Dizionanetto

Dizionanetto

(Opera Puffa)

Nanetti

(N.B.: tutte le parole di questo dizionanetto vanno rigorosamente pronunciate con l'accento sulla terzultima. Ovvero, sono sdrucciole. Come "sdrucciole". Infatti, sdrucciole è sdrucciola. Fanno eccezione le parole che finiscono in "otto", che sono piane.)

ALVEOLO: nano sub, fu ucciso da Embolo durante un'immersione.
ANATROCCOLO: brutto nanerottolo che si illude di diventare bello
AOTTO: nano stile vecchia pista Politoys
APOSTOLO: adepto di culto religioso
ARGOLO: nano guardiano
ARGOLO RETTO: nano guardiano incorruttibile, ma soggetto all' abuso di alcool puro
ASDRUCCIOLO: figlio nano di Asdrubale
BATUFFOLO: nano travestito, perennemente incipriato e truccato e impiumato.
B.O.T.OLO: nano parsimonioso, investitore in Titoli di Stato. Essendo piccolo, lo lasciano sempre ultimo e si becca sempre i titoli di coda
BIGOL: nano attaccante, capace di segnare due gol in uno
BIGOLO: nano sciocco ma comunque dotato di notevoli attributi sessuali
BIGOLO: nano sacerdote della religione del GRANDE TUTTO
BOBOLI: nani da giardino che allietano i parchi fiorentini e le sfilate di Pitti Bimbo
BOMBOLO: è un nano giornalista, alto così, largo così, grande propalatore di notizie esplosive. Assomiglia a Giuliano Ferrara, ma lui sa scrivere.
BOMBOLO: grassottello
BOMBOLO: versione nana del bombolone da spiaggia
BONGOLO: nano afrosudamericano, maestro di Tullio De Piscopo, suona magistralmente le percussioni.
BOSSOLO: nano in camicia verde
BOTOLO: nano medievale amante dei cani e assai meno degli uomini, per i quali preparava efficientissimi trabocchetti
BOTTO: nano da gran finale
BOTTOLO: nano sommelier
BOTTOLO: nano seguace della filosofia del SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE: si lascia andare a tremende esplosioni di gioia la notte di capodanno
BRIZZOLO: scrittore biancocrinito autore di "Bassogne"
BRONZOLO: scultore rinascimentale, fu allievo di Desiderio da Settinano specializzandosi in ritratti a mezzo busto.
CARAMBOLO: un abituale partecipante ad una nota trasmissione.
CAVOLO: nano della famiglia delle Cicogne; improduttivo, perché soffre di onanismo. Molto invitato all'ora della merenda (ma questo è il gerundio del verbo merere?)
CAVOLO: nano nato sotto un ortaggio.
COMIGNOLO: nano siamese che, unito al gemello dallo stesso dito della mano (il quinto), ne diviso dall'accanita e insana passione per il fumo
CORAM POPULO: nano esibizionista
CORDOLO: nano attore, che in copia con HARDOLO, recita piccole parti in film molto spinti, vietati ai minori di 50 cm
CORDOLO: boia uso ad impiccare i condannati ai bordi dei marciapiedi
COTTO: nano che se non fosse secco potrebbe essere conosciutto
COTTO: nano da pavimento
COVOLO: nano furfante. Famigerato capo di una banda di rapinatori. La polizia non riesce mai ad acciuffarlo poiché dopo ogni colpo s'invola verso un ignoto nascondiglio in un paese della marca trevigiana.
COVOLO: abitante nano del paese di Covo (BG)
COVOLO: nano informatico, esperto di linguaggio COVOL
COVOLO: parente nano di Covone
CRAPULO: nano dedito ai piaceri della tavola
CREOLO: artista
CREOLO: nano caraibico, si dice figlio di Lola Fanana e Piero Bassetti, ex Presidente dell' Associazione Industriali lombarda.
CRODAIOLO: nano alpinista abilissimo nei camini stretti
CRUCCIOLO: nano paranoico
