INTERVISTE

Morpheus intervista Medusa (Gorgon Stare Productions)

Ciao Medusa, sono Morpheus. Facciamo due chiacchiere ?

Ciao Morpheus, sono qui per rispondere alle tue domande.

Questo film, "Oscuramenti", segna il tuo ritorno su Cinematik con questa nuova casa di produzione, la
Gorgon Stare Productions. Perché proprio al Cisterna ?


Anche il mio primo (e fino ad oggi unico) mio film, prodotto col nome di Hecates, fu presentato al Cisterna.
Oscuramenti è stato scritto apposta per il Festival: mi sembrava un buon modo per rientrare, e in più un
festival era secondo me l'ambiente giusto per presentare un film così particolare, che avevo già in mente da
un po'.

Una curiosità ... da dove viene questo nome ? "Gorgon Stare" ...

Medusa è il nome che uso comunemente in rete, il mio pseudonimo. Gorgon Stare significa "lo sguardo della
Gorgone". E chi era Medusa? Una  Gorgone che pietrificava con lo sguardo.... ;)

Parlaci di questo "Oscuramenti". Un film sicuramente molto particolare che ha sorpreso un po' tutti gli
addetti ai lavori ...


Ho letto il racconto di Paul Auster e ho pensato sarebbe stato bello farne un film. Così, quando si è
trattato di scrivere un soggetto per il Festival, ho subito pensato a questo...Anche perché lanciare un film
così difficile direttamente nelle sale mi sembrava eccessivo...con l'anteprima al Festival, sarà un
po' "digerito" prima di arrivare nei cinema.

Hai scelto tutti attori poco noti. Perché questa scelta ?

Non mi sembrava giusto scegliere per un film d'essay i divi di Hollywood, e inoltre in realtà i miei attori
hanno nomi sconosciuti ma volti noti, spesso visti in produzioni televisive. A dire il vero, TV a parte, hanno
tutti alle spalle una solida esperienza nel cinema, anche se sempre da caratteristi, e/o in teatro.

Anche il regista è un esordiente, ma se l'è cavata decisamente bene. Che ci dici sulla scelta di Lindsay-
Hogg ?


Lindsay-Hogg non è un esordiente! Ha diretto diversi film e produzioni per la TV. L'ho scelto perché aveva
già diretto adattamenti da testi teatrali (Elettra, Aspettando Godot), e trovo che il testo di partenza per
questo film fosse molto teatrale. Inoltre, dato che aveva già diretto una pièce di teatro dell'assurdo, ho
pensato che avesse il tocco giusto ;)

Questa edizione del Cisterna sarà ricordata anche per i "film scandalo". E' appena uscito "Blue movie",
presentato come il primo film porno (o perlomeno erotico) di Cinematik. E anche "mIRC32" della Nuoro's
tratta, seppur in altra maniera, il mondo del cinema hard. Tu, come unica donzella di Cinematik, come vedi
questo improvviso interesse dei produttori uomini per il SESSO ? :)


A parte il fatto che non ho ancora visto i film che citi, quindi non posso parlarne nello specifico, si sa che
gli uomini pensano sempre e solo a quello! :) E poi in realtà anche il mio primo film, "Il fuoco e la
tempesta", parlava di sesso, anche se non in modo esplicito. Insomma, io non mi scandalizzo, però il sesso
dovrebbe essere un ingrediente del film in mezzo ad altri, non una specie di specchietto per le allodole per i
voyeur.

Quali sono i prossimi progetti della Gorgon Stare ? Stai lavorando a qualcosa in particolare ?

C'è in cantiere "The becoming", film horror diretto da Lynch; un progetto nato già quando eravamo
Hecates, ma che poi è stato accantonato per via della pausa della nostra attività. Questa volta speriamo
che vada in porto!

Quando vedremo "Oscuramenti" nelle sale ?

- Se dipendesse solo da me, i tempi sarebbero brevi. Purtroppo, per via di alcuni problemi....tecnici (con
tin.it!) potrebbero esserci difficoltà nella distribuzione. Io comunque spero che possa uscire nei cinema al
più presto.

Grazie Medusa ... e ancora bentornata ! :)

Grazie a te!

Mike T intervista Nuno (Nuno Productions)

Ciao Nuno! E' vero che posso rubarti un po' di tempo o chiami i Carabinieri?

Se chiamo i carabinieri mi arrestano ... sono latitante ...

Come mai hai deciso di girare questo film sui personaggi più bistrattati del nostro Paese?

Bah, che ti devo dire, Mike ... se mi facesse questa domanda un carabiniere risponderei "Per rendere
omaggio al lavoro degli uomini della Benemerita, che quotidianamente sorvegliano le strade e proteggono i
cittadini rischiando la vita" ... se me lo chiedesse un amico al bancone di un pub dopo sei-sette birre
probabilmente gli risponderei "Perchè ODIO i carabinieri e almeno nella finzione cerca di ucciderne più
possibile !". Visto che me lo chiedi tu in un intervista ufficiale ... beh, diciamo che sono un grande
sostenitore del cinema italiano ... e se giro un poliziesco in Italia su chi vuoi che lo giri ? ... sulla forestale ??

E' tratto da un libro di Lucarelli, giusto?

Si, sono tre racconti dell'antologia "Il lato sinistro del cuore".

Hai letto altro di Lucarelli? Magari qualcosa che ti ha ispirato per altre produzioni?

