IRAQ

IRAQ: lo speciale di Freemedia

La guerra sarà una catastrofe umanitaria

Una cosa è certa: la guerra all’Iraq sarà una catastrofe umanitaria. Queste le conclusioni di On the Brink of War: a Recipe for a Humanitarian Disaster (Sull’orlo della guerra: chiave per un disastro umanitario): un rapporto dell’agenzia britannica CAFOD (Catholic Agency for Overseas Development) pubblicato il 1 novembre.  CLICCA QUI

Per Saddam la risoluzione annuncia la guerra, CLICCA QUI

IRAQ, ultime notizie

La nuova risoluzione ONU e l'appoggio Australiano dopo Bali.

"Profonda delusione" da parte russa per la bozza di risoluzione. “Per quanto riguarda le questioni principali – riportano delle agenzie russe – questo documento differisce poco dalle proposte angloamericane avanzate in precedenza e non accettabili per la Russia e per altri membri permanenti del Consiglio di sicurezza”. Il presidente francese Jacques Chirac, strenuo oppositore di una eventuale risoluzione dell'Onu che dia via libera ai piani di attacco Usa all'Iraq, non se la sente di escludere la guerra, come il primo ministro australiano che ha dichiarato "combatteremo in Iraq per gli australiani uccisi a Bali". clicca qui Approfondimenti sull'Iraq.

USA: in un documento segreto il progetto di sottomettere l'umanità

Con un titolo così si rischia di fare la figura di chi grida al lupo. Invece, come vedrete, non si tratta di un'esagerazione. Quello che riportiamo è infatti un testo terribile nella sua chiarezza, che spiega esattamente cosa sia la "Guerra del Bene contro il Male"[...]  clicca qui

Firma l'appello di Emergency contro la Guerra in Iraq 

La Guerra Infinita 

L'11 Settembre è diventata una scusa, un alibi, che permetterà agli Stati Uniti di infrangere ogni trattato internazionale, di espandere il proprio impero invisibile e di massacrare milioni di innocenti (non sconfiggendo sicuramente la piaga del terrorismo) per conquistare territori economicamente favorevoli. Appello e approfondimenti 

Leggi l'articolo di Susan Sontag (tratto da "La Repubblica") e lo speciale (7 articoli) d'approfondimento (parla Noam Chomsky)