CUCULO: un famoso venditore di orologi a cucù:
CURCIOLO: nano simpatizzante delle brigate rosse
CUT OLO: nano dalla lingua tagliente (Haircutolo sarebbe il barbiere dei nani inglesi)
CUTOLO: nano camorrista
CUTOLO: nano prof. tuttologo d' altri tempi
DANDOLO: nano gay attivo
DIAVOLO: milanista
DIAVOLO: nano dotato dei più bassi istinti sananici. Grazie alla sua microstatura si annida fra i capelli. C'è chi lo usa anche come copricapo e chi come allenatore
DISCEPOLO: adepto di culto religioso
DISCOLO: l'ultimo dei grandi disc-jokey.
DOLO: nano che fa i dispetti con perfidia
DONDOLO: nano curato del paese di Dolo (Venezia?)
DONDOLO: ubriaco
DOTTO': tipico rappresentante del sottobosco politico romano, fu portaborse degli onorevoli Piccoli, Storti e Malfatti (come ridevamo); dopo lo scioglimento della DC si riciclò come parcheggiatore a Piazza del Gesù
E8: colpito e affondato!
ECOLO: nano strenuo difensore dell'ambiente
EMBOLO: nano sommozzatore. si dà un sacco di arie, quando è in vena.
ERGASTOLO: condannato sfuggito alle arti di Cordolo
FAGIOLO: nano petomane (omaggio a FLUVIOLO)
FAMMOLO: nano maniaco sessual-coatto, grande conoscitore del Kamasutra. Il suo motto con le donne è \ldblquote Fammolo strano\rdblquote :
FOSCOLO: ombroso autore de "I piccoli sepolcri" e "Le ultime lettere di Jacopo Cortis"
FOTTO: nano capo famoso per le sue capacità amatorie (e qui pavento una invasione di Cotto, Gotto, Motto, Rotto ecc ecc)
FREEVOLO: nano esperto nel volo libero e nel deltaplnano
FREGOLO: nanetto imbroglione. Da quando ha preso per sbaglio un' intera confezione di sessanta pillole di Viagra è perennemente eccitato.
FRIVOLO: nano azzimato e griffato, gran frequentatore di locali notturni e di Festival del Cinema. Assomiglia straordinariamente a Gianni De Michelis, ma è più serio.
FROMBOLO: il più grande eroe dei nani nani. Sconfisse i nani giganti a colpi di fionda.
FRUTTOLO: nano bocciato in scienze perché non sapeva com'era fatta una mucca (e tte sta bbene!)
GINGOLO: nano pubblicitario inventore di slogan ("ce l'hanno tutti con me perché sono piccolo e nero") e motivetti musicali ("ìm just a gingolo") di grande presa sul pubblico
GOTTO: è il Veronelli dei nani. Gran conoscitore e consumatore di vini, soffre della tipica malattia professionale: acidi urici.
GOTTO: nano pittore a mezza strada fra Giotto e Guttuso
GRONGOLO: nano dal volto curiosamente assomigliante a quello di una murena
IDOLO: nano "in" presso le "teen"
INTINGOLO: nano gourmet. Però ama la cucina troppo ricercata.
IOTTO: nano capostipite della famiglia della Nanilde
ITTIOLO: nano cinese foruncoloso
LOTTO: nano pittore celebre per le sue vedute di Terni
LUCCIOLO: nano travestito, si vende di notte sui marciapiede. Ha ispirato una celebre canzone degli anni Venti.
LUCIGNOLO: nano lanternaio assai scapestrato
LUPPOLO: nano addetto alla fabbricazione della birra
LUPPOLO: nano stilista, creatore della maglia Lupettopolo
LUPPOLO: in arte Silvio nano leader del Polo dei Lupi
MAIUSCOLO: culturista.
MAMBOLO: nano musicista, cugino di Bongolo, diffuse il verbo di Perez Prado nel nostro paese con "Mambo italinano". Respinto da Silnana Mangnano (madò), della quale si era innamorato dopo averla vista ballare in un film, attraversò un lungo periodo di depressione. Di recente è tornato sulla cresta dell'onda: suoi gli "Uh!" della canzone di Lou Bega.