Se non ci avessero già fatto un film avrei già prodotto "Almost blue" ... Comunque ho letto diverse cose
di Lucarelli e ci sono buone storie su cui lavorare: da "L'isola dell'angelo caduto" a "Lupo mannaro", da "Un
giorno dopo l'altro" a "Il giorno del lupo". Prima o poi farò qualcos'altro tratto da un suo lavoro, ma non c'è
ancora niente di definito in programma. Ci sono altre produzioni che hanno la precedenza per il momento.

Quanto sei rimasto fedele al libro?

Più fedele possibile. Ho aggiustato, cambiato, aggiunto o tolto qualcosa qua e là, ma non ho fatto grosse
modifiche.

Ci parli del cast e del regista?

Beh, Infascelli è al momento uno dei migliori registi sulla piazza italiana per film di questo tipo. E' stata la
prima scelta, prima ancora del cast. Per quanto riguarda gli attori ho voluto puntare su gente poco
conosciuta (fatta eccezione per la Caselli, Cavina e pochi più) e su attori molto usati nelle produzioni
italiane, ma sempre in ruoli minori (come Marescotti o Ammendola). Ci sono anche diversi volti che, come ha
sottolineato la critica, vengono dalla fiction (Bonetti, Amato, Bocci ...). E poi c'è Carlo Cecchi, che ho
voluto fortemente perchè reputo uno dei migliori attori del panorama italiano in quanto a espressività e
intensità.

Ti sono venute in mente cose particolari, scrivendo questo film? Non su future produzioni, parlo di cose
come Gladio, i servizi segreti...


Che gli scheletri nell'armadio sono ovunque ... ma non l'ho scoperto ora ... E che mi piace produrre film
italiani. Il prossimo anno ne produrrò un altro, ma sarà una commedia. Si intitolerà "L'ultimo sorriso",
doveva andare al Cisterna quest'anno, ma non ce l'abbiamo fatta.

Qualche considerazione sull'Arma?

Ancora ?? Mi vuoi fare carcerare ?? Me la posso cavare con un "no comment"?

Ci hai ritrovato (o inserito) qualcosa di tuo, di autobiografico? non è da tutti i giorni scrivere un film sui
Caramba...


Lo so che non è da tutti ... e soprattutto non è da me ! Tutti quelli a cui ho detto di questo film hanno
reagito nella stessa maniera ... "Ho scritto il nuovo film per il Cisterna" ... "Ah, di che parla ?" ... "E' ... sui
carabinieri" ... "Eeeeeeeh ?????" ... Forse è per quello che l'ho scritto ... perchè non era da me ... Riguardo
all'autobiografico ... ehm ... tutti i ricordi che ho riferiti alla Benemerita ... non sono dei più piacevoli ...
diciamo che quello che ci ho messo di più mio è il titolo ... "Strisce rosse" ... sono quelle che mi
terrorizzano ... appena giro la curva e vedo quelle strisce rosse verticali sul ciglio della strada ... anf ... mi
sta salendo l'ansia ... ti prego dimmi che abbiamo finito ...

Credo sia tutto. Hai una domanda da farmi tu?

Si ! Non trovi che guardando la locandina di "Otto zampe" ... sembri un koala skizzato (che guarda
verso di noi con un occhio più grande dell'altro ...) ?? Possibile che lo veda solo io ??

In realtà non è un koala skizzato, ma una mia foto...
Ciao, e grazie per la disponibilità!

Mike T intervista Tomo Vox (Papele 'o Marenaro Production)

Ciao Tomo! Fa sempre piacere essere intervistati, vero?

Beh, certo. Ma dipende anche da chi mi intervista, eh, eh.

Perchè questo film? Tranquillo, non ti sto accusando di nulla.

Perchè? Me lo sono chiesto anche io. Perchè? Mah, volevo fare un film semplice, senza pretese... anzi, senza niente. E ci sono riuscito! Sarò felicissimo quando arriveranno le stroncature e sarò triste quando arriveranno elogi.

Da dove hai tirato fuori l'idea? Sei schizofrenico o prendi anche tu quelle pillole blu che sanno di menta...?

L'idea mi è venuta grazie a Papele. Mi spiego meglio. Il mio fratellone tra i suoi mille difetti ne ha uno che prorpio non riesco a sopportare. Ha la mania di trucidare gli insetti. Fiammiferi, taglierini, forbici, coltelli, qualsiasi arma va bene per lui. Così come le sue vittime spaziano tra le semplici mosche fino ad arrivare alle mantidi religiose (è tutto vero!). Mi sono detto: e se arrivase la tanto agognata vendetta degli insetti? Ed ecco che le mosche (proprio gli insetti più innocui) sono diventati la mia arma segreta. Ma alla fine, fateci caso, il titolo del film non è sbagliato...

Parlami del cast e del regista. Come mai hai scelto loro?

Per il regista è stato quasi un colpo di fulmine. Ho una classifica con i 100 film più brutti della storia, e quando il mio occhio è caduto su "Il ritorno dei pomodori assassini" di John De Bello non ho avuto più dubbi. Per il cast la scelta è stata molto ardua, soprattutto per il protagonista. Ma alla fine sono riuscito a trovare un attore bianco nel ruolo del padre, una attrice nera per il ruolo della madre, un attore cinese per il ruolo del figlio maggiore e un attore con i capelli rossi per il fratello minore ritardato (?!?).

Per essere un b-movie, ha degli spunti interessanti. Ne farai altri del genere?

Come no! Mi sta già frullando nella testa il seguito di Mosquito Attack! Si chiamerà Mosquito Attack!! Ma è ancora presto per parlarne...

