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Un posto al sole?
La guerra d'Etiopia 1935-1936 |
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L'accordo Laval-Mussolini
Gli accordi tra Mussolini
e e il Ministro degli Esteri francese Pierre Laval furono firmati a Roma il 7 gennaio 1935. I principali punti
riguardavano:
- Tunisi:
le vecchie
convenzioni del 1896 che la Francia denunciò nel 1918 e che, da allora,
venivano rinnovate di tre mesi in tre mesi - venivano riconfermate per
dieci anni, ossia fino al 1945.
- Compensi coloniali: la frontiera fra la Libia e l'Africa Equatoriale francese
venne spostata fino a raggiungere una linea che, partendo da Tummo, raggiungeva
la frontiera ovest del Sudan all'intersezione del 24° meridiano est
dì Greenvich con il 18°45 di latitudine nord. La frontiera fra l'Eritrea
e la Costa francese dei Somali viene rettificata secondo una linea che
da Der Eloua va fino a Daadato. In più venne riconosciuta all'Italia la
sovranità sull'isola
di Dumerrah.
L'accordo conteneva anche un esplicito "disinteressamento"
francese per una non ben specificata penetrazione italiana in Etiopia.
Tale disinteressamento è passato alla storia come "desistment"
o in lingua italiana "mano libera". Francia e Italia inoltre
stipularono un accordo militare che permetteva all'Italia di "sguarnire"
la frontiera del Brennero per trasferire in seguito truppe in Africa e
alla Francia di ottenere, in caso di aggressione tedesca, un impegno militare
italiano. Le convenzioni militari erano sui rispettivi eserciti e aviazioni.
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