta e cartone |
Tutte le utenze |
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2.2 |
Multimateriale ( vetro, plastica, lattine ) |
Tutte le utenze |
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2.3 |
Umido ( residui organici di cibo, frutta, verdura e fiori) |
Solo le utenze individuate in via sperimentale da Penisolaverde |
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2.4 |
Frazione residuale ( rifiuti che non appartengo alle precedenti categorie o che per loro natura non possono essere separati es materiali accoppiati |
Tutte le utenze |
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2.5 |
Rifiuti ingombranti |
Tutte le utenze |
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2.6 |
Altri tipi di rifiuti ( pile esaurite, farmaci scaduti ecc) |
Tutte le utenze |
2.1 Raccolta della carta e del cartone
E' fatto obbligo di conferire separati da tutto il resto la carta ed il cartone. Prima del conferimento la carta ed il cartone devono essere compattati manualmente a cura di chi li smaltisce in modo da ridurne l'ingombro. Il conferimento di tali rifiuti dovrà avvenire secondo le modalità e tempi indicati dalla società Penisolaverde.
Non possono essere conferiti fra la carta e cartone i prodotti cosiddetti accoppiati costituiti cioè da carta ed altro materiale, come ad esempio le buste per il latte o altri tipi di contenitori cartacei di bevande.
A titolo esemplificativo e non esaustivo :
E' fatto divieto di conferire la carta e il cartone aldifuori delle aree\ contenitori previsti .
2.2 Raccolta della frazione multimateriale dei rifiuti
Si definisce rifiuto multimateriale la frazione costituita da vetro, plastica, lattine in alluminio e banda stagnata .
E' fatto obbligo di conferire, separata da tutto, la frazione multimateriale dei rifiuti.
Prima del conferimento la frazione multimateriale deve essere compattata manualmente, ove possibile, ad esempio riducendo il volume delle bottiglie di plastica, a cura di chi la smaltisce in modo da ridurne l'ingombro. Il conferimento di tali rifiuti dovrà avvenire secondo le modalità e tempi indicati dalla società Penisolaverde.
A titolo esemplificativo e non esaustivo :
E' fatto divieto di conferire il multimateriale aldifuori delle aree\contenitori previsti.
2.3 Raccolta del rifiuto umido
Si definisce rifiuto umido il rifiuto derivante da prodotti di origine animale o vegetale come ad esempio residui di cibo, verdura, fiori e frutta .
E' fatto obbligo di conferire separati da tutto il resto i rifiuti umidi.
Il conferimento di tali rifiuti deve avvenire esclusivamente in buste di plastica, opportunamente chiuse per evitare lo spandimento dei rifiuti, le buste non devono essere abbandonate sulla strada ma devono essere conferite negli appositi cassonetti.
A titolo esemplificativo e non esaustivo i rifiuti di origine animale o vegetale derivanti dalle attività domestiche o commerciali devono essere raccolti in buste biodegradabili o secondo altre modalità che saranno definite da Penisolaverde S.p.A. In tali buste non devono essere inserite carta, vetro, alluminio, lattine o qualsiasi altro materiale.
Le buste vanno depositate secondo le modalità indicate da Penisolaverde e non lasciate per strada per evitare che la loro lacerazione accidentale provochi lo spandimento di tali rifiuti per loro natura putrefascibili e maleodoranti.
E' fatto divieto di depositare i rifiuti umidi al di fuori delle aree \ contenitori previsti.
2.4 RACCOLTA DELLA FRAZIONE RESIDUALE FORMATA DA RIFIUTI NON RICICLABILI.
Si definisce frazione residuale la frazione costituita dai rifiuti non riciclabili : formano tale frazione residuale i rifiuti non appartenenti alla tipologia esposta nei punti 1 e 2 comunque costituiti da materiali grossolanamente sporchi o contaminati da prodotti di origine animale o vegetale.
E' fatto obbligo a tutti di ridurre il quantitativo di tale tipologia di rifiuti , non riciclabile ed attualmente difficilmente smaltibile.
I rifiuti in oggetto dovranno essere conferiti nei cassonetti pubblici in buste di plastica ermeticamente chiuse e secondo modalità e tempi indicati da Penisolaverde.
2.5 RACCOLTA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI.
Si definiscono rifiuti ingombranti mobili, elettrodomestici, bidoni e ogni altro tipo di bene durevole bianco o grigio o manufatto d'uso domestico che per sua natura non possa essere smaltito secondo le ordinarie modalità fra i rifiuti solidi urbani.
E' fatto obbligo di conferire i rifiuti ingombranti a Penisolaverde che provvederà a ritirarli al pianoterra dell' abitazione del richiedente, dietro prenotazione e a titolo gratuito.