 A quando il prossimo vero film di Tomo Vox?

Credo mai. Tomo non fa film veri. Penso che porter˜ al Crocetta film festival "La strana storia di Gregor S." Altro non è che la trasposizione de "La metamorfosi" di Kafka. Ovviamente la regia è affidata a David Lynch.

Qualche progetto per il futuro che puoi anticiparci?

Non ne ho, a parte quello sopra citato e Mosquito Attack!!

C'è niente di autobiografico? Spero di no...

C'è tantissimo di autobiografico: il wrestling, mio fratello, Philip Seympur Hoffman (che ormai considero un membro della famiglia), riviste scadenti. In questo film c'è TUTTO e non c'è NIENTE. Come nella vita vera, tra l'altro.

Vero. La fissa del wrestling deve essere in un qualche gene sbagliato che vi portate dietro... Rimarrai succube di tuo fratello o ti ammutinerai?

Vorrei ammutinarmi, ma reggiamo la baracca insieme, non potrei mai andarmene.

Mike T intervista Frederick (Glassdreams)

- Ciao Fred! Posso chiamarti Fred, vero?

Si, certo.

- Parliamo un po' del tuo "Branchie", vuoi? Anche se non vuoi ne dobbiamo
parlare.
Anzitutto: perchè questo libro e non un altro.

Beh, perchè mi piacciono le sfide. Questo libro è difficilissimo da tradurre in immagini: la storia parte in maniera realistica per poi sfociare nel fantastico-grottesco, con invenzioni visive e narrative che non è stato possibile inserire per intero nel film.
E' un film che si ama o si odia senza mezze misure, così come il libro da cui è tratto che è ancora più delirante!

- E' vero che ne giˆ uscito un tie-in con Grignani? Lo hai visto?

Si, purtroppo l'ho visto e do a tutti un consiglio: NON LO GUARDATE! Grignani recita da cani, la regia è praticamente televisiva ed è stata sprecata una brava attrice come Valentina Cervi. L'unico motivo di interesse è il finale triste (che avevo inizialmente pensato anche per la mia versione) in cui si scopre che l'avventura in India non era altro che un sogno di Marco poco prima di morire.

- Come mai hai scelto proprio questo cast? E il regista?

Scegliere il cast è stato difficile, tranne che per i personaggi di Marco (Fabio Volo), Livia (Vanessa Incontrada) e Maria (Violante Placido) perchè li avevo già ben inquadrati. Comunque, non tutti i ruoli sono stati assegnati, come ad esempio quello di Sarwar: dove lo trovo un attore indiano alto due metri?
Per quanto riguarda la regia, ho chiamato Infascelli perchè ho amato il suo "Almost Blue" ed ero sicuro che avrebbe saputo dirigere al meglio anche una commedia avventurosa come questa. Poi "Branchie" è un film giovane e ci voleva un regista giovane e semi-esordiente.

- Quanto sei rimasto fedele al libro? E cosa hai cambiato?

Il film è fedele al 90 % e ho tagliato solo un episodio all'inizio del libro, in cui Marco e Maria vanno ad una festa (che nel film viene solo menzionata in una conversazione). Per il resto ho tagliuzzato qualcosina qua e là.

- Ne ricaverai una versione "riveduta e corretta" per Cinematik o rimarrˆ una perla del Cisterna?

Si, uscirà un "director's cut" nei cinema virtuali. Intendiamoci, il film è praticamente lo stesso, tranne che per qualche piccolo particolare reintegrato fra cui la scena un po' forte fra Tom Jones e Vanessa Incontrada. Temo solo che ci˜ spezzi ulteriormente il ritmo del film e, forse, questa sequenza verrà inserita a parte, dopo i titoli di coda.

- Una domanda al volo: chi vincerà questo festival?

Non saprei, ma forse "We never change" della Marco Communication.

- Che ne dici dei film in concorso? Li hai già letti?

Ho letto il già citato "We never change" e ho dato uno sguardo anche al divertente "Human Kind" e all'affascinante "Oscuramenti". Ora mi accinger˜ a leggere anche "Strisce rosse" perchè mi piace Lucarelli e la Nuno Production è diventata, ormai, un marchio di qualità.
Purtroppo non ho molto tempo, ma col tempo li finirò di leggere tutti!

- Hai qualche progetto da poterci svelare in anteprima? Eddai...

Due parole: "Senza sangue", tratto dal libro di Baricco. I particolari li lascio a un futuro Comig Soon di World.

- E' tutto. Ciao, e grazie per il tuo tempo!

Grazie a te. Ciao!

Morpheus intervista Emil (E&G Ltd.)

Raggiungo Emil al Ristorante, durante il pranzo. Mi siedo senza dire niente. Alza la testa, incuriosito e un po'
infastidito dalla cosa. Decido che è meglio presentarsi ...


M - Ciao Emil, sono Morpheus, il nuovo critico e caporedattore della Nuno Productions. :) ....
un'intervistina ?? :D


E - Certamente, sono disponibilissimo. Ti faccio innanzitutto i complimentoni per le tue interessanti
interviste, e per la tua dedizione in questo universo parallelo sempre affascinante.

M - Gratias ... muy gentile ... :D Allora, parliamo del film ... confesso che questo "Oleron" mi ha spiazzato.
Innanzitutto perché credevo che fosse un film fantasy ... che ce voi fa' ... e poi perché ... beh, è
veramente un bel film. Ma la cosa che mi stupisce è che si tratta di un genere particolare, un tipo di film un
po' fuori dai canoni tipici della E&G Ltd. Non sei d'accordo ?


