PREMESSA
L'incoerenza del rapporto tra percorso formativo istituzionale e mercato del lavoro
risulta essere una costante delle analisi e delle elaborazioni statistiche degli ultimi
anni.
L'elevata non linearità tra percorso scolastico e sbocco professionale presenta
un'ulteriore caratterizzazione del sistema formativo italiano: solo una minoranza dei
neo-diplomati e dei neo-laureati trova un'occupazione strettamente attinente alla propria
formazione. Da una parte si sottolinea la lontananza tra sistema scolastico italiano e
modelli nord-europei, i quali prevedono percorsi formativi estremamente coerenti nella
programmazione delle varie tappe e attinenti alle richieste del mercato del lavoro;
dall'altro si osserva come molti giovani, pur tra mille difficoltà, riescono comunque ad
inserirsi autonomamente in contesti professionali poco connessi alla loro formazione di
base, dimostrando quindi potenzialità che, a nostro giudizio, si dovrebbero sviluppare.
Sulla base di queste considerazioni, l'intervento formativo deve agire come fattore di
implementazione di comportamenti operativi e schemi cognitivi efficaci e riproducibili in
contesti diversi.
Nel rapporto domanda/offerta del mercato del lavoro, significativa è un'indagine ISTAT
elaborata dall'Osservatorio Regionale Veneto sul Mercato del Lavoro redatta nel 1996 dalla
quale risulta evidente come da una parte, i giovani Veneti in possesso di un titolo di
studio di scuola superiore, in attesa di occupazione, sono in numero prevalente sia
rispetto a quelli con livelli di istruzione sia più elevati che più brevi, e d'altra
parte le stesse aziende non trovano, nel sistema formativo, risposte adeguate alle loro
aspettative produttive.
Diventa dunque fondamentale ripensare ad un indirizzo di riqualificazione per rendere
coerente il rapporto fra le conoscenze disponibili e la domanda di competenze che proviene
dalla Piccola e Media Impresa che dalla fascia medio alta di capacità professionale può
trarre i massimi benefici.
Titoli
di studio |
Forza
Lavoro % |
Disoccupati
% |
Licenza
elementare |
16,2 |
15,1 |
Licenza
media |
40,7 |
35,7 |
Licenza
di formazione professionale |
10,6 |
10,2 |
Diploma
scuola media superiore |
24,5 |
33,2 |
Diploma
universitario |
0,8 |
0,6 |
Laurea |
7,3 |
5,2 |
Oggi, i Paesi a
forte tasso di industrializzazione hanno necessità di confrontarsi con il forte impatto
che produrrà nell'immediato futuro sulla società e sui sistemi educativi, l'innovazione
scientifico/tecnologica della informazione.
Con il telelavoro, permesso oggi dallo sviluppo delle telecomunicazioni interattive, nasce
l'esigenza di nuovi progetti formativi per nuove professionalità capaci di sviluppare
l'utilizzazione delle reti telematiche nell'ambito del lavoro ad elevata qualificazione
professionale, riqualificando quella fascia di disoccupati con titolo di studio, più
svantaggiati nel rapporto forza lavoro disponibile/disoccupati, e fornendo alla piccola e
media impresa nuove professionalità con profili più aderenti ad un assetto produttivo
che si riconfigura con notevole rapidità.
Oggi il lavoro può essere "esternalizzato" sia nella produzione sia nei
servizi. Il telelavoro non sarà limitato nell'ambito angusto nel quale lo si intende
attualmente, quale lavoro part-time eseguito da casa o come attività gestibile anche
oltre l'orario localizzato, ma più in generale il telelavoro sarà considerato come una
trasformazione basilare del lavoro in una dimensione delocalizzata, che verrà introdotta
nella società della informazione interattiva, spesso denominata come società
"postindustriale". Telelavorare significa lavorare a distanza, usando le
tecnologie dell'informazione e le reti di comunicazione. Il telelavoro non è soltanto
lavorare da casa, ma include l'attività svolte dai telecentri, il lavoro mobile e la
creazione di uffici e aziende virtuali. Il punto cruciale del rinnovamento innovativo
della "formazione per il telelavoro" risiede nel fatto che non si tratta più di
realizzare professionisti individualmente indipendenti, ma di creare nuove
"professionalità in rete" di tipo cooperativo.
