Informazioni generali

Presentiamo un articolo che rappresenta una revisione dell'attuale letteratura sulle condotte suicidarie ed in particolare sul tentato suicidio in adolescenza.
Essendo un articolo piuttosto lungo è stato diviso in due parti. Vi è la possibilità di scaricarlo in formato zip.

Prevenzione

Riportiamo il nostro progetto pilota di intervento per scuole medie superiori.
Intendiamo proporre a docenti, non docenti ed allunni una lettura articolata delle condotte suicidarie che, partendo anche da una ricerca svolta nelle stesse scuole e tesa a definire i fattori di rischio, permetta di cogliere precocemente i segnali di allarme e  disagio e faciliti l'ascolto e la circolazione dell'informazione.

Ricerca

Ricerche svolte: riproponiamo due ricerche, una svolta  presso il pronto soccorso generale dell'ospedale di Rimini, e l'altra svolta presso il pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Maggiore di Bologna.
Entrambe le ricerche erano finalizzate alla valutazione dei casi di tentato suicidio registrati come tali ma anche dei casi che, pur registrati come incidenti, presentavano nella dinamica dell'incidente margini di ambiguità. Proposta di ricerca: come valutare l'incidenza del tentato suicidio in adolescenza? E' possibile una valutazione dei fattori associati al tentato suicidio su strati di popolazione ampia? Riportiamo, in parte, il  poster presentato  a Siviglia in occasione del 2° congresso europeo di psicopatologia del bambino e dell'adolescente che    riguarda   la registrazione dei casi di tentato suicidio in adolescenza e le problematiche relative.  Per la rilevazione dei t.s. tramite self-report descriviamo un questionario.

E' in corso una ricerca che coinvolge diverse scuole superiori della città di Bologna. Interessa 650 studenti compresi tra i 15 ed 20 anni (ultime classi della scuola sup.). Viene somministrato un lungo questionario e in un intervento successivo vengono riportati i risultati agli adolescenti che hanno partecipato alla ricerca, alle loro famiglie ed ai docenti. L'ipotesi di partenza è che, come in altri paesi ricerche simili hanno già dimostrato, l'incidenza di comportamenti autolesionisti ed i tentativi di suicidio in adolescenza sono frequenti. I primi risultati dimostrano che la frequenza per il sesso femminile, campione di circa 350 soggetti, è del 4.8%. Risultati simili sono stati ottenuti, con analoghi questionari, in altre scuole italiane. Nello spoglio, in corso, risulta particolarmente interessante la coerenza tra autostima TMA, depressione SDSV, atteggiamenti verso la vita e la morte Mast e sottoscale dell'EDI-2. Quest'ultima scala misura vari aspetti dei disturbi alimentari.

Casi clinici

Descrizione di situazioni cliniche valutate con modalità simili per gli strumenti utilizzati. Ci auguriamo di ricevere altri casi con letture ed approcci terapeutici diversi. Insieme al caso clinico verrà riportato dell'autore: nome, luogo di lavoro  ed indirizzo.

Collaborazioni

Ogni collaborazione è ben accetta per le diverse aree.
Il materiale completo di nome, professione, luogo di lavoro ed indirizzo dell'autore può essere inviato in formato doc, txt o html, tramite e-mail oppure in floppy .

Letteratura

Recensioni di libri dedicati alle condotte suicidarie ed articoli che ci sono sembrati particolarmente interessanti. Raccolte di abstrat tematici e recenti, bibliografie minime o tematiche.

Chi siamo

Nome e professione di chi lavora a questo progetto.

Links

 Collegamenti a risorse presenti in rete presentate da una breve scheda.

Novità in queste pagine

  Attraverso questo collegamento si potranno valutare gli ultimi cambiamenti.

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