E - Beh, il genere fantasy mi ha sempre affascinato, l'evasione dalla realtà spesso fa bene alla mente e allo
spirito. Oleron è sicuramente un film diverso da tutti quelli prodotti dalla nostra casa di produzione... a
Peter Jackson che aveva lavorato con noi per la prima volta in THE HOBBIT avevamo chiesto di portare la
regia a film stile anni '60, ricalcandone i contenuti. Credo che ci sia riuscito pienamente e questo mi fa ben
sperare per il futuro.

M - Ci dobbiamo aspettare una "sterzata stilistica" della E&G ?

E - Ti devo ammettere che la metà delle opere che abbiamo prodotto non le avrei mai volute produrre.
Inizialmente io e Gabri abbiamo calcato la mano e abbiamo commesso molti errori. Ora è venuto il momento
di evidenziare le nostre reali capacità, cerchiamo di pensare bene a quello che vogliamo proporre, certo
non è facile, ma ci vogliamo riuscire. Quando siamo rientrati a Cinematik dopo quasi un anno avevamo
anche pensato di cambiare nome, ma in fin dei conti siamo una casa storica e così dobbiamo rimanere.

M - Più che giusto. Parlavi prima di Peter Jackson. Il film non sembra proprio adatto a lui, anche se alla fine
se la cava piuttosto bene. Perché questa scelta ?


E - Io ho una grande stima per Peter Jackson, anche mio fratello aveva qualche perplessità nell'affidargli la
regia di Oleron, ma volevo lui in ogni caso, sentivo che poteva fare un grande film, quando lesse la
sceneggiatura accettò subito...anche per lui era divenuta una sfida da portare a termine.

M - Veniamo al cast. La scelta degli attori appare curata, anche se non spiccano grandi nomi. Sembra una
scelta precisa e voluta. O sbaglio ?


E - La scelta degli attori è stata molto attenta. Partecipare al Cisterna voleva dire rientrare in carreggiata
nel mondo di Cinematik. Dovevamo stare attenti in ogni punto, anche nel cast. Utilizzare nomi troppo
famosi avrebbe rischiato di attirare troppo l'attenzione, così Peter Jackson ci consigliò di fare scelte
mirate. Brad Dourif venne in visita sul set (già Vermilinguo - Lord of the Rings) e così fui catturato dalla sua
espressione maligna. Jeff Bridges ce lo consigliò Joel Coen l'anno scorso e poi devo ammettere che ho
sempre voluto lavorare con lui.

M - Pensi di produrre ancora in futuro film di questo tipo (e di questo genere) ?

E - Beh è una vera incognita! Non so dirti, sicuramente se produrremo film di questo genere sarà in tempi
più lunghi.

M - Quali sono i progetti più immediati della E&G ? "Oleron" uscirà presto nelle sale o ci sono altri film che
sono pronti a uscire ?


E - Per l'uscita di Oleron pensiamo di farlo uscire a Natale. I prossimi progetti immediati sono un film di
Gabriel "Coraline" diretto da M.N.Shyamalan. Il film parla di una bambina curiosa e intelligente, a cui
piace "fare spedizioni", studiare gli ambienti e le persone che ha di fronte. Da poco si è trasferita con i
genitori in una nuova e grande casa, con tante porte, ma la quattordicesima è murata. Ma ogni muro, per
un bambino, non è da attraversare? E così Coraline, attratta dall'aldilà di quella porta, si ritrova in una
realtà "altra", in apparenza molto simile alla sua, più perfetta, più patinata e più brillante, una realtà che
vorrebbe inglobarla e non lasciarla più andare. Due "altri"genitori, somiglianti agli autentici ma con due
bottoni inespressivi al posto degli occhi, vogliono trattenerla ed "amarla" nel loro diabolico mondo di
perfezione e annullare i genitori autentici e il quotidiano "imperfetto" di Coraline. Coraline capisce che deve
fuggire da questa strana realtà, ingannevole e cattiva, e riuscirà, con l'aiuto di un sassolino con in mezzo
un buco e un gatto nero parlante, a varcare nuovamente quella porta per tornarsene indietro ed
abbracciare i suoi veri genitori. Spettri di bambini rinchiusi dentro allo specchio e anime dentro tre
brillanti biglie, una palla di neve con una coppia di statuine dentro, topi  suonatori, scarafaggi per pranzo e
mostri viscidi, con due teste e dalla faccia gonfia...tutto è assurdo e indefinibile e inspiegabile come in un
sogno. Un sogno che vale la pena intraprendere, però. Attraverso lo sguardo di Coraline. Visionario,
infantile, puro.Corallino. Insomma cercheremo di stupirvi!

M - ... o_o ... minchia ... già mi acchiappa ! :)  Grazie Emil e ancora complimenti. Alla prossima ! ... e buon
pranzo ... :D

Morpheus intervista Zen (Nuoro's Production)

Raggiungo Zen nella sua camera d'albergo a Cisterna, dove è in concorso con "mIRC32". Mi apre lui in
persona.


M - Ciao Zen, sono Morpheus, il nuovo critico e caporedattore della Nuno Productions. :)

Z - Ciao Morpheus, lieto di fare la tua conoscenza.

M - Che ne dici di fare due chiacchiere ?

Z - Ma volentieri. Prego accomodati. Se vuoi fumare usa pure le pagine del copione originale di "La danza
immobile" per il fuoco. :)

M - Eh ? Ah, sì ... grazie. Allora ... la Nuoro's Production si è presentata a questa edizione del Cisterna
con un film piuttosto particolare. Una commedia, di stampo americano, a cui la Nuoro's non sembrava essersi
mai interessata. Come mai questa scelta ?