Il Laboratorio di Ricerca Educativa dell'Università di Firenze, ha promosso, cura e
coordina il progetto di ricerca/formazione e sviluppo TASTI (Telematic Agency for
Scientific and Technological Information) con l'obiettivo della qualificazione di elevate
professionalità nel settore della "informazione interattiva in rete telematica"
al fine di realizzare "formazione d'impresa".
Il progetto TASTI nasce da alcune considerazioni:
· la divisione internazionale del lavoro e della produzione sta subendo profonde ed
accelerate modificazioni il cui trend generale determina lo spostamento della produzione
industriale in paesi a minor tasso di sviluppo;
· nell'ambito del nuovo scenario in cui si colloca l'economia mondiale la competitività
d'impresa dei paesi ad alto tasso di sviluppo, non può essere misurata solamente in
termini di produzione e vendita, perché una componente fondamentale della globalizzazione
dei mercati risiede nella "informazione e nelle conoscenze", capaci di favorire
la penetrazione e l'espansione della produzione nella dimensione internazionale;
· il trend di crescita globale dell'economia agisce fortemente sul rapporto
formazione/lavoro nei paesi a maggior tasso di sviluppo, definendo una impellente
necessità di realizzare formazione di impresa efficacemente innovativa, finalizzata alla
qualificazione e riqualificazione permanente di risorse umane capaci di competere in un
mercato globale in rapida evoluzione.
Se le precedenti considerazioni mettono in evidenza come un fattore strategico-critico
dello sviluppo produttivo contemporaneo risieda nell'ambito della utilizzazione delle
nuove tecnologie di "comunicazione interattiva", di conseguenza si rileva
l'importanza di dar vita a nuove strutture di imprese telematiche e a nuove professioni
nell'ambito del telelavoro, indirizzate a realizzare e coordinare reti telematiche locali
e a immettere ed elaborare con creatività la grande quantità di informazioni e di
conoscenze scientifiche, tecnologiche ed economiche delle reti globali in modo da tenere
aggiornato, "on-line", il sistema di produzione nella società ad economia
universale.
Dall'esperienza e dai risultati della ricerca ottenuti dal Laboratorio di Ricerca
Educativa dell'Università di Firenze deriva un progetto formativo che si intende proporre
alla Regione Veneto per la sua realizzazione.
In particolar modo il progetto formativo proposto, è maturato per soddisfare specifiche
esigenze territoriali evidenziate dall'attuale domanda di mercato.
OBIETTIVI GENERALI
Il piano di formazione denominato:
COMUNICAZIONE TELEMATICA PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA
FORMAZIONE PER IL TELELAVORO
PROGETTO TASTI VENETO
è finalizzato alla preparazione di 12 operatori di informazione gestionale, scientifica e
tecnologica su reti telematiche, per lo sviluppo delle relazioni e delle collaborazioni,
fra il mondo dei servizi, della ricerca e quello della produzione di piccole e medie
imprese del Veneto, e verrà realizzato in collaborazione fra l'ECIPA Regionale Veneto e
il Laboratorio di Ricerca Educativa dell'Università di Firenze che attraverso un
protocollo d'intesa si occuperà della progettazione del corso stesso, ne controllerà gli
sviluppi e ne validerà i risultati finali.
In particolare la fase di progettazione sarà affidata a:
Prof. Paolo Manzelli Direttore LRE Università di Firenze - Firenze
Prof. Aldo Brullo LRE - Università di Firenze - Montebelluna
Prof. Michele Moro Dip. elettronica ed informatica Università di Padova - Venezia
Prof. Giorgio Pizzolato Liceo Scientifico Schio - Schio
Il suddetto comitato sarà coordinato dal Prof. Aldo Brullo
Alla fine del corso sarà accordato un riconoscimento di partecipazione rilasciato dalla
Regione Veneto e dal Laboratorio di Ricerca Educativa dell'Università di Firenze.
