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Il tocco del Sole ha incendiato i campi ogni collina si fonde Scivolando copre la profondità preziosa con lo specchio delicato di acque colorate brulicare di inafferrabili gemme Non si consuma il campo si veste di fiori, si veste di oro e cinge radioso il lago raccolto in lodi e nebbioline profumi acrobati e pensieri giocolieri.
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I tuoi occhi persi nelle curve della mano, quanti fiori nel gelo hanno lasciato il ramo. Alla terra nuda hai consegnato i petali mentre tessi in silenzio sul ceppo cavo una tela che intrappoli gli anni, inganni chi crede ai cuori e confonda i tamburi agli impulsi di sole. È attesa che torni con la regia corona. Ogni notte sugli scogli si ascolta la schiuma e porta i granelli di sabbia dorata che scioglie i castelli di sabbia in un tappeto di morbida spiaggia. |
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Firma dellEterno è lAmore, la sua Luce è ogni cosa, il seme è il suo bacio, un ritmo antico, cadenzato, è il ricordo dolce che si irradia azzurro nella notte. Questo suono dello spazio gira in tondo al cuore fino a che ogni calcolo si schiude nellunicità dellImmenso. |
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È una sagoma celeste Non lasciarti cullare dalla schiuma sui baffi Assetata è la riva. Ha raccolto conchiglie tra gli scogli e la sabbia. Trascinavi sassi nella rete questi pesi solo lacqua rende leggeri quelle pietre che segnano il tempo la bellezza risorge incorniciata dai raggi incastonata dalle ombre una sagoma celeste. |
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