Susanna

- Mi è successa una cosa un po’ strana, qualche giorno fa. Non ci crederai, ma posso assicurarti che mi piace, mi fa sentire bene.
Sorrise e mi regalò uno sguardo luminoso, forse sperava che le chiedessi di più. Bionda, sbarazzina, un corpo da favola. Aveva indossato una minigonna vertiginosa, così come la canottiera rossa.
- Susanna - sussurrai.
Lei mi si avvicinò e puntò i suoi occhi azzurri, ipnotici, nei miei. Ero confuso.
Subito dopo mi baciò a lungo, la lingua che toccò la mia e la accarezzò. Mi sentii ardere dentro, bruciare dall’inguine in poi.
- Ma insomma - si finse offesa, dopo essersi staccata da me. - Sei davvero noioso! Non mi chiedi niente?
- Di cosa si tratta? - rantolai con la gola secca. - In cosa consisterebbe questo tuo… cambiamento? Cosa ti è successo?
- Adesso mi chiedi troppo. Ti farò vedere il mio cambiamento, ma non ti dirò come è successo. Non c’è ancora abbastanza intimità tra noi due - mi strizzò l’occhio.
- Devo chiudere gli occhi? - le domandai.
Non mi rispose. Si scostò e cominciò a spogliarsi...
