-All' Assessore regionale all' agricoltura della Sardegna
-Alle Associazioni Agricole di Categoria della Sardegna
-Al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
-Al Ministero dell' Ambiente
OGGETTO: EMERGENZA SICCITA' IN SARDEGNA/
STOP A NUOVI CAMPI DA GOLF
Considerata
- la gravissima crisi idrica, a causa della persistente siccita' in cui versa la Regione Sardegna, per la quale da piu' parti viene sollecitato anche lo stato di calamita' naturale;
-l'esistenza nella Sardegna nelle seguenti localita' : Is Molas, Pevero, Punta Aldia, Is Arenas, Villasimius) di diversi circuiti golfistici composti da piu' campi ad almeno 18 buche;
-il fabbisogno idrico annuale per ogni singolo campo da golf (18 buche),secondo la European Golf Association, in Italia e' stimato in 360.000 metri cubi (Studio dell' Istituto Universitario di Archittetura di Venezia del 1996);
-la presentazione di progetti per la realizzazione di nuovi campi da golf nelle seguenti localita': Torregrande, Cabras, Riola Sardo, Settimo San Pietro, Villanovafranca, Pula, Stintino,Palau, Castiadas, Is Arenas, Is Molas;
-in prossimita' delle costa l'esistenza del rischio di salinizzazione delle falde acquifere dovuto al proliferare dell' apertura di nuovi pozzi idrici, con la conseguente salinizzazione dei terreni ospitanti le falde salate;
Visto inoltre,
il Decreto Legislativo sulla tutela delle acque pubblicato sulla G.U. n.124 del 29/5/99, suppl.101 e la legge n.36 del 5/1/1994 recante Disposizioni in materia di risorse idriche che testualmente, fra l'altro recita che
<< Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa che è salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà.Qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale.Gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio e al rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell'ambiente, l'agricoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrologici.L'uso dell'acqua per il consumo umano è prioritario rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo. Gli altri usi sono ammessi quando la risorsa è sufficiente e a condizione che non ledano la qualità dell'acqua per il consumo umano.>>
1) lo stop per almeno 10 anni alla costruzione di nuovi campi da golf ;
2) il divieto di apertura di nuovi pozzi per l'approvigionamento idrico di campi da golf gia' realizzati;
3)il divieto di utilizzo dell' acqua dei Consorzi di Bonifica della Sardegna per i campi da golf gia' realizzati;
4)l'installazione dei contatori per il controllo del consumo d'acqua nei campi da golf gia' esistenti.
Oristano 25/3/2000
Distinti Saluti
Andrea Atzori
per il Global Antigolf Movement