2.6 RACCOLTA DI ALTRI TIPI DI RIFIUTI
Di seguito sono riportate tipologia e modalità di smaltimento da adottare per altre tipologie di rifiuti
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Cod di rif |
Tipologia rifiuto |
Utenza interessata |
Luogo di conferimento |
Note |
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2.6.1 |
Medicinali scaduti |
Domestica |
Farmacia |
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2.6.2 |
Pile scadute |
Domestica |
Presso i rivenditori |
Elenco disponibile presso Penisolaverde |
|
2.6.3 |
Vetro in lastre |
Tutti |
Presso S.Renato * |
Per piccole quantità : conferimento nel multimateriale |
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2.6.4 |
Inerti |
Domestiche |
Presso S.Renato * |
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2.6.5 |
Potature |
Domestiche |
Presso S,Renato * |
|
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2.6.6 |
Lampade fluorescenti |
Domestiche |
Presso S.Renato * |
consegnare integre |
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2.6.7 |
Batterie auto |
Tutti |
Presso i rivenditori |
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2.6.8 |
Olii e grassi di frittura |
Domestiche |
Presso S.Renato * |
|
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2.6.9 |
Pneumatici |
Domestiche |
Presso i rivenditori |
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2.6.10 |
Imballi ingombranti |
Domestiche |
Presso S.Renato * |
Legno, polistirolo, materiali espanso ecc. |
* Il deposito dei rifiuti presso il Centro di S.Renato deve avvenire nel rispetto delle procedure
fissate da Penisolaverde ed è a titolo gratuito per le utenze domestiche.
3 ) INDIVIDUAZIONE DELL'AREA DESTINATA ALLA GESTIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA .
L'area dell'ex inceneritore comunale retrostante il Cimitero di S. Renato è individuata come centro per la gestione delle attività connesse con la raccolta differenziata e come area di servizio per lo svolgimento delle attività di Penisolaverde
In tale area potranno essere collocate le attrezzature necessarie a compattare il materiale e ove necessario altri tipi di contenitori per la raccolta della carta, della frazione multimateriale e dell'umido e delle altre tipologie di rifiuti indicate in questa ordinanza.
4 ) ORARIO Di CONFERIMENTO DEI RIFIUTI.
E' fatto obbligo di conferire i rifiuti dopo le 22 e prima delle 5 del mattino, nei giorni indicati da Penisolaverde per ogni tipologia .
Il conferimento dei rifiuti presso il Centro di S.Renato può avvenire esclusivamente negli orari di servizio indicati da Penisolaverde.
5) VALIDITA' E DECORRENZA.
La presente ordinanza verrà pubblicata nelle forme di rito, avrà decorrenza da 1 maggio 2001. annulla la precedente ordinanza 90\01 e dal momento dell'entrata è abrogata l'ordinanza n.90\01
6 ) ORGANI INCARICATI DELLA VIGILANZA
Il Comando di Polizia Urbana, la Polizia di Stato, i Carabinieri, le Autorità Sanitarie nonché tutti gli altri soggetti ed Autorità Competenti titolari di funzione ispettiva e di controllo, sono incaricati della verifica dell'osservanza della presente ordinanza.
7) SANZIONI
L' inosservanza di ciascuna delle disposizioni contenute nella presente ordinanza sarà punita con le sanzioni amministrative di cui alla allegata tabella 1 oltre che con le sanzioni previste dal Decreto Legislativo n° 22/97 e successive modifiche ed integrazioni e quant'altro previsto nel Regolamento Comunale per la Raccolta Differenziata.
In caso di danno ambientale i contravventori saranno inoltre tenuti al pagamento delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi .
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TAB 1 SANZIONI |
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Art ordinanza |
Descrizione |
Sanzione |
Note |
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1.1 |
Sgrossatura, toilettatura di prodotti di origine vegetale e\o animale non conforme |
Lire 300.000 |
In caso di recidiva sospensione della licenza |
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1.2 |
Conferimento non conforme degli imballaggi primari |
Lire 300.00 |
Come sopra |
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1.3 |
Conferimento in cassonetti pubblici di rifiuti provenienti da aziende alimentari |
Lire 500.000 |
Come sopra |
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2.1 |
Conferimento non differenziato della carta e del cartone |
Lire 300.000 |
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2.2 |
Conferimento non differenziato della frazione di multimateriale |
Lire 300.000 |
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2.3 |
Conferimento non differenziato della frazione umida |
Lire 300.000 |
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2.4 |
Conferimento non conforme della frazione non riciclabile |
Lire 300.000 |
Rifiuti abbandonati in aree pubbliche, conferiti fuori orario ecc |
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2.5 |
Conferimento non conforme di rifiuti ingombranti |
Lire 300.000 |
Abbandono in aree pubbliche ecc |
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2.6 |
Conferimento non conforme di altri tipi di rifiuti |
Lire 300.000 |
Mancata differenziazione, abbandono in aree pubbliche ecc, |
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3 |
Conferimento non conforme di rifiuti nell'area di S.Renato |
Lire 300.000 |
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4 |
Conferimento di rifiuti in ore\ giorni non conformi |
Lire 300.000 |
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IL SINDACO
( Raffaele Attardi)