Z - In verità una commedia di Smith era in progetto da lungo tempo. Stavo solo cercando tempo ed
ispirazione per scriverla. Il soggetto di base è quello del film che proposi su Virtual Producer, prima di
vederlo chiudere. Smith mi piace molto, nelle sue prime opere, per quanto mi sembra che si stia
un pò perdendo per strada...

M - Zen, dicci la verità ...... chi hai conosciuto in chat di recente ? :)

Z - Una ragazzina cinese quindicenne che mi da del pedofilo...e non sto scherzando! -_-' Non ho mai
considerato le chat il posto ideale per fare nuove amicizie o per conoscere persone, ma non posso negare di
aver legato con certe persone anche grazie alle chat.

M - Cinese ?? Quindicenne ??? Nuno ha fatto un film sui carabinieri ... Zen adesca minorenni estere in chat ...
tra un po' ci carcerano tutti ... vabbé, andiamo avanti ... Ho notato un piccolo omaggio nel film ..... anche
tu hai amato "Dante's Triangle" ?


Z - Si, molto. E' un pò una mia fissa, quando posso metto un riferimento a Cinematik nei miei film. Dante's
Triangle poi mi dava anche la possibilità di fare una doppia citazione: Noah Wyle appare anche in quella
pellicola.

M - Ci parli del regista, Kevin Smith ? Che oltre ad essere il regista recita anche (in una parte davvero
gustosa, tra l'altro ...).


Z - Kevin Smith ha cominciato in maniera decisamente curiosa. La sua casa è stata devastata durante
un'alluvione nel Jersey, anni fa. Con i soldi dell'assicurazione e vendendo la sua collezione di fumetti ha
girato Clerks, sua opera prima che ha vinto al Sundance Festival di Robert Redford. Il film è
decisamente spassoso e girato con pochi mezzi (e si vede) e con gli stessi attori che coprono due o tre ruoli
differenti. Però, secondo me, dimostra come una buona idea possa essere messa in atto anche con pochi
soldi. E' in Clerks che fanno la loro comparsa Jay e Silent Bob, il secondo si evolve nelle pellicole successive.
Smith ha creato un proprio mondo che fa da filo conduttore in tutte le sue pellicole, il cosìdetto Kevinverse.

M - Al fianco di Smith recita Jason Mewes ... che nel film è Jay ... mentre Kevin Smith si chiama in diversi
modi ... tra cui Silent Bob ... e qui ti becco la seconda citazione ... Smith e Mewes hanno già recitato
insieme in un film dello stesso Smith ... "Jay e Silent Bob ... fermate Hollywood" :) ... o sbaglio ? :D Presumo
che tu abbia visto questo film. Ce ne parli ?


Z - Come dicevo prima i due personaggi nascono in Clerks e si ritrovano in successive pellicole di Smith:
Mallrats, Generation X, Chasing Amy, Dogma, Jay e Silent Bob fermate Hollywood. Sono due spacciatori, Jay
maschilista, sboccato e rompiscatole, Silent Bob perennemente muto. Poi, di solito, tira fuori una parlantina
nelle fasi critiche, quando snocciola perle di saggezza che contrastano con il suo silenzio solito. Sono due
bei personaggi, secondo me, ma difficili da usare. Spero di averli sfruttati a dovere.

M - Ci parli del resto del cast ? Wyle, la Elfman e Black sono assolutamente in palla ...

Z - Yo, bro, ci stanno dentro. Credo molto in Noah Wyle, mi piace molto come attore. Lo conosco
principalmente per ER, ma ricordo che rimasi colpito dalla sua recitazione in una piccolissima parte
in "Codice d'onore". Per quanto riguarda la Elfman è stata una decisione improvvisa. Il ruolo,
originariamente, era stato assegnato a Reese Whitterspoon, ma poi la Elfman mi è balzata davanti agli occhi
e ho pensato "E' lei.". Infine Black: è stato il più facile di tutti. Il personaggio di David ha praticamente preso
vita e quando dovevo scrivere la sua parte le battute mi venivano da sole.

M - Questo Cisterna sarà ricordato anche come "Il trionfo del porno" ... qualcosa da dire su "Blue movie" della
Cristian Production ?


Z - Non ho difficoltà ad ammettere che sarà il film vincitore di questo festival, secondo me. La cosa buffa è
che quando ho iscritto mIRC32 al Cisterna ignoravo che ci fosse Blue Movie. Quando l'ho scoperto ero in
chat e c'era anche Cristian e gli dissi: "Quest'anno il porno sbancherà, al festival". :)

M - Già ... Norman è entusiasta ... :) Quando vedremo "mIRC32" nelle sale ? E quali sono i prossimi
progetti della Nuoro's Production ?


Z - Non so bene. Ci vorrà un pò ancora, anche perché vorrei rimettere mano a qualche scena. Il prossimo
progetto della Nuoro's Production è Graffite, un thriller con e di Clint Eastwood, che mi sembra stia uscendo
molto bene. Successivamente non lo so bene. Dico quello che dico sempre: SAGA Parte 3, il sequel/spin off di
Son of God o qualsiasi altra cosa mi balzerà in mente quando mi siederò davanti al PC. :)

M - Bene, può bastare. Grazie Zen.