MANDOLO: uso ad apostrofare gli altri con dei gran vaffa...
MARIOLO: nano tangentaro
MESTOLO: nano triste, perché è caduto nella minestra da piccolo ed ora il nano-cuoco non vuole più dargliene.
MESTOLO: piccolo cuoco la cui lacrimosa malinconia tende a trasformare ogni primo in minestre assai brodose
MICHELANGIOLO: artista molto versatile e di immensa levatura ad onta del suo metro e venti scarso, in risposta alle prevenzioni verso i piccoli realizzò la sua opera più titanica per impianto e concezione: "Il pregiudizio universale".
MINUSCOLO: il più piccino dei nani.
MINUZZOLO: nano pignolo e pedante.
MIRACOLO: adepto di culto religioso
MISOLO: innamorato mai confesso di Biancaneve, da quando questa se n' è andata col Principe Azzurro odia le donne, anche le svedesi altre 1.85
MOCCOLO: nano che accompagna la ragazzina nei primi incontri con il moroso.. Esiste un bellissimo esemplare presso il Museo delle Cere.
MODULO: nano burocrate
MOSTOLO: concorrente del già citato LUPPOLO
MOTTO: nano insurrezionale, ma a tratti spiritoso
MUROLO: capocantiere per lavoro, cantante per hob by; le sue canzoni fondono la tradizione napoletana con i Pink Floyd di "The wall", e auspicano un immediato ritorno della Guerra Fredda ("O' soldato murato", "La cazzuola sopra Berlino!", "O' sarracinesco", ecc.)
NAPPOLI: detto Tano Venditore di ministereo all' interno dell' area di governo
NAPPOLO: nano addetto all'assaggiamento della stessa
NAPPOLO: biagionesco, con tutto quel che ne consegue: secondo me mica tutti sanno cos'è la nappola
NINNOLO: autore del Ninno nazionale della nanonazione: Nanetti d' Italia
NINNOLO: piccolo roseo e paffuto come una bambola (vedi alla voce "nane")
OBOLO: nanofiume della Siberia
OBOLO: piccolo grumo di cibo dopo l' insalivazione
OBOLO: nano mendicante.
OLIVOLO: amministratore delegato della NANJ OLEARI, società produttrice di olio d'oliva.
ORGOSOLO: nano pastore, con un passato da sequestratore
OVOLO: nano sotto sotto un fungo
PAIOLO: nano stakanovista callipigio
PAIOLO: nani siamesi grandi mangiatori di polenta
PALPOLO: arricchisce PAPPOLO
PAPPOLO: nano che sfrutta la prostituzione
PENDOLO: eternamente indeciso tra una cosa e il suo opposto, è detto anche Burinano
PENNACOLO: nano cultore di Pennac
PICCOLO: nano gigante, alto come un picco, armato di piccone.
PICCOLO: nano nano. Per non confonderlo con il suo omonimo nano gigante i suoi amici lo chiamano Mork.
PICCOLO: lo scalatore nano più famoro del Machu Piccu.
PICCOLO: nano triestino giornalista
PICCOLO: suo gemello, che fa l'attore a Milano
PICKOLO: nano picconatore del movimento Pick e Pala
PIGOLO: nano scrittore e poeta spagnolo, curò una traduzione dei sonetti del Belli. Era noto per la sua sterminata produzione di anaglifi: la raccolta licenziosa "Viene prima il nano o la gallina?", originariamente pubblicata sul forum di una rivista telematica italiana, fu il suo maggior successo. A seguito di una violentissima lite in un circolo letterario di Cortova fu sodomizzato da Vazquez Montalnà n; si uccise per la vergogna pochi giorni dopo.
PIGOLO: nano suino, che, molto compito, mangia nel TRUOGOLO
PILLOLO: nano osteggiato da CAVOLO, al quale sottrae lavoro
