Spray


Spray


Ci aveva pensato per quasi sette anni.

Lui di chimica non sapeva praticamente niente.

Per di più aveva fatto il Liceo classico.

Comperò dei libri.

Li lesse.

Li studiò.

Si attrezzò.

Non era ricco, risparmiò sulle sigarette, sui giornali, sul cinema.

Lo guidava e lo sosteneva un'idea.

Sua moglie non lo capiva, anzi lo contestava apertamente. Liti su liti.

Arrivarono a divorziare.

Gli alimenti da passare alla sua ex signora falcidiarono ancor più le sue già magre finanze.

Fece qualche debito. Il suo passato di ex funzionario di banca lo aiutò a trovare credito.

"Ripagherò tutto quando avrò finito - si diceva - quando mi daranno il Nobel."

E studiava. E sperimentava. Tirando avanti a pane e simmenthal. Qualche volta a solo pane.

Smise di fumare.

Smise di bere. Riempiva d'acqua e limone le bottiglie di Pigato - vuote - e beveva quelle.

E finalmente un giorno, era un martedì, fuori pioveva, un autunno umido e inclemente preannunciava l'inverno, completò l'ultima reazione.

Bingooooo!

Ce l'aveva fatta.

Lo SPRAY ANTIPIRLA era lì, davanti ai suoi occhi arrossati e stanchi, dopo notti e notti insonni, passate a mescolare, filtrare, sobbollire.

Era finalmente riuscito a sintetizzare ed a stabilizzare la molecola base (N2OPi4RLa2), il resto era stato solo questione di applicazione e pazienza.

Si stropicciò gli occhi, si passò la mano sul mento ispido di barba, avrebbe voluto urlare al mondo la sua gioia, il suo trionfo.

Si trattenne. Non era ancora tempo.

Esausto, si ritrovò a pensare agli inizi di quella sua avventura.

Tutto era cominciato in banca.

Quelli che sbagliavano i congiuntivi.

Quelli che lo mandavano avanti, a rischiare faccia e credibilità, e quando le sue idee, le sue intuizioni, trionfavano, se ne uscivano con "Come avevo ben previsto..." e ne acquisivano tutti i meriti.

Era proseguito per strada, guidando la macchina.

Quelli che mettevano la freccia a destra e svoltavano a sinistra.

Quello che bruciavano il rosso.

Quelli che posteggiavano in terza fila e aprivano di colpo la portiera mentre lui arrivava, costringendolo a brusche frenate o a scarti da brivido sulla corsia opposta.

E ai suoi timidi lampeggiamenti rispondevano con il pugno chiuso ed il medio alzato, urlando "Machecazzovuoiastronzo!"

I pirla - insomma - esseri che uniscono all'ignoranza più crassa il becerume del prepotente.

I minus habens.

Aveva pensato come sarebbe stato bello eliminarli, farli scomparire senza lasciare traccia, sublimarli, facendoli passare dallo stato solido ad un non-stato: e senza inquinare.

E aveva cominciato a studiare i libri di chimica....

Per un attimo ebbe una visione: i titoli dei giornali, le interviste al Tiggì 1,2,3,4,5.

Si trovò a pensare: "Sì, ma chi me le fa le interviste? Vespa? Pfftt, sparito. Liguori? Pfftt, sparito. Baudo? Chiambretti? Ferrara? Pfftt, spariti. Spariti!

Pregustò i titoli a sei colonne sul Corriere, su Repubblica, sul Messaggero: "Genio autodidatta scopre lo SPRAY ANTIPIRLA. Il mondo politico in allarme. Cossiga denuncia una congiura ai suoi danni. Mastella da le dimissioni. Berlusconi vende le sue TV e fugge ad Hammamet. D'Alema convoca una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri. Si presenta solo Rosy Bindi."

"Solo Rosy Bindi?" si trovò a pensare. "Ah già, la molecola agisce sulle cellule cerebrali e la Bindi ne è notoriamente priva...Dovrò apportare qualche piccola modifica..."

In preda all'esaltazione, provò l'impulso irrefrenabile di premere la piccola valvola che liberava lo spray....Pfftt......


Da Il Corriere della Sera, Martedì 26 ottobre 1999:

"Genova. Misteriosa scomparsa di un ex dirigente di banca a Pieve Ligure.

A.M., di anni 57, è misteriosamente scomparso dalla propria abitazione. Sono stati i vicini a dare l'allarme, insospettiti dai latrati dei cani dell'ex bancario. Le ricerche sin qui effettuate dalla Polizia e dai Carabinieri si sono rivelate infruttuose.

La moglie, da cui A.M. aveva da qualche mese divorziato, ha dichiarato: "Da tempo era molto strano, intrattabile, sempre a trafficare con il Piccolo Chimico. Anche se tra noi era tutto finito, sono francamente preoccupata. Spero che non faccia il pirla e ricompaia..."

(Alberto)


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