Z - Grazie a te. Prima di andare via, assaggia una di quelle deliziose tartine servite sulla targa del Cisterna
2002 data a Dieci piccoli indiani, mi raccomando! :)

M - Wow ... mica le ha fatte Papele, vero ?

Mike T intervista World (World Entertainment)

Ciao World! Di solito sei tu ad intervistare me, ma per questa volta i ruoli
si invertono.

Ciao Micheluzzo!
Infatti... Mi pare così strano essere intervistato... :-)


Domanda numero uno (la più importante): ti droghi?

Dipende da cosa intendi per droga... Io direi di si.
Se vogliamo, tutto ciò che crea una seppur minima dipendenza è una droga (quindi anche... CINEMATIK! :-)).


Tornando seri (ma quando mai...), il tuo film ha forti ispirazioni
kinghiane. E' vero, o il malato sono io?

Si, sei tu ad essere malato! :-)).
No, scherzi a parte, a film finito mi sono accorto anch'io della presenza di alcuni temi "kinghiani" anche se non era mia intenzione strizzare l'occhio al vecchio "Re".
Io la spiego così: avendo letto numerosi libri di King l'ispirazione dev'essermi venuta in modo spontaneo...


Come ti è venuto in mente questo soggetto? Ti girava per la testa già da un
po', o è stata una folgorazione improvvisa?

Beh... l'idea di raccontare finalmente questa storia ad altri ce l'avevo da parecchio... Più o meno da quando avevo la tenera età di otto anni e ho cominciato a vedere un uomo pallido col viso oblungo, un bambino scheletrico e un cane nero schiumante di rabbia...
Minchionerie a parte, quando l'ho cominciato a scrivere non sapevo nemmeno io cosa stessi scrivendo, non avevo nessuna trama in testa...


Parlami del cast: perchè loro? A parte Depp, che ormai troviamo in ogni
produzione di una minima importanza...

A differenza di altri miei film, volevo che questo "Persecuzione" fosse un film piccolo, abbastanza festivaliero e non una megaproduzione. A dire il vero, fino all'ultimo non ero nemmeno sicuro se prenderlo o no Depp (mi pareva troppo "di lusso"). In alternativa c'era James Spader che aveva espresso a me e a Cronenberg la sua piena disponibilità. Ma poi Johnny Depp ha insistito e io non ho saputo dire di no a uno dei miei attori preferiti...
Per quanto riguarda gli altri interpreti... il ruolo del dottor Cohen è stato scritto apposta per Max von Sydow, attore che io ho sempre ammirato molto (era anche in Fahrenheit 451). Il semisconosciuto Daniel Craig (che nel film è Hazel) mi aveva favorevolmente impressionato per il suo folle personaggio in "Road to Perdition" mentre Kathryn Morris già mi era sembrata credibile col pancione nel finale di "Minority Report".
Quanto a Judy Davis e Peter Weller, che nel film sono i genitori di Frank, li ho scelti perchè cercavo due attori che avessero già lavorato con Cronenberg...


E Cronenberg? Ha collaborato volentieri?

Ha collaborato volentieri, certo. Ma non subito. Mi ripeteva sempre: "Voglio leggere il copione prima di accettare!". E andava su tutte le furie quando gli dicevo: "Al momento non c'è nessun copione David".
Alla fine il copione lo abbiamo scritto e la sua presenza è stata costante, preziosa, fondamentale. Anche se gli attori, a riprese finite, non ne potevano più di lui e dell'opprimente atmosfera che si respirava anche sul set.

Perchè quei tre personaggi? Cosa incarnano le visioni di Frank?

Credo che questa sia una domanda a cui debba rispondere il pubblico... Ognuno può "vedere" quello che vuole in quei tre personaggi. Qualcuno potrà CREDERE nella loro effettiva esistenza altri invece considerarli come i vaneggiamenti di un pazzo (Frank). Io credo che quei tre personaggi ESISTANO. Nel senso in cui ognuno di noi è perseguitato da qualcosa di cui non potrà mai liberarsi. E questo qualcosa è il Passato, con tutto quello che esso pu˜ portare con sè (nel caso di Frank quelli sono i suoi "demoni", la personificazione della sua orribile colpa che lui cerca invano di dimenticare).

C'è qualcosa di autobiografico? Dai, confessa: sei uno schizzato anche tu!

Te l'ho già detto prima: la storia è del tutto autobiografica.
Il guaio è che non l'ho potuta raccontare finora perchè troppo impegnato a evadere dal manicomio in cui i miei mi avevano rinchiuso. :-)


A bruciapelo (bang!): chi vincerà il Cisterna? Fuori dai denti.

E' difficile dirlo ora... Bisognerebbe aver visto prima tutti i film...
Per ora ho letto solo "Oscuramenti" di Medusa e, in anteprima, "mIRC 32" di Zen (gli altri conto di leggerli al più presto) e mi sono sembrati davvero ben fatti e con le carte in regola per aggiudicarsi il Festival.
Ma ripeto: prima di pronunciarmi vorrei vedere anche gli altri...
Comunque sono dell'opinione che, chiunque vinca, l'importante in un Festival siano lo spettacolo e la partecipazione. E forse mai come quest'anno il Cisterna ha avuto una partecipazione così numerosa e entusiasta...


Ciao, e grazie per la tua disponibilità!

Prego e grazie a te!

Mike T intervista Wolverine (Gargamella Pictures)

Ciao Wolvie!

Ciao, Mike! E ciao a tutti quelli che stanno leggendo!

Che ne dici di scambiare quattro chiacchiere sul tuo film?

