Guardie Ecologiche Volontarie di Faenza
Rifiuti duri a morire
Quanto impiega la natura a 'riciclare' i nostri rifiuti ? Quanto impiega, quindi, a liberarci da queste catene che ci opprimono...?
Fazzoletto di carta: 3 mesi
Quando viene gettato, ha generalmente già un certo grado di umidità. Si distrugge in poco tempo, ed alla fine rimane solo acqua ed anidride carbonica.
Torsolo di mela: 3-6 mesi
Se non ci pensano gli animali a mangiarselo, ci pensano i microrganismi, che lo riducono ad acqua e anidride carbonica.
Sacchetti di plastica biodegradabili: 1 anno
I nuovi sacchetti sono a base di amido o miscele similari degradabili alla luce, che ne permettono la distruzione.
Una cicca di sigaretta: 1-2 anni
Se per il tabacco e la cellulosa bastano 3 mesi, per il filtro, costituito da acetato di cellulosa, servono invece anche 2 anni.
Una gomma da masticare: 5 anni
E' composta da gomma naturale e resina sintetica. L' abrasione riduce la gomma in brandelli di dimensioni minime, mentre la resina non è attaccabile dai microrganismi.
Una lattina di alluminio: 50 anni
A differenza della banda stagnata, possono occorrere dai 10 ai 100 anni prima che ossigeno ed acqua riescano a corrodere l' alluminio.
Una bottiglia di plastica: 500 anni
Inattaccabile nè da acqua nè da microrganismi, rimane inalterata per secoli.
Un sacchetto di plastica: 500 anni
A differenza dei nuovi sacchetti biodegradabili, impiegano dai 100 ai 1.000 anni per distruggersi.
Il polistirolo: 1.000 anni
Ottenuto per polimerizzazione del propilene, non si degrada mai, ma con il tempo può irrigidirsi e spezzettarsi in particelle minuscole e quindi meno visibili.
Una bottiglia di vetro: 4.000 anni
Il vetro è chimicamente molto stabile: indifferente al calore del sole e inattaccabile dagli acidi, resiste per millenni.
Questo dovrebbe far rifletterci sull' importanza della raccolta differenziata. Oltre che essere un obbligo di Legge, è l' unico mezzo per lasciare un mondo un po' più pulito ai nostri figli.