Gurb

Eduardo Mendoza - Sin noticias de Gurb - 1990

Traduzione dallo spagnolo di Gianni Guadalupi - Nessuna notizia di Gurb
Feltrinelli 1992/1998

 

"(...) A Barcellona piove come opera il suo municipio: di rado, ma in maniera bestiale (...)" questa è, secondo Eduardo Mendoza, l'opinione che un extraterrestre potrebbe farsi di una metropoli umana alla vigilia di un avvenimento di portata planetaria come ospitare un'Olimpiade.
In sedici giorni di permanenza sulla Terra il protagonista di 'Nessuna notizia di Gurb' ne combina di tutti i colori nel vano tentativo di imparare ad utilizzare i 'funzionali' strumenti tecnologici prodotti dai terrestri; dietro alla permanenza a terra del personaggio c'è la ricerca di Gurb, suo subalterno e compagno di viaggio sulla nave spaziale scomparso poco dopo l'atterraggio durante un'esplorazione dei dintorni.
Personificandosi perfettamente in un osservatore extraterrestre, Mendoza fa una spietata analisi di tutto ciò che appare automaticamente 'normale' alle persone, ma che, se esaminato con un po' di razionalità in più, si rivela quanto mai stupido o superfluo o perlomeno ridicolo.
'Nessuna notizia di Gurb' è un libro breve e divertente, scritto sotto forma di diario di bordo, che dietro l'apparenza di 'appunti di viaggio' mette in luce le assurdità universalmente accettate della vita moderna; una teoria piuttosto antica quella del 'divertire per educare', ma ancora validissima nella prosa di Mendoza.

Silvio Brovarone

 Eduardo Mendoza (Barcellona 1943) è uno dei più affermati autori spagnoli contemporanei, le sue opere tradotte in italiano, tutte pubblicate da Feltrinelli sono: Il mistero della cripta stregata (1990), L'isola inaudita (1991), Nessuna notizia di Gurb (1992) e La verità sul caso Savolta (1995)

 

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