Volentieri, Mike, volentieri...

Da cosa è nata l'idea dietro "Human Kind"?

Ero sotto la doccia e stavo cercando un buon soggetto per un cortometraggio
che, assieme ad alcuni miei amici, abbiamo intenzione di girare durante
le ferie di Natale. La storia è stata cucita addosso ai miei amici (uno
dei personaggi -non vi dico quale- sarei io), quella dei videogiochi è una
delle mie vecchie passioni, e il resto è venuto da sè...

Il titolo, "Human Kind", allude al fatto che tutti abbiamo delle "giornate
no"?


Allude al fatto che sono proprio le giornate "no" e tutti gl'imprevisti
della vita a renderla vivibile. Una vita perfetta non ha mordente: non ci
sono cose di cui gioire o sorprendersi, tanto fila sempre tutto liscio.
Una vita imperfetta come è quella reale, invece, riesce ancora a regalarci
dei brevi momenti di grazia che ci ripagano delle battaglie e delle sconfitte
di ogni giorno.

Ma lo scopo del gioco qual era?

Fornire una "giornata no" a persone troppo ricche e/o spensierate per poterne
avere di "reali".

Questa me l'ha passata Marzullo: Marco-virtuale è un perdente e Marco-vero
un vincente? Viceversa? Nessuna delle due? Tutte e due?


Essenzialmente, quello che speravo è che il Marco virtuale risulti più simpatico
e "vero" di quello reale. Non importa chi dei due è il vincente, ma chi
dei due (paradossalmente) è il più umano, o si avvicina di più all'esserlo.
Non è un caso che il "vero" Marco somigli in realtà molto più ad Agenore,
il compagno grasso, debole e meno "libero"...

Bella l'idea di inserire te stesso alla regia e di non mettere alcun attore.
Lo hai fatto perchè non trovavi volti o personaggi adatti, perchè così
ti suonava meglio, o per quale altro motivo?


Volevo che il film fosse valutato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per la sceneggiatura
ed il soggetto. Volevo che degli estranei valutassero la storia e mi dicessero
"è una cazzata, trovane un'altra" oppure "bravo, mica male!"

Ascolti molto Metal? Se si, è per questo che il "protagonista" del tuo
film è un metallaro?


Per amor di Dio, no! Io sono un hard-rocker vecchia maniera, certo non disdegno
il Metal, ma è un genere più congeniale all'amico che mi ha ispirato il
personaggio di Marco (e che si chiama DAVVERO Marco!). Cmq, nella sceneggiatura
originale il brano dei titoli di testa è un pezzo dei "Memories of a Lost
Soul", un gruppo Death Metal composto anch'esso da miei amici. Nella versione
per il Cisterna ho sostituito la canzone con qualcosa di più noto o quantomeno,
più rintracciabile...

Come ti è venuta l'idea del 407 connesso alla Dichiarazione d'Indipendenza?

In origine, doveva essere "2610", con riferimento all'incontro tra Garibaldi
e Re Vittorio Emanuele a Teano, il 26 Ottobre 1861. Anche l'interrogazione
e le allucinazioni di Marco dovevano portare a quell'evento... poi, però,
non trovavo come collegare queste alla causa scatenante (la voce sintetica
del videogioco "Jet Killer"), nè a trovare lucchetti con combinatori a 4
cifre. In quel periodo stavo scrivendo il soggetto di massima di "Metal
Gear 3", e l“ il 30 Aprile 1781 (Washington primo presidente USA) è un tema
ricorrente. Questo m'ha suggerito di prendere in considerazione l'Indipendenza
Americana. Faceva un po' a pugni con i programmi scolastici italiani, ma
poteva andare...

E' vero che il nome del gioco è "Jet-Killer" perchè "Afterburner" l'avevano
già usato?


:))))
No, il mitico "Afterburner" della Sega, uno dei miei coin-op preferiti di
sempre, mi ha suggerito solo il TIPO di gioco cui volevo far giocare Marco...
cmq, il nome del gioco in origine era "Dog-Fighters", con riferimento al
nome in gergo dei duelli aerei. Poi qualcuno mi ha fatto notare che la maggior
parte della gente NON SA cosa sia un Dog-Fight...

E lo Spam (connessa ad un fenomeno triste e invadente a cui ormai abbiamo
fatto il callo un po' tutti)?


Quando scrissi il soggetto prendevo pastiglie di Aspirina Rapida per curare
un noioso mal di gola... l'ho ciamata Spam perchè richiamava all'informatica.

La cifra del record ("18.262.768.593") l'hai digitata pigiando bottoni
a caso sul tastierino numerico, vero?


No. E' l'anagramma quasi preciso (sostituite l'1 con uno 0) del numero di
cellulare di una tipa che conosco. Provate a chiamarla, ne vale la pena...:)

C'è qualcosa di autobiografico?

Uhm... i miei fratelli minori hanno frequentato il liceo artistico (e anche
l'amico cui è ispirato il protagonista), di "Jet Killer" ho già detto, mia
madre mi dice sempre le cose "a puntate" mentre sono sul punto d'uscire
(ma sono certo di non essere l'unico...)... in compenso ho un'ottima memoria
per i numeri, non mi facevo "beccare" così facilmente dai prof, non ho mai
avuto uno scooter o motorino che sia... no, non c'è molto d'autobiografico!

Qualche anticipazione del tuo MGS3 ce la puoi dare? Dai, un'esclusiva!

