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Che cos'è lo Spiritismo?
Lo Spiritismo è una filosofia ancorata alla realtà e rivolta all'essere umano.
Se l'Uomo è preoccupato del suo avvenire nell'aldilà, altrettanto preoccupato è l'aldilà degli spiriti sul divenire dell'Uomo.
I messaggi degli spiriti sono continue informazioni sull'aldilà, e al tempo stesso offrono la chiave sul significato della vita. Così, le grandi questioni affrontate dallo Spiritismo fanno riferimento ai principi di libertà, di giustizia e di responsabilità.
Lo Spiritismo ha un grande ruolo sociale. Alla luce dei messaggi dell'aldilà e dell'idea di reincarnazione, lo spiritista è coinvolto dalla storia, dall'attualità e dal divenire dell'umanità. Lo Spiritismo è una filosofia a carattere umanista, che potrebbe contribuire al progresso e al miglioramento della società.
Secondo gli spiritisti, l'evoluzione non è individuale, ma implica una coscienza collettiva. La coscienza spiritista apre nuovi orizzonti in una società materialista che non risponde alle aspirazioni di felicità iscritte nel più profondo del cuore dell'Uomo. Di fronte all'eterno dibattito che oppone la materialità alla spiritualità, cioè la ragione alla fede, l'alternativa spiritista propone la scoperta dello spirito secondo il principio della ragione.
La vera spiritualità si realizza nell'incarnazione vissuta nel senso di condivisione: "Amatevi gli uni gli altri"!
Lo Spiritismo non è una credenza, non ci sono né dogmi, né riti. Non ci sono istituzioni sociali, gerarchie. È una filosofia e la reincarnazione non è un karma punitivo, ma un'evoluzione perpetua.
Né angeli né demoni popolano l'aldilà, ma solo gli spiriti disincarnati. Non ci sono miracoli, ma fenomeni naturali.
Lo Spiritismo risponde all'essenza del messaggio cristiano indipendentemente dalla storia religiosa.
Chi per diversi motivi cerca di ostacolare la diffusione dello Spiritismo, è come se lo considerasse una nuova fede. Abbiamo visto che esso proviene naturalmente, come le sue manifestazioni, dalla natura dell’Uomo, che è spirituale e non organica. L’Essere spirituale è immortale e le sue rinascite, in numerose reincarnazioni, corrispondono tutte ad uno sforzo di progresso nella vita essenziale dello spirito. Così è universalmente e senz’altro da sempre.
L’Uomo è arrivato a questa conoscenza a piccoli passi nello sviluppo del suo intelletto. Il suo sapere si è ampliato con la ricerca e le realizzazioni nel campo materiale e pratico. È fondamentale ricercare l’equilibrio dello Spirito mediante la Conoscenza del suo ruolo reale nell’Universo.
Inoltre, con o senza relazioni consapevoli con il mondo spiritico, l’Uomo ha acquisito una certa conoscenza tramite rivelazioni minori, che sono proprie di certe etnie e abbastanza importanti da essere inscritte nella storia dell’umanità. La prima Rivelazione importante per il suo carattere universale è stata quella di Mosè, la seconda quella di Gesù e, da lui annunciato, "Il Consolatore" è stato lo Spiritismo che presenta in effetti tutti i caratteri di Rivelazione. Esso è venuto a conferma e a completamento delle precedenti rivelazioni e a rettifica di quanto i secoli e l’incomprensione umana hanno potuto alterare la trasmissione.
La dottrina Spiritica non è basata sui ragionamenti di un uomo, foss’anche di evoluzione superiore come lo era il suo codificatore Allan Kardec che fornisce chiaramente in tutta la sua opera e specialmente nel famoso " Il Libro degli Spiriti" l’origine degli insegnamenti venuti dal mondo spiritico, con il solo tramite della facoltà medianica.