Una chicca: un fumetto al posto di usare il solito "lager" ha preferito usare il termine "gulag"!
Finalmente anche i fumetti si sono accorti dei gulag! Questa vignetta è stata tratta dal fumetto ALIENS (vedi copertina sotto riportata), che nel caso specifico tratta la storia di una piattaforma stellare in un ipotetico futuro in cui l'uomo vuole controllare gli aliens predatori (chi conosce il film Aliens con Sigourney Weaver sa bene chi sono), per poterli usare come armi batteriologiche e come "animali da lavoro". In questa piattaforma il "Dottore" ha il potere massimo anche sui militari che usa per catturare gli alieni e impone il suo volere facendo uccidere chi si oppone simulando un incidente! In pratica la piattaforma viene usata dal dottore per i suoi scopi, con metodi del tipo cavie umane, lavori disumani senza rispetto per le persone... Da qui una signora (vedi vignetta sopra) che si occupa di trasportare materiali da e per la stazione spaziale tenta di parlare con qualche responsabile facendo notare che non si può andare avanti così: "questo posto è un gulag"... Non si può parlare sempre di lager ignorando i gulag no?
Sarei grato se mi mandaste o segnalaste esempi come questo tratti da fumetti, giornalini ovvero materiali di per sè non direttamente pertinenti con la storia dei campi di concentramento! Ricordarsi di precisare bene la fonte, nome, titolo e casa editrice. Il mio e-mail è sempre lager@interfree.it

Le immagini riportate sono proprietà dei rispettivi autori e della casa editrice Dark Horse Comics