L'incontro letterario


L'incontro letterario


Petonius, occupato nell'attività di sviluppo del suo futuro sito su Interpet, il web nazionale Biaghstano, venne improvvisamente distratto nel suo lavoro dall'udire un frullo d'ali. Pensando "Le galline non volano, gli ornitorinchi neppure " realizzò trattarsi di un messaggio in arrivo; con grande prontezza di riflessi si fiondò sotto la sua scrivania, risparmiandosi così l'abituale sgradevole avviso di chiamata.
Era in effetti il messaggero volante di Pigiberus, che lo avvertiva di un evento culturale in programma nel tardo pomeriggio e che lo invitava a raggiungerlo al loco previsto, dicendogli "Visto che spesso ci mandano in mona, perchè invece non andiamo in Moni?"
Così fece, e i due vecchi amici si incontrarono dal mercante di libri nel cui locale si sarebbe tenuta la presentazione di un trattato sui musicisti minimalisti contemporanei, con la presenza dell'autore, Maestro Charles Goldmouth e di due famosi esponenti della cultura : il noto scrittore Stefazzaghi e l'illustre attore semita Moni Tortonia. Fortunatamente prima di entrare Pigiberus notò che Petonius aveva indossato per l'occasione l'alta uniforme, consistente in una giacca da cerimonia che aveva sottratto in passato a un alto ufficiale della Wermacht dopo averlo ucciso, e gli disse "Forse sarebbe meglio che ti togliessi la svastica dalla manica, sai, potrebbe risultare offensiva per Moni !"
Petonius impallidì, rendendosi conto della gaffe che era stato in procinto di commettere, e provvide subito. Così come si premurò di lasciare al guardaroba l'elmo prussiano a chiodo che portava in testa, altro trofeo di guerra, allo scopo di ripararsi da eventuali rovesci di pioggia. Entrarono nel salone, che andava via via gremendosi di persone, e con lesta manovra si impossessarono di due sedie, sottraendole con mosse decise alla concorrenza.
Vi si accomodarono, e mentre attendevano l'inizio della manifestazione, decisero di ristorarsi con corroboranti bevande. Pigiberus si recò quindi al banco di ristoro, mentre Petonius difendeva a colpi dei suoi ben noti mezzi lo scranno dell'amico, riducendo in stato di stupefazione alcune megere che intendevano appropriarsene. Gradirono molto la prolusione dello Stefazzaghi e il successivo intervento del Tortonia, che culminò in un suo gioioso, ancorchè vagamente inquietante, canto Transilvanico, accompagnato al piano dallo stesso Maestro Goldmouth. Si congratularono comunque con lui e lo invitarono a una cena in data da stabilirsi.
Alla fine si fecero dappresso allo Stefazzaghi, con il quale cordializzarono ampiamente, e che li assicurò di essere al corrente delle loro attuali attività avicole. Grande la loro sorpresa nel trovare accanto a lui la Superna Redattrice in persona, Betty Stonehouse, che Petonius abbracciò con grande affetto, con stupore di Pigiberus che pensò "Ma allora è vero che gli piacciono le donne !" Poscia si accommiatarono e, risaliti sulle rispettive carrozze, ritornarono ai loro palazzi.

(Fulvio)


(per chi non abita a Milano : presentazione odierna di un libro di Carlo Boccadoro con interventi di Stefano e di Moni Ovadia, presente anche Roberta)


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