Pulsar

Le Pulsar vengono definite stelle di neutroni...

Pulsar

La scoperta della prima pulsar avvenne quasi per caso. Verso la metà del 1967 Jocelyn Bell, giovane ricercatrice dell'università di Cambridge, eseguendo una ricognizione delle radiosorgenti celesti, rilevò una pulsazione ritmica regolare proveniente fra Altair e Vega.
All'inizio, questa stella, fu battezzata LGM ossia Little Green Men (piccoli omini verdi) alludendo a una possibile forma di comunicazione da parte di esseri extraterrestri. Questa interpretazione fu abbandonata grazie alla scoperta, sempre a opera di Jocelyn Bell, di altri due segnali simili. Il nome cambiò quindi in
pulsar (Pulsanting Radiosources, "radiosorgenti pulsanti") a causa dell'emissione regolare di onde radio.
Le pulsar si formano da stelle di massa maggiore di 4-6 masse solari (
supernove) che terminano la loro vita con un'esplosione. Mentre gran parte della materia residua si presenta sotto la forma di una nebulosa il nucleo centrale si contrae fino a trasformarsi in una stella di 1,2 masse solari nel quale le particelle predominanti sono neutroni. Le pulsar possiedono quindi una densità molto elevata (ogni centimetro cubo pesa milioni di tonnellate) e la capacità di emettere onde radio. Le pulsar, infatti, emettono questi impulsi con una periodicità che non supera i due secondi. In realtà i periodi non si mantengono costanti nel tempo e tendono ad aumentare con il passare del tempo. Il periodo di una pulsar determina quindi la sua età. Un altro modo per risalire all'età di una pulsar è osservare il suo splendore ottico che decresce con il passare del tempo.
Le pulsar note finora sono centinaia ma, a partire dal 1979, ne sono state scoperte alcune con un periodo di rotazione brevissimo (150 volte al secondo). Gli astronomi ritengono che questi oggetti abbiano origine in un sistema binario di stelle  e che si sviluppino sottraendo energia alla stella compagna. Ovviamente più energia viene sottratta e più è la velocità della pulsazione.
Nonostante l'importante scoperta Jocelyn Bell non ricevette alcun tipo di premiazione.         

Rappresentazione artistica di una pulsar

La nebulosa del Granchio (Crab Nebula),  nata in seguito l'esplosione di una supernova, contiene al suo interno un pulsar