PILLOLO: nano anticoncezionale maschile. Lo si pone al fondo del letto prima dell'atto amoroso. Nel momento dell'orgasmo egli afferra il maschio per i piedi elo estrae prima dell'irreparabile inseminazione.
PINNACOLO: nano altissimo. Capo dei nani giganti. Li guidò in una guerra contro i nani nani.
PINNACOLO: nano sub
PISTOLO: nano col porto d'armi (vi aspettavate una interpretazione maliziosa, porcelloni !)
POTTO: marito della Patta, della premiata ditta 'Pari e Pattà
PREZZEMOLO: nano onnipresente (che si presta ad un gioco di parole. Petrosino, che in siciliano vuol dire prezzemolo, per alcuni anni è stato un pericoloso avversario della mafia a New York. Fu ucciso a Palerm o, mentre era a caccia di prove per incastrare qualche pezzo grosso. Quindi Prezzemolo e Cutolo non si possono vedere)
PROCTOLO: nanetto perennemente afflitto da emorroidi.
PRONTOLO: ex industriale del settore prodotti per la casa (famosi i suoi Prontolomobili e Pernana) fallito. Ora si è ridotto a fare il centralinista.
PROTOLO: nano tipografo, spesso invocato a spropositolo da chi commette errori
PSICOLO: nano affetto da serie turbe mentali
PSICOLO: nano craxiano, capace di ogni bassezza pur di elevare il suo 10hours di vita
PUFFOLO: nano che per abuso di Viagra è diventato irrimediablimente blu
PUNGOLO: nano psicologo. esperto nel training autogeno.
Q8: nano addetto alle piccole pompe di benzina
RADIOLO: nano-curie (è oggi sostituito dal nano BECQUEREL). Bella stronzata, no?
RAMMOLO: nano esperto di computer
RANTOLO: nano centenario.
REGOLO: nano addetto al controllo dei cicli di Biancaneve
ROMOLO: nano zingaro, fondatore di una favolosa nanocittà, Romina, sita vicino ad Albnano
ROMOLO: romanista
ROTOLO: grasso epigrafista famoso nel mondo per aver decifrato antichissimi documenti provenienti dal Mar Corto
ROTTO: nano noto per la sua interezza morale, spesso abbinato impropriamente ai CIAPP. Portatore di bel tempo: ROTTO DI SERA BEL TEMPO SI SPERA
RUCOLO: nano cuoco della Nouvelle Cuisine. Innamoratissimo di Rucola, la sua giovane moglie, sposata in verde età, prepara con lei tutti i suoi piatti. Assomiglia straordinariamente a Vissani, ma è più bravo.
SCAMPOLO: nano talmente piccolo che più non si può.
SCOVOLO: nano usato per la pulizia delle canne dei cannoni, Veniva vestito con abiti di crine.
SCOVOLO: nano investigatore privato. Ha la passione per le armi che pulisce meticolosamente.
SCRICCHIOLO: Con le giunture arrugginite
SCRICCIOLO: più piccino di Cucciolo
SDRUCCIOLO: il nano che ha inventato questo gioco.
SECOLO: nano molto anziano. Vive e parla da solo (seco) dato che tutti i suoi amici sono da tempo deceduti. Un veggente gli pronosticò che sarebbe morto il 31 dicembre 1999. Un altro veggente predisse che in quella data sarebbe tornato infante. (Mi sono adattato qui alla versione corrente che pone la fine del secolo al 31 dicembre 1999. Ma ad essere pignoli il secolo finisce il 31 dicembre 2000.)
SFRIGOLO: sempre nervoso, si muove come se camminasse sui carboni ardenti
SIFOLO: malfermo sulle gambe
SILBOLO: mitico nano marinaio
SIMBOLO: nano emblema della nanità
SOTTO: nano giapponese, il cui nome completo è SOTTO MISURA
SPIGOLO: intrattabile
SUBDOLO. complice di Vincolo.
SUBDOLO: parente di Pinnacolo, con residenza a Dolo
SUOLO: nano terra-terra
TABERNACOLO: adepto di culto religioso
