Novità libraria (1)

Novità libraria 1

dal libro edito nel marzo 1999 , " Pio XII e gli ebrei" ( ed. Pan Logos) raccogliamo in amplissima sintesi dati nomi ed episodi che illustrano l'azione di aiuto agli ebrei, azione che si svolse sotto la spinta di Pio XII e per la libera iniziativa dei cattolici italiani.

L'autrice è Margherita Marchione, una suora del New Jersey(Usa). La studiosa americana che è anche professore emerito dell'Università di Madison non solo dimostra di essere a conoscenza - pur vivendo oltreoceano- di fatti ed episodi riguardanti Papa Pacelli poco conosciuti in Italia ma in qualche caso addirittura sconosciuti agli stessi addetti ai lavori!

Si nota dalla bibliografia annessa che suor Margherita non solo si è letta i 12 volumi degli Atti e Documenti degli archivi vaticani ma ha pure sviluppato delle ricerche particolari sui tributi di riconoscenza degli ebrei al vituperato "Papa nero"! inoltre dimostra di conoscere le maggiori pubblicazioni - e anche film- che più hanno contribuito a far sedimentare le menzogne diffuse ( ad arte, per ignoranza oppure per il malcostume di ripetere e scrivere senza verificare "fonti" e "documenti"). Il pregio peculiare del libro però è un altro: esso non nasce in ambito italiano e quindi l' a priori polemico non intacca la lucidità storica bensì si distende in una esposizione della verità che presenta i dati, tutti, e li discute insieme ai documenti. Negli States circolano episodi realmente accaduti riguardanti Pio XII che c'è da rimanere stupiti del perché non siano conosciuti da noi e che comunque, restano autentiche scoperte! Insomma siamo fuori del provincialismo della nostra cultura "paesana" clerico - intellettuale o clerico - comunista.

Nota: l'unica, negativa, è la traduzione: è sbrigativa, approssimativa; e anche la stampa pullula di refusi! La scrittura nonché la lingua di un libro importante non devono essere di disturbo all'argomentazione!

Nel libro si sostiene che Pio XII salvò più ebrei di chiunque altro, inclusi Oskar Schindler's e Raoul Wallenberg e che è storicamente sbagliato dire che il suo silenzio significò consenso alla strage degli ebrei. E' ora di correggere questo falso storico clamoroso. Il Papa non poteva protestare pubblicamente contro i nazisti senza rischiare la vita di altri esseri umani. Sono pertanto qui di seguito riportati fatti e documenti che fanno giustizia delle accuse mosse da coloro che senza dati continuano a calunniare questo grande Papa.


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