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Approvato il piano regionale di gestione dei rifiuti
Verzaschi: "Svolta decisiva"

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Via libera al Piano regionale di gestione dei rifiuti. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta, presieduta da Francesco Storace, su proposta dell'assessore all'Ambiente, Marco Verzaschi. Il Piano si articola in tre grandi sezioni:

  • Piano dei rifiuti urbani e assimilabili;
  • Piano dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi;
  • Piano delle bonifiche dei siti contaminati all'interno dei quali si indicano gli interventi necessari per ridurre la quantità di rifiuti e le linee guida per la localizzazione degli impianti necessari al trattamento e smaltimento dei prodotti.

Il provvedimento si pone due obiettivi fondamentali: aumentare l'incidenza della raccolta differenziata sul territorio e diminuire il numero delle discariche fino ad arrivare alla scomparsa dello smaltimento diretto dei rifiuti in discarica, in conformità agli standard europei. "Attualmente la raccolta differenziata nel Lazio ha un'incidenza del 3,32% - ha detto Verzaschi - mentre, stando alle direttive europee, dovrebbe essere intorno al 10%. Il Piano si propone di avvicinare la Regione ai parametri comunitari in base ai quali la raccolta differenziata dovrà raggiungere il 20% entro il 31 dicembre 2002 e il 35% nel 2003. La mancanza di un Piano regionale per la gestione dei rifiuti ha certamente influito in maniera negativa sulla programmazione degli interventi nel settore nel quale si sono registrate a volte situazioni emergenziali".
La termovalorizzazione dei rifiuti e lo sviluppo dell'impiantistica connessa rappresentano, oltre alla raccolta differenziata, l'altra strategia di intervento predisposta nel piano. Entro e non oltre il 2005, infatti, la normativa europea prevede la scomparsa del trattamento dei rifiuti nelle discariche (sono sei a Roma e una in ogni altra provincia del Lazio). Solo quella di Malagrotta raccoglie, ogni giorno, 5 mila tonnellate di spazzatura prodotta dalla Capitale. Il Piano prevede una razionalizzazione delle discariche finalizzata alla loro abolizione, accompagnata da misure di incentivo per impianti di valorizzazione dei rifiuti, materia che è possibile trasformare in energia producendo ricchezza per il territorio. Il Piano vuole imprimere un impulso all'intero settore garantendo, quindi, il risparmio economico, il recupero dei rifiuti in termini energetici e il riutilizzo dei materiali come il vetro, la carta e la plastica. In poco più di 4 mesi la Giunta Storace è arrivata all'approvazione di un provvediemento importante - ha concluso Verzaschi - che restituisce alla Regione la sua funzione di indirizzo, impostando un'efficace gestione del territorio, e mette le Province in condizione di svolgere la pianificazione di interventi, in sintonia con gli orientamenti della Regione".

A.M.