Il corso

Il corso che segue è stato pensato per fornire un aiuto a coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia, in modo da riuscire a realizzare da subito buone immagini che potranno essere migliorate con la pratica ed attraverso eventuali colloqui via e-mail.

 

Il corso si articola nei seguenti temi:

 

INTRODUZIONE

LE MACCHINE FOTOGRAFICHE

L’ESPOSIZIONE

I FILTRI

TECNICHE PARTICOLARI E “TRUCCHI”

 

INTRODUZIONE

 

La fotografia, come tutti sanno, consente di riprodurre su carta od altri supporti, immagini relative a ciò che si trova di fronte all’obiettivo della macchina fotografica. Ma come avviene questa trasposizione? Possiamo dire sinteticamente che l’immagine viene fatta passare attraverso un obiettivo costituito da elementi ottici più o meno complessi, a lenti o specchi (anche se l’obiettivo più semplice è un semplice foro, il c.d. “foro stenopeico”).

Una volta che l’immagine ha attraversato l’obiettivo viene inviata su un piano sensibile alla luce (la pellicola) il quale a sua volta si trova sul “piano focale”, cioè quella zona nella quale i raggi luminosi che partono da ogni singolo punto dell’immagine originale coincidono nei corrispondenti punti dell’immagine “virtuale”. Il tutto avviene in tempi che normalmente durano frazioni di secondo, poiché le moderne pellicole sono in grado di “registrare” un’immagine in tempi molto brevi. A fare in modo che la luce entri solo per un breve istante è l’otturatore, un meccanismo che si apre e si chiude come una finestrella, comandato da un sistema che reagisce alla pressione del pulsante di scatto (esempi di tipi di otturatore sono quelli “a tendina” o “centrale”).

La pellicola utilizzata può essere “negativa” o “positiva”, a seconda che si debba proiettarla di nuovo su un supporto sensibile a sua volta negativo (la carta di stampa) oppure su una superficie non sensibile (es. teli da proiezione per diapositive).