informazioni sintetiche
a cura di Italo Montiglio
Il “Libro di Kells” é un codice miniato medioevale. Per gli aspetti calligrafici e decorativi é rintenuto uno dei codici medioevali più belli ed interessanti. Datazione approssimativa: circa tra il (760) e l’820. Iniziato e scritto in buona parte nello Scriptorium del monastero dell’isola di Iona (fra la Scozia e l’Irlanda). Probabilmente in seguito all’invasione dei Vichinghi (805) fu successivamente completato nell’abbazia di Kells, nell’ Irlanda centrale. Fu rubato nel 1007, ma più tardi venne recuperato e rimase a Kells fino al 17° secolo, quando fu acquisito (1661) dal Trinity College di Dublino, presso la cui biblioteca si trova attualmente. Il testo é quello latino della Vulgata di S. Gerolamo.
Nel corso degli anni più monaci amanuensi si alternarono nella scrittura del testo ed é individuabile il lavoro di almeno quattro miniatori. Decorazioni sono presenti in tutte le pagine e solo due delle 680 pagine sono prive di colore. Le decorazioni a piena pagina si riferiscono alla Tavola dei canoni (concordanze dei Vangeli) e a tre illustrazioni della vita di Cristo. Particolare ricchezza di scrittura ornamentale fu riservata agli incipit e ai più importanti momenti del Vangelo. Si ritiene che il Libro non fosse utilizzato quotidianamente, ma fosse esposto sull’altare in occasioni molto importanti.
Nel 1953 il Libro di Kells fu sottoposto ad un generale ed accurato restauro e fu diviso in quattro parti. Due volumi sono quotidianamente accessibili alla consultazione (sotto ovvio strettissimo controllo), mentre gli altri due sono accessibil solo da parte di pochissimi (fortunati) studiosi.
Nel 1986 l’editore svizzero Urs Duggelin (Faksimile Verlag or Fine Art Facsimile Publishers) si rese disponibile per una stampa a tiratura “limitata” (1480 copie) in facsimile dell’opera. Nel 1990 il costo di una copia era di 18.000 dollari. Dalle ricerche su Internet, nei molti siti dedicati al “Libro di Kells”, risultano proprietarie di queste copie soprattutto Università e Fondazioni culturali e religiose degli Stati Uniti. Grazie ad esse é possibile accedere ad un numero abbastanza ampio di buone/ottime immagini delle pagine miniate di questo capolavoro anche per coloro che non si possono permettere il lusso di viaggi piuttosto costosi o non hanno titoli sufficienti per essere adeguatamente raccomandati! La bibliografia italiana su quest’opera é meno che modesta e quella in lingua inglese non rientra purtroppo nei cataloghi delle normali biblioteche.
Per coloro che siano interessati a questo argomento specifico, consiglio un itinerario di lettura e di visione a partire da questi siti:
http://www.tirlan.com/documents/celtic/celtic7.html
http://www.primate.wisc.edu/people/dubois/kells/
http://www.osl.state.or.us/csimages/kells/bk.htm
http://members.aol.com/_ht_a/lisala/celtmss.html
http://www.xs4all.ch/~knops/manuscri.html
http://www.tcd.ie/kells.html
http://www.library.ubc.ca/finearts/KELLS.html
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