storia

 

Breve storia sul Centro

 

Il Centro nasce ufficialmente nel 1992, per un comune interesse condiviso tra i suoi sei componenti iniziali nei confronti dello Spiritismo.

Prima di allora era consuetudine riunirci a casa di qualcuno e soddisfare la nostra curiosità con metodi discutibili, come l'uso del bicchierino e delle lettere sul tavolo. Tale pratica ci è stata sconsigliata, durante una di quelle sedute, da un'entità che ci disse di attendere finché non fosse giunto il momento giusto.

Il momento non tardò a giungere. Uno di noi, infatti, si imbatté, per puro caso?, durante un viaggio in Francia, nella "La Revue Spirite", rivista che ci pose in contatto con il celebre centro di Lyon. Si trattò per noi una vera rinascita, in quanto fummo edotti da persone competenti in materia e le nostre conoscenze poterono affinarsi con lo studio, la lettura e la pratica nel centro d'oltralpe. Tuttora collaboriamo e ci ritroviamo con i membri di Lyon, con i quali si è stabilito un ottimo e proficuo rapporto di amicizia.

Il numero e i componenti del nostro Centro sono variati negli anni: alcuni di noi sono rimasti; altri, per motivi diversi, si sono allontanati, pur mantenendo l'interesse per l'argomento; altri ancora invece sono arrivati. Oggi il Centro conta all'incirca una decina di persone che partecipano più o meno assiduamente alle riunioni e che si distribuiscono i diversi compiti.

Le riunioni, che quest'anno si sono sempre tenute il venerdì sera, si dividono in medianiche e di cura. Durante le prime riceviamo messaggi da parte delle nostre guide spirituali e/o di entità a cui viene permesso di comunicarci i loro pensieri. Le riunioni di cura sono invece tese a portare sollievo con la preghiera dei presenti alle persone con problemi fisici o psicologici, casi che ci vengono sottoposti dagli stessi membri del Centro.

Scopo del Centro non è convincere a credere in quello che vogliamo noi, bensì di illuminare le persone e soprattutto di apportare un sollievo morale a chi soffre, a chi non riesce più a credere in Dio e nel fine basilare della vita. Non abbiamo nessun fine lucrativo, né obbligo alcuno. Se ci riuniamo è perché ci sentiamo di farlo e perché ci piacerebbe che questa nuova filosofia venga diffusa a tutti coloro che, delusi, amareggiati, persi, possano ritrovare la fede e la speranza, attraverso parole e concetti apparentemente nuovi, ma che in realtà teniamo poi tutti nel nostro intimo. Grazie per averci letto e per le opinioni che vorrete comunicarci.