TEOLO: nano mistico, credendosi il Piccolo Budda si ritirò a vivere per diversi anni su una colonnina spartitraffico della Tangenziale Est vestito solo di un saio arancione in tinta, nel tentativo di elevarsi almeno spiritualmente
TESTICOLO: nano coglione
TIEPOLO: tinteggiatore di Cinecittà specializzato in cieli azzurri, apparve in una breve sequenza ne "L'intervista" di Fellini; il vertiginoso sviluppo degli effetti speciali lo ha lasciato senza lavoro. Di recente, con un commovente atto di solidariet à fra non aventi statura, Berlusconi lo ha chiamato per un refresh della sede veneziana di Forza Italia (e dei suoi iscritti).
TITOLO: giornalista
TITOLO: miniaturizzazione di maresciallo iugoslavo
TOMBOLO: celeberrimo nano sciatore, fortissimo nello slalom gigante
TOMBOLO: nano impiegato come scavatore nei cimiteri. Costa poco ma non è molto efficiente: tende a cadere continuamente nelle fosse che scava.
TOMBOLO: sciatore dalle traiettorie arabescate, predilige (lo saprete già) le nevi di Cortina
TOTTO: famiglia di nani amanti dello sport, tanto da dare origine a discipline proprie: TOTTOGOL, TOTTOCALCIO, TOTTIP, TOTTOSEI
TRAMPOLO: il più basso. Gira con due lunghissimi trampoli per sperare il complesso dell'altezza, o bassezza, a piacere
TRAMPOLO: nano tramviere, autista di tramini (in tedesco: Traminer)
TRASECOLO: nano paracadutista, cade spesso dalle nuvole
TREMULO: nano cicciottello e fifone.
TRESPOLO: nano equilibrista. fa il pappagallo con le ragazze.
TRIBOLO e PATIBOLO, due bruffi ceffi rasoterra.
TROGOLO: muratore
TRUCIOLO: dal piglio minaccioso, è il falegname del gruppo
TRUCIOLO: nano artista molto famoso, autore di cappelline cosiddette stazioni, che gli fecero intitolare addirittura una via: la via trucis
TRUFFAUTOLO: nano cineasta, amante dell' effetto nottola (nana notturna)
TRUFFOLO: nano mantovano che vive di espedienti. Esperto di scalate in Borsa, di fusioni societarie, di OPA ostili da centotrentamilamiliardi ecc. Quando i suoi colpi non gli riescono, se ne torna mogio mogio a Cuccia. Assomiglia straordinariamente a Cola nano, ma è più preparato.
TURIBOLO: nano siciliano, mellifluo ed uso incensare i potenti.
TURIBOLO: adepto di culto religioso
U8: colpo a vuoto
UFFOLO: nano uso poltroncina
UGGIOLO: nano noiosissimo e piagnucoloso
USIGNOLO: nano dal canto melodioso
VELIVOLO: nano deltaplanista
VETTOLO: nano gigante, alto come una vetta, addetto al trasporto delle vettovaglie.
VI SCOLO: nano ciocchettone
VINCOLO: campione olimpionico dei nani. Alle ultime olimpiadi nanesche vinse tutte le gare mediante lo stratagemma di incatenare le caviglie degli altri concorrenti mentre dormivano.
VIS COLO: nano culturista
VISCHIOLO: nano appiccicoso e viscido, che cerca sempre di farsi baciare, sotto
VISCOLO: nano addetto alla compilazione dei 740
VITTOLO: socio in affari di nano Alloggiolo
VITTOLO: testata storica fra le riviste per bimbi nani
VONGOLO: nano cuoco specializzato in spaghetti ai frutti di mare
VOTTO: nano sardo elettore di Cossiga
YODELO: nano tirolese
ZAPPOLO: nano telecomando dipendente
ZAPPOLO: nano musicista folle, seguace di Edgar Varesino, leader delle Madrine of Inventions (grazie Fulvio!)
ZERBINOTTO: nano noto per le sue pretese di eleganza, girava con una maglietta con su scritto: "Benvenuti"
ZOTTO: celebre eroe mascherato, solito lasciare una Z tracciata con la spada sulle sue vittime

