3° doc

3° doc. "IMPEDIRE CHE L'ITALIA ENTRI IN GUERRA"

Per tener fuori l'Italia dalla guerra, l'ambasciatore di Francia in Italia, François-Poncet aveva proposto a Ciano la cessione all'Italia di azioni del canale di Suez, lo statu quo in Tunisia, Gibuti come porto franco...Il nunzio a Parigi, monsignor Valeri, a stretto contatto col presidente del Consiglio francese Paul Reynaud, inviò in data 12 aprile 1940 un rapporto nel quale riferiva al Papa della quasi certezza dell'entrata in guerra dell'Italia; altra conferma ufficiosa giungeva il 18 aprile da Washington dal nunzio Cicognani. L'attività diplomatica tra Roosevelt e il Vaticano divenne frenetica: si rimane stupefatti dall'eccitazione che si percepisce dai contatti avuti per dissuadere Mussolini dall'entrare in guerra(vedi pag.61di Blet) Si concorda di intervenire sul duce entrambi senza dare l'impressione di essersi messi d'accordo! Risulta agli atti uno scritto autografo del Papa datato 24 aprile in cui egli apprezza gli sforzi fatti del duce in favore della pace mentre lo esorta ancora a non entrare in guerra. Il 1° maggio anche Roosevelt fa pervenire a Mussolini un messaggio in cui formula l'auspicio che gli Usa e l'Italia "avrebbero dovuto impegnarsi a mantenere la loro neutralità e lavorare per la pace". Le risposte di Mussolini a entrambi furono evasive e poco rassicuranti.


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