SERGIO
ENDRIGO
Il poeta, amico dei poeti
Sergio Endrigo e' una vecchia conoscenza. Ricordo che, nel periodo della mia infanzia mio padre ogni tanto portava a casa quei vecchi dischi a 45 giri, che ora non sono piu' in commercio. Se ripenso a tutto quel materiale (alcuni rovinati per sempre, altri perduti chissa' dove) mi viene un po' di nostalgia. Ma a quel tempo, certo, non potevo capire il valore di tutti quei dischi. E' un peccato. In mezzo a tante cose inutili, qualcosina di interessante c'era. C'erano degli autori che ascolto tutt'oggi; la mia passione per la musica (forse ancora latente) sicuramente inizia da quel periodo. Uno di quei 45 giri era di Endrigo. Faceva parte di quella enorme quantita' di materiale perduto. Sul primo lato c'era la bellissima e famosissima "Io che amo solo te"; sul secondo invece una meno conosciuta dal titolo "Vecchia balera".
Oggi, quando dico che Endrigo e' stato (ed e' tutt'ora) un'artista importante, noto dei fastidiosi sorrisini nei volti di certe persone. Probabilmente non sanno con chi ha avuto a che fare, il buon vecchio Sergio. Quanti poeti e scrittori, hanno affidato i loro testi a questo autore? Gianni Rodari, Pasolini, Vinicius de Moraes, Ungaretti. Con gli ultimi due, nacque un disco dal nome "La vita amico, e' l'arte dell'incontro".
Credo, anzi ne sono certo, che fra le canzoni di Endrigo ci siano dei capolavori ancora oggi insuperati: "Via Broletto", "Aria di neve" (lodata persino da Franco Battiato). E poi, le canzoni per bambini: mitica e' diventata, "Ci vuole un fiore" con il testo di Gianni Rodari. Ecco cosa dice Sergio Endrigo in un'intervista, a proposito di Rodari: "Mi diede una ventina di testi. Io e Bacalov ne musicammo una dozzina. Quando finimmo di incidere l'LP (L'arca di Noe') invitai Rodari ad ascoltare le canzoni in sala di incisione. Dopo ogni canzone si alzava in piedi e applaudiva. Grande scrittore e grande persona".
I
TESTI DELLE CANZONI![]()