CLAUDIO LOLLI
L'acrobata della malinconia
"Io ti racconto lo squallore di una vita vissuta ad ore, di gente che non sa più far l'amore...". Così inizia una delle canzoni storiche di Claudio Lolli. Una delle prime. E' del 1972 e si intitola: "io ti racconto". Possiamo anche definirla un biglietto da visita, poiché nel testo si trovano tutte le tematiche che il nostro affronterà nel corso della sua carriera: l'emarginazione, il disprezzo per i potenti, la politica, la miseria, la rivalsa del debole, la sua vita, il suo passato, il suo presente. Ho scoperto Lolli all'età di 15 o 16 anni, ascoltando alla radio (storica emittente comunista di Brescia di cui non faccio il nome) una delle canzoni di un album chiamato: "Un uomo in crisi". La canzone era: "Un uomo nascosto". Mi impressionò subito la voce (cosi piena di ragni, di granchi, di rane e altre cose un po' strane: come dice in "Autobiografia industriale"). Fu amore al primo ascolto. Il primo disco che riuscii a trovare fu "Canzoni di rabbia", che ancora oggi resta uno dei miei preferiti. "Viaggio", "Vent'anni", "Compagni a venire", rispecchiavano un po' la mia condizione in quegli anni. Scattò un meccanismo di immedesimazione: l'autore non e' più solo cantante, ma diventa un compagno di viaggio, un amico. Sono passati molti anni e i dischi di Lolli li ho tutti, anche i due album introvabili degli anni '80: "Extranei e Antipatici antipodi". Quanta fatica però! E qui si potrebbe tornare al discorso fatto con Piero Ciampi. Fino a metà degli anni '90 qualcosina si trovava, almeno i dischi storici. Ora, poco o nulla. Lolli come Ciampi? Per finire, non mi resta che consigliarvi di ascoltare: "Ho visto anche degli zingari felici" (il suo capolavoro), "Canzoni di rabbia" (già citato prima), "Aspettando Godot" (il suo primo disco, un classico), "Un uomo in crisi" (dove un giovane Lolli in copertina e' "seduto in un cesso, con un po' di velluto rosso"). E poi l'ultimo, che e' di un anno fa, "Dalla parte del torto", (un grande disco, ancora un grande Lolli).
I TESTI DELLE
CANZONI:![]()
UN UOMO IN CRISI. CANZONI DI MORTE. CANZONI DI VITA
HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI
DISOCCUPATE LE STRADE DAI SOGNI
ANTIPATICI ANTIPODI
DALLA PARTE DEL TORTO