Nanette

ASOLA: nana che si buca dalla nascita.
BAMBOLA: nana che chiama la mamma appena la vuoi mettere pancia sotto. È sempre la prima a sapere se "non c'è una lira!"
BUBBOLA: nana iettatrice e bugiarda.
CEDOLA: moglie (quasi) inseparabile di MODULO (vedi)
CHIOCCIOLA: lenta ma inesorabile
CHIOCCIOLA@: nana postina (giustamente) elettronica
CONSOLA: nana che ha il compito di rincuorare i fratelli. Lo fa in modo diplomatico.
CREOLA: nana dalla bionda aureola
CUPOLA: nana che accoglie a casa propria i mafiosi più importanti della zona.
DOMODOSSOLA: nana che si è distinta per l'eroismo nella lotta partigiana
EPISTOLA: nana scrivana (e un po'; tonta)
FANFOLA: figlia di Fanfani
FANFOLA: nana dall'eloquio musicale ed incomprensibile
FIACCOLA: nana tedofora, ormai avanti con gli anni.
FISTOLA: nana scavatrice di cunicoli, ama prendere per il culo la gente.
FREGOLA: sempre in cerca di maschi. Gira in coppia con
FRITOLA: nana assai amata dal grande Sergio Saviane
FRITTOLA: appetitosa, ma un po' unta
FROTTOLA: nana molto bugiarda (si sa, le bugie hanno le gambe corte)
GIANOLA: grande esperta di grappa, ma di lei non fida nessuno (dicono che è una voltafaccia)
GONDOLA: nana rematrice
MESCOLA: nana assunta dalla Ferrari per non sbagliare il pit stop
MIGNOLA: nana che si prostituisce
NINANANA: piccoletta noiosissima, più soporifera del Tavor
NUVOLA: nana romantica e svagata
PANTOFOLA: nana che ama stare in casa, vicino al caminetto, a raccontar fiabe ai nipotini.
PAPULA: nana che arrossisce facilmente.
PENTOLA e CIOTOLA: madre e figlia, sono le concubine di MESTOLO (vedi)
PERGOLA: nana produttrice (o allevatrice, alla Biscardi...) di vini
PIATTOLA: nana tipo asse della pasta
PROVOLA, PIATTOLA, PUZZOLA: Terzetto dall'igiene carente
PUSTOLA: nana con il viso butterato dal vaiolo
REGOLA: assistente di REGOLO nel ruolo biagionesco
RONCOLA: brigantessa nota per la crudeltà con cui Decapitava le sue vittime
RUSSOLA: cercatrice di funghi
SPATOLA: cameriera nana che fa la cresta sulla spesa
SPOPOLA: un gran pezzo di nana
TRAPPOLA: inesorabile accalappiamaschi
TROTTOLA: nana che fa girare le palle ai fratelli
UGOLA: cantante lirica. Aveva una sorella molto nota nella politica tanti anni fa: UGOLAMALFA
VALVOLA: portinaia. Severissima. Però sta a cuore a tutti.
VIRGOLA: oratrice, famosa per le sue pause.
VISCIOLA: nana bella soda, con le gote rosso-ciliegia. Un po' amara come carattere, però.
ZOCCOLA: sorella e collega della precedente (vive a Napoli ed è pure meno seria)

(con il contributo straordinario di Carlo)


Ai giochi di parole

Ai testi di mo'leG

Alla pagina di mo'leG


Questa pagina è stata visitata volte dal 27 settembre 1999.