Si dice che viviamo nella società dell’informazione. In effetti siamo bombardati da un’infinità di informazioni (o presunte tali) che spesso ci disorientano. Distinguere le informazioni attendibili dalle fandonie è un’arte difficile che richiede fiuto e pratica, a volte però basta un po’ di spirito critico (e una media cultura liceale) per riconoscere una panzana; cerchiamo di coltivare queste “virtù” se non vogliamo ridurci a semplici ingranaggi che trasmettono tutto quello che ricevono. Ecco qualche esempio (se ne trovate altri segnalatemeli).
Su Sette – supplemento del Corriere della Sera
– del 9/2/2001, il sindaco di Bologna riferisce che “secondo un noto scienziato
inglese” la probabilità di morire di mucca pazza è di 1 su 4,4 milioni, mentre
quella di morire colpiti da meteorite è di 1 su 2,5 milioni (la settimana
precedente il settimanale Oggi riportava addirittura 1 su 250.000, attribuendo
però “la statistica”(!) all’università di Oxford !); se le cose stessero davvero così a fronte di 80 e più morti di
mucca pazza, in Inghilterrra negli ultimi 10 anni ce ne dovrebbero essere stati
almeno 150 di meteorite (ben 1500 secondo la “statistica” di Oggi)!!!