OBIETTIVI FORMATIVI
PROFESSIONALI
Il progetto si configura come formazione al telelavoro ad elevata qualifica professionale.
Si articolerà in 5 moduli:
1. Elementi di programmazione e sviluppo, con uso di linguaggi multimediali in rete
telematica;
2. Tecnologia delle reti informatiche;
3. Analisi del mercato legato alle problematiche di comunicazione per le piccole e medie
imprese;
4. Preparazione all'impiego, norme di sicurezza, sistema qualità;
5. Visita ad una rassegna nazionale per professionisti del settore.
Per quanto riguarda gli sbocchi professionali si definisce come programma di job-creation
e corrisponderà alla fondazione della agenzia di multiservizi telematici
"TASTI-VENETO" secondo lo schema già predisposto dal progetto
"TASTI-TOSCANA", progetto di ricerca e sviluppo, già operativo, finalizzato
alla realizzazione della Agenzia Telematica per la informazione Scientifica e Tecnologica
per i sevizi dedicati alla Piccola e Media Impresa, realizzato in collaborazione fra la
Regione Toscana e l'università di Firenze.
FIGURA PROFESSIONALE
- Deve possedere notevole spirito organizzativo;
- Deve essere in grado di svolgere la propria attività, per le competenze acquisite, ma
integrandosi in un gruppo di lavoro con complesse professionalità individuali;
- Deve conoscere e comprendere le problematiche di relazione delle piccole e medie
imprese;
- Deve saper interagire con la dirigenza delle PMI per affrontare e risolvere problemi di
comunicazione e informazione;
- Deve essere in grado di fornire servizi di comunicazione telematiche alle imprese;
- Deve saper definire le specifiche di un progetto, fornendo i parametri tecnico pratici
utili alla impostazione delle richieste di offerta per aziende fornitrici, per le
eventuali acquisizioni di competenze non ancora disponibili;
- Deve essere in grado di fornire servizi di assistenza a distanza alle Associazioni di
Categoria e Professionali e alle Camere di Commercio;
- Deve essere in grado di gestire processi di comunicazione aziendale nelle reti tra
Imprese e Centri di Ricerca.
TIPOLOGIA DI UTENZA
I candidati saranno giovani non occupati diplomati o laureati in discipline
tecnico-scientifiche e umanistiche, la selezione avverrà in base al loro curriculum
scolastico o accademico, la provata competenza e i prerequisiti adeguati allo svolgimento
della futura professione.
La selezione avverrà secondo i criteri successivamente descritti:
1. verifica dei requisiti e dei titoli di legge;
2. somministrazione di un test di valutazione delle capacità intellettive di base;
3. somministrazione di un test riguardante abilità più specifiche;
4. colloquio individuale atto a valutare le motivazioni ad inserirsi nello specifico
settore professionale.
FABBISOGNO OCCUPAZIONALE
Secondo le più recenti ricerche, si deduce che il settore produttivo della Piccola e
Media Industria necessita in maniera evidente di queste figure professionali, sia per il
fabbisogno immediato, sia per ciò che le prospettive di sviluppo dei sistemi informatici
ci riservano. E la stessa PMI, per un verso, spesso non ha la capacità economica di
assumere in maniera permanente tecnici con tali alti profili professionali, e per l'altro
saranno sempre più indispensabili alla propria sopravvivenza e al proprio sviluppo,
competenze specifiche che la mettano in grado di accedere ad informazioni, e di
rapportarsi ad un mercato che ormai superano i confini domestici.