Dunque:

Sono trascorsi 2 anni dagli eventi narrati nello scorso film. Laddove affondò
la superpetroliera alla fine di MG2 c'è adesso "Plant", un impianto di decontaminazione
galleggiante... un'enorme struttura purificatrice poco al largo di New York.
Un gruppo paramilitare chiamato "Figli della Libertˆ", a capo dei quali
pare ci sia addirittura Solid Snake, ha rapido il neopresidente USA James
Johnson mentre era in visita al "Plant". Le loro richieste sono 30 miliardi
di dollari, altrimenti uccideranno il presidente e faranno saltare in aria
"Plant", riversando tonnellate di greggio sulla costa. Jack Ryden, ora detective
del NYPD, viene richiamato in servizio dalla neonata Fox-Hound per tentare
una missione d'infiltrazione, mentre i tentativi ufficiali di salvare il
Presidente sono riposte in una speciale squadra di Navy SEALs guidati dal
misterioso Tenente di Vascello Iroquois Pliskin.

Chi ha seguito bene gli eventi raccontati in MG2 avrà sicuramente notato
che alcuni conti non tornano, e dietro queste apparenti sviste si cela la
vera chiave della storia...

Credo che sia tutto. D'amblŽ, sulla fiducia, chi vincerà il festival?

Che domande! Di certo, vincerà il migliore! :)))
Scherzi a parte, finora ho visto solo i film dei Balsamo, Medusa e Marco...
un po' poco per azzardare pronostici!

Ecco qua, questo è tutto.
Ciao!


Grazie per l'intervista.

Morpheus intervista Marco (Marco Communication)

- Ciao Marco, sono Morpheus, nuovo redattore e inviato della Nuno Productions. Sono qui per farti qualche
domanda su questo nuovo lavoro.


    Ciao Morpheus...

- Allora, la Marco Communication torna con un nuovo lavoro che conferma la tua passione per la
tipica "commedia inglese". Come è nato questo "We never change" ?


    In effetti non posso negare che il filone della commedia inglese è tra i generi che preferisco, sia nella
letturatura che, ovviamente, per il cinema. "We never change", come tutti avranno notato va a rimpinguare
quel genere che già annovera dei buoni film. L'idea centrale della storia e il personaggio di "Duffy" nascono
da un libro di Mike Gayle "Mister Dammitempo", mentre "Ben" è stato creato ad hoc per il film, ma di chiara
matrice Hornbyniana. Piccola nota di colore: il titolo del film è uscito fuori dopo aver ascoltato una canzone
dei Coldplay.

- Il personaggio di Ben è una delle "chicche" del film e James Spader appare, fin da subito, perfetto per la
parte. C'erano altri attori in predicato per interpretare Ben, o Spader è stata da subito la prima scelta ?


    Seguo Spader da tempo, lo ricordo in parecchi film fine anni ottanta e già da allora non mi dispiaceva.
Ultimamente è migliorato molto di fronte alla macchina da presa, mentre il suo fisique du roule di piccolo lord
inglese "faccia da schiaffi" è rimasta immutata nel tempo... Togliendo il solito seppur bravo Hugh Grant, ho
pensato che per interpretare Ben ci voleva proprio lui.

- Il cast è uno dei punti di forza del film. Come si è formato e perché hai scelto proprio questi attori ?

    Ho cercato di far un film poco Hollywoodiano. Caveziel era nel mio Block notes già da tempo, di Spader ne
ho parlato, Alicia Witt l'ho vista recitare in un film e  mi è piaciuta subito. Infine ho aggiunto la Kudrow e
Luke Perry.

- Devo essere sincero ... quando ho letto Luke Perry tra i credits ho storto un po' la bocca. Invece anche
Perry è risultato una sorpresa, apparendo perfettamente a suo agio in una commedia di questo tipo. Sei
d'accordo ?


 Ammetto che Luke Perry potrebbe essere un po' il "caso" del film. Il re della serie Tv si cimenta in un
personaggio di secondo piano, ma non per questo di poca importanza. Di poche parole, un po' toccato, un
po' scazzato, ogni tanto amico-saggio, ma soprattutto amico di bevute. Perry è una mia scommessa, spero
di averla vinta, o almeno di aver ripreso i soldi spesi. A parte scherzi, non nego, e non rinnego, di aver visto
tutte le serie di Beverly Hills...

- Cosa ci dici della scelta (peraltro vincente) di Stephen Frears per la regia ?

    Non volevo assolutamente che diventasse una commediola di quelle "da martellata sui marroni", che spesso
si vedono in giro.

- Vedendo il film viene da chiedersi ... quanto c'è di "personale" in questa commedia ? E, volendo scavare più
a fondo nel privato di uno dei veterani di Cinematik, Marco Scardigno è più un "Duffy" o più un "Ben" ?


   Bella domanda. C'è molto di personale. Alcuni giorni mi sento molto Duffy, altri Ben.

- Cosa ti aspetti da questo Festival e quali sono i programmi della Marco Communication per questo "We
never change" ? Lo vedremo nelle sale di Cinematik ?


  Non volevo mancare per niente al mondo quest'anno. L'anno scorso in questo periodo ero molto impegnato
nella vita privata, mentre per cinematik avevo prodotto ben tre film nella stagione estiva (Yerba del Diablo,
Nessun luogo è lontano e Il mondo di Escher), quest'anno ho cercato di non puntare al box office estivo e
cimentarmi in un lavoro da portare al festival. Poi...l'importante è partecipare, diceva qualcuno? Presto
sarà nelle sale.

Grazie e complimenti

Cisterna Summer Festival 2003 - Interviste