
L'alimentazione
di un coniglietto nano si deve basare essenzialmente su un principio:
se vivesse all'aperto,nel suo habitat naturale, cosa mangerebbe?
La risposta è semplice: tanta erba, sia fresca che secca, e poi
verdure varie, e rametti. Personalmente nutro Forrest nel modo più
vario possibile, con sedano, carote, finocchi, pezzetti di mela, pesca
e albicocca, e poi con tanta erbetta secca e fresca, i fiori del tarassaco,
e talvolta gli dò anche i rametti di salice, che sgranocchia
felice. Per un periodo ho fatto l'erroraccio di nutrirlo con il mangime
per conigli che si trova nei negozi di animali o nei supermercati: niente
di più sbagliato! La spiegazione a questo potete trovala qui,
sul sito di Protty. Sono rimasta sconvolta da ciò che viene spiegato,
e gradualmente ho cambiato alimentazione al mio coniglino. All'inizio
chiaramente non gradiva questo improvviso cambio di sapori, infatti
per i primi tempi ho dovuto mischiare le verdurine al mangime, poi dopo
qualche settimana ho iniziato a mettergli soltanto le verdure... e adesso
le mangia volentieri! Una raccomandazione: anche se durante i primi
giorni di cambio alimentazione notate che il coniglietto avanza molte
verdure, o addirittura digiuna, non dategli ragione riemettendogli nella
ciotola ciò che lui vorrebbe (il mangime): è come un bambino
che fa i capricci perché vorrebbe mangiare sempre dolci! E anche
se fa gli occhi tristi, lasciatelo fare: voi state facendo una cosa
che fa bene alla sua salute.
Per ulteriori
informazioni, vi consiglio di visitare la sezione "alimentazione
del coniglio" qui
, (troverete una spiegazione un pò più scientifica della
mia, è importante leggerla) e qui
(dove si parla delle verdure commestibili per il coniglio e non) sul
sito Hobbyanimali.it.