METODOLOGIA DIDATTICA
Le tecniche didattiche che si impiegheranno per portare gli allievi al livello di
competenze necessario saranno:
La lezione attiva: impostata prevalentemente per problemi al fine di trasmettere ai
partecipanti del corso le conoscenze e competenze previste dai diversi moduli; favorire,
inoltre, una collocazione dei principi teorici all'interno di un contesto di rapida
utilizzabilità. Le lezioni saranno sempre supportate da materiale didattico atto a
facilitare l'assimilazione dei contenuti: testi scritti, materiale informatico interattivo
di autoapprendimento (self-training), materiale informatico anche interattivo di verifica
in itinere (self-testing).
Esercitazioni di tipo addestrativo: necessaria per l'apprendimento di procedure e
modalità di lavoro fondamentali per la figura di operatore di sistemi informatici; si
traducono in attività operative i modelli di riferimento acquisiti durante le lezioni.
Per quanto concerne i criteri organizzativi la teoria verrà svolta in aule appositamente
attrezzate di strumenti didattici (stazioni di elaboratori elettronici multimediali
completi di accessori, collegamento in rete locale e in rete INTERNET, lavagna luminosa,
lavagna a fogli mobili).
Verranno utilizzate anche dispense realizzate per fissare i contenuti di ciascun modulo.
Nella progettazione e nello svolgimento del corso gli argomenti saranno intrecciati in
modo da avere una sequenza legata al crescere delle conoscenze, permettendo, quindi, il
potenziamento dell'apprendimento in ogni singolo modulo ed anche favorendo l'utilizzo
delle conoscenze acquisite attraverso altri moduli.
I corsisti saranno chiamati ad elaborare mini progetti con verifica finale.
Un obiettivo fondamentale del corso sarà quello di stimolare la comunicazione e la
creatività attraverso un'attività continua di monitoraggio e feedback che accompagnerà
gli allievi durante il corso, presidiando il momento iniziale e prevedendo alcuni altri
momenti nei quali sia possibile discutere in maniera articolata sull'andamento del corso
stesso in modo da correggere le aspettative degli allievi per orientare meglio l'attività
dei docenti in modo da massimizzare l'efficacia della didattica.
Saranno forniti elementi di conoscenza per favorire la consapevolezza dei processi
comunicativi per permettere lo sviluppo di modifiche positive nell'atteggiamento per
quanto concerne i processi di comunicazione e le relazioni interpersonali; ed elementi di
conoscenza sulle dinamiche della comunicazione e sulle relazioni nell'ambito del lavoro.
TEMPI E STRUMENTI
Il corso si articolerà in tre indirizzi operativi e avrà una durata complessiva di
800 ore:
- attività di aula;
- attività di laboratorio;
- stage aziendali.
Le attività di aula e laboratorio, per complessive 480 ore si svolgeranno in aule
attrezzate con una serie di elaboratori elettronici adeguatamente dotati e connessi in
rete locale ed INTERNET, lavagna luminosa, lavagna a fogli mobili, videoregistratore VHS e
televisore.
Il corso verrà organizzato su un orario giornaliero di 8 ore, e prevede la frequenza
obbligatoria.
Gli stage aziendali saranno effettuati presso aziende residenti nella provincia di Venezia
e Treviso che hanno dato la loro disponibilità di massima.
Lo stage ha tre obiettivi fondamentali:
· consente agli allievi di applicare in situazioni reali i suggerimenti metodologici
presentati durante la parte teorica del corso;
· permette alle organizzazioni di conoscere le persona in stage e di formarsi una prima
opinione sulle loro capacità professionali e potenzialità di sviluppo in vista di una
successiva collaborazione;
lo stage ha infine lo scopo di favorire un ulteriore affinamento di quelle abilità di
tipo artigianale che sono state impostate durante la parte teorico - pratica, e che
richiedono notevole esercizio per essere perfezionate.
Lo stage si concluderà con una illustrazione plenaria da parte dei corsisti, che per
divulgare le esperienze acquisite, illustreranno ai Docenti e ai Colleghi il lavoro svolto
nello stage stesso. |