Premesse (L'accordo Laval-Mussolini, gennaio 1935 e gli accordi Gamelin-Badoglio)  
  

Un posto al sole?
La guerra d'Etiopia 1935-1936

1869-1934

1935-1936

1936-1942

Approfondimenti

 

bullet1 LA GUERRA D'ETIOPIA 1935-1936

bullet2 L'accordo Laval-Mussolini

Gli accordi tra Mussolini e e il Ministro degli Esteri francese Pierre Laval furono firmati a Roma il 7 gennaio 1935. I principali punti riguardavano:
- Tunisi: le vecchie convenzioni del 1896 che la Francia denunciò nel 1918 e che, da allora, venivano rinnovate di tre mesi in tre mesi - venivano riconfermate per dieci anni, ossia fino al 1945.  
- Compensi coloniali: la frontiera fra la Libia e l'Africa Equatoriale francese venne spostata fino a raggiungere una linea che, partendo da Tummo, raggiungeva la frontiera ovest del Sudan all'intersezione del 24° meridiano est dì Greenvich con il 18°45 di latitudine nord. La frontiera fra l'Eritrea e la Costa francese dei Somali viene rettificata secondo una linea che da Der Eloua va fino a Daadato. In più venne riconosciuta all'Italia la sovranità
sull'isola di Dumerrah.

L'accordo conteneva anche un esplicito "disinteressamento" francese per una non ben specificata penetrazione italiana in Etiopia. Tale disinteressamento è passato alla storia come "desistment" o in lingua italiana "mano libera". Francia e Italia inoltre stipularono un accordo militare che permetteva all'Italia di "sguarnire" la frontiera del Brennero per trasferire in seguito truppe in Africa e alla Francia di ottenere, in caso di aggressione tedesca, un impegno militare italiano. Le convenzioni militari erano sui rispettivi eserciti e aviazioni.