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PIO XII E IL BOMBARDAMENTO DI ROMA
5 giugno 1944. Roma liberata. Dimostrazione di riconoscenza al papa Pio XII
Perché mai gli alleati non avrebbero dovuto bombardare Roma quando l'Italia fin dal 10 giugno si era schierata col Reich? Così pensavano gli alleati...del resto lo stesso Mussolini - ricordò il ministro Obsborne - aveva chiesto a Hitler di poter partecipare al bombardamento di Londra! Nei primi giorni di novembre 1942 gli inglesi bombardarono Genova, Torino e Milano. La santa Sede chiese subito di risparmiare la popolazione civile. Fece di tutto il cardinale Maglione perché il governo fascista decentrasse mezzi e truppe fuori Roma per non dare pretesti agli inglesi. Il 28 dicembre 1942 Churchill dichiarò - quasi con sprezzo - che non ci sarebbero state esitazioni a bombardare Roma, anzi, che un'eventuale protesta del Papa sarebbe stata interpretata come una presa di posizione in favore dello Stato italiano e del governo fascista. Non c'è che dire! A proposito di silenzi...tutti volevano che tacesse! Il 3 giugno '43 Ciano, ministro degli esteri fece spostare i comandi fuori città. Gli inglesi sapevano bene però che Roma era uno snodo ferroviario e centro vitale di comunicazioni...e il generale Eisenhower il 19 luglio 1943 dalle 11.10 alle 15 fece bombardare lo scalo ferroviario e i quartieri popolari limitrofi: 1500 morti! Pio XII col futuro papa Montini si recò nei luoghi delle bombe e dalle 16.30 alle 20 stette in mezzo alla folla commossa.

Camion del Vaticano che trasportano i rifugiati e le loro masserizie.
Sulle false accuse relative a questo episodio e ad altri, vedi anche il dibattito in: Domanda e… risposta!
Il 25 luglio del 1943 Mussolini fu sfiduciato dal Gran Consiglio e Badoglio il 31 luglio fece comunicare al Vaticano che Roma sarebbe stata dichiarata <<città aperta>> con ciò chiedendo al Papa di farsi da tramite con i nemici...intanto il 13 agosto 1943 Roma viene bombardata per la seconda volta. Finalmente l'8 settembre 1943 arrivò l'armistizio e subito Roma , il 10 settembre 1943, passava sotto il controllo del Reich , Wermacht e Gestapo.
Per i seguenti episodi che videro protagonista Pio XII si rimanda alla sezione del sito riguardante risposte a domanda:
Episodio dei 50 kg d'oro richiesti da Herbert Kappler pena la deportazione degli 8 mila ebrei di Roma
Disposizioni di Pio XII perché si aprissero agli ebrei e al CNL conventi chiese e catacombe
Attività diplomatica della Santa Sede per evitare i bombardamenti sia degli angloamericani che dei tedeschi
Attentato di Via Rasella


Sfollati a S. Pietro attendono di essere rifocillati Pio XII visita il forno prima della distribuzione del pane ai rifugiati
1)la Conferenza di Yalta sul mar Nero comincia nel pomeriggio del 4 febbraio 1945; Hitler è ancora vivo.
2) Il 13 aprile 1945 muore Roosevelt e lo sostituisce Harry Truman.
3)Il 30 aprile 1945 Hitler si toglie la vita nel bunker di Berlino.
4)Il 7 maggio 1945 alle ore 2 del mattino il generale tedesco Jodl firma a Reims la resa di tutte le forze armate tedesche. L'8 maggio 1945 l'annuncio è dato al mondo intero. Resta ancora in piedi il Giappone.
Alla fine della guerra in Europa, nel radiomessaggio al mondo (9 maggio 1945) ritorna la visione universale cui Papa Pio XII si era lucidamente attenuto in ogni circostanza: mentre tutti si rivolgono alla ricostruzione del proprio paese Egli va oltre: <<La guerra ha accumulato tutto un caos di rovine come mai il genere umano non ne ha conosciute nel corso di tutta la sua storia. Si tratta ora di riedificare il mondo....>>