Milano, 19 ottobre 1999
cari genitori...
la vita fa schifo, il partito comunista non esiste più,
l'amore è una chimera, l'orgasmo multiplo una frottola, topolino è gay e ho
finito le sigarette.
da tre settimane lavoro incessantemente, dove per
incessantemente non si intende un avverbio qualsiasi bensì "tutto il giorno
tutti i giorni", naturalmente alla "xy channel".
quando esco da qui l'impatto
con il clima umidiccio e le puzze di **** rappresentano un brusco e salutare
ritorno alla realtà, equivalente esistenziale di un calcio nel culo.
per
questi e altri motivi, ho deciso di trasformare la sofferenza in un viaggio alla
ricerca della mia parte oscura.
per le ore diurne sono già a posto, ma
passerò le mie notti su uno sgabello molto alto preventivamente cosparso di
puntine da disegno arrugginite (i ceci non sembrano sufficienti e non rientrano
nelle normative CEE sulle punizioni corporali).
le dimensioni dello sgabello
(che traballerà per via di una gamba più corta delle altre) mi imporranno una
posizione inclinata in avanti.
mio fratello davide sarà investito del compito
di passare ogni
sette minuti a scenerarmi in testa.
quindi, per colazione:
cedrata tassoni corretta menta&guttalax, trippa in scatola buitoni bella
fredda di frigidaire e 125 grammi di margarina con leggera panatura di
orzobimbo.
colonna sonora di inizio giornata in puro crossover: i korn -
testi tipo suck fuck bitch dick su un articolato ritmo binario - le quattro
stagioni di vivaldi, mino reitano, le rapsodie ungheresi di franz listz, the
best of gigliola cinquetti e un'accurata selezione di musica da ristorante
cinese.
dopo questo training, trasformatami in una belva assetata di sangue,
una donna che corre con i lupi, una sacerdotessa della stronzaggine, forse sarò
pronta per questo mondo.
in realtà, so che non succederà.
rimarrò per
sempre una con la bontà impressa a
caratteri di fuoco nel codice genetico,
una heidi
metropolitana, un bambi antropomorfo del cazzo...
uffa.
ci
vedremo?
se e quando ci vedremo, mi procurate 3/4 barili di
l-triptofano,
ottimo precursore della serotonina?
besos y felicidad, anyway
Yours
Truly
franz (la figlia di spartacus)
Pieve L., 20 ottobre 1999
Cara franz,
complimenti.
Ti abbiamo allevata a pane e marx.
Ti
abbiamo educata a guccini e inti illimani.
Ti abbiamo imbottita di frasi
pregnanti:
"La rivoluzione non è un pranzo di gala."
"La revoluciòn serà
totàl o no serà."
"Il capitalismo esalta lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
Il socialismo il contrario."
E' stata dura. Per te. E per noi.
Ma, passati
trent'anni, possiamo dire - tu e noi - con orgoglio e
soddisfazione che ne è
valsa la pena.
Hai capito la vita. Com'è.
Auguri.
Un abbraccio.
Papà
e mamma.
PS: Come ricorderai, per heidi, bambi e cenerentola c'è sempre il
lieto
fine. E anche walter veltroni è arrivato a fare il segretario dei
ds....
La bontà paga.
Berlusconi è l'eccezione che conferma la regola. Ma
non è ancora detta l'ultima.
E come dicevano i vecchi latifondisti siciliani:
"Il podere logora chi non ce l'ha".
Che non c'entra, ma ci veniva bene.