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Il regista Ettore Scola ha recentemente presentato il suo ultimo film "Concorrenza sleale", la storia di due famiglie nella Roma del 1938 dopo la promulgazione delle leggi razziali. Naturalmente il regista ha dichiarato:<<Sono convinto che la Chiesa sia totalmente colpevole nel caso delle promulgazioni delle leggi razziali in Italia. Mi chiedo perché Pio XII abbia taciuto>>.

Invitiamo Ettore Scola - che sarà pure un bravo regista - ad andare al nostro documento n.10 qui di seguito sull' argomento: Scola è solo una delle vittime della disinformazione e dell'ignoranza; è una vittima del "sentito dire"; però, un uomo di cultura come lui, dovrebbe prima leggere, documentarsi ,studiare e confrontare i dati dell' informazione "falsa e tendenziosa" che in Italia, epicentro della Guerra Fredda, è stata profusa a larghe mani su certi temi...e poi parlare! Siamo rassegnati. Anche per lui resta valido il detto manzoniano che è così facile parlare che gli uomini sono da campatire (Promessi Sposi: capitolo sulla peste)

Ettore Scola farebbe bene a dichiarare apertamente le sue antipatie anziché usare la storia per nasconderle...un grande della storia - lui sì grande!- ebbe a dichiarare che non amava la Chiesa ...ma non per questo si esimeva dall'onorare la verità! Colui è Einstein. Uno al di sopra di ogni sospetto -in quanto ebreo e in quanto espressione un ambiente culturale (l'America) non inquinato dalle menzogne e dai libri scolastici "venduti" e "comprati" di un certo antifascismo rosso e nostrano. Scrive Einstein sul Time magazine il 23 dicembre 1940 alla pag. 40:

<<Essendo amante della libertà, quando c'è stata la rivoluzione in Germania ho guardato verso le università per difenderla, sapendo che esse vantavano la loro devozione per la verità. Poi ho guardato verso i grandi direttori dei giornali, i quali avevano sempre scritto pagine accese per proclamare il loro amore per la libertà. Ma costoro, come le università, furono ridotte al silenzio in poche settimane. Solo la Chiesa rimase solidamente ferma e fece quadrato contro la campagna di Hitler che sopprimeva la verità. Io non ho mai avuto alcun interesse nella Chiesa, ma ora sento grande affetto e ammirazione perché solo la Chiesa ha avuto il coraggio e la persistenza di difendere la verità intellettuale e la libertà morale. Io sono costretto a confessare che ciò che una volta disprezzavo ora senza riserve devo elogiare>>

E' mai possibile che così facilmente si dia il cervello all'ammasso su certi temi di storia? È pensabile davvero che la Chiesa con tutto quello che ha fatto contro la legislazione antisemita in Europa, soltanto in Italia avrebbe - come insinua Scola- addirittura "promosso" le leggi razziali? Siamo realisti o qui siamo al minus habens del nostro regista o non c'è più logica! Infatti neanche Belzebul sarebbe così diviso in se stesso: il Papa avrebbe sponsorizzato "tacitamente" i nazisti in Italia con le leggi antisemite quando dappertutto "il nazismo aveva proibito le scuole cattoliche, distrutto le organizzazioni cattoliche, chiuso conventi e cacciato religiosi, processato, imprigionato, giustiziato tanti sacerdoti>>(Tardini)

 


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