Sintetiche informazioni
a cura di Italo Montiglio
Il Vangelo di Lindisfarne é uno delle più importanti lasciti dell’antica Northumbria. Scritto e decorato attorno al 698 in onore di St. Cuthbert, priore di Lindisfarne dal 664 al 676 (dove morì nel 697) é un capolavoro della produzione libraria medioevale ed é un documento storico e artistico di primaria importanza.
Il manoscritto fu eseguito nel monastero di Lindisfarne, situato nella Holy Island, isola nel Mare del Nord a circa 2 miglia dalla costa del Northumberland. Nel 635 St. Aidan fondò il primo monastero. Quanto si conosce delle origini del manoscritto proviene da una glossa in lingua anglosassone, inserita fra le righe del testo latino da un prete di nome Aldred (prevosto di Chester-le-Street) e probabilmente risalente al 950/970. Da questa nota si può arguire che il vangelo fu scritto e miniato da Eadfrith (priore di Lindisfarne dal 698 al 721) e rilegato da Aethelwald (priore a Lindisfarne dal 724 al 740). Il monaco Billfrith effettuò il lavoro di decorazione della rilegatura con le gemme.
Il Vangelo rimase a Lindisfarne fino all’875, quando fu portato via dai monaci in fuga per l’invasione dei Danesi. Dall’883 al 995 la comunità di Lindisfarne rimase a Chester-le-Street, presso Durham. Nel 1082 i monaci benedettini ritornarono nell’isola rinominata allora Holy Island. Il manoscritto ha perso l’originale rilegatura, probabilmente al tempo dello scioglimento dell’organizzazione conventuale nel secolo 16°. Nel secolo 17° Sir Robert Cotton lo acquistò da Robert Bowyer, personaggio eminente del Parlamento inglese.
Il Vangelo (che attualmente si trova al British Museum di Londra) é un esempio di stile ibero-sassone, ma le figure si richiamano alla tradizione figurativa italiana, mentre l’ornamentazione deriva da modelli celtici. Molti gli elementi comuni con il Libro di Kells conservato al Trinity College di Dublino.
A coloro che fossero interessati suggerisco un itinerario di lettura e visione dei seguenti siti:
http://homepage.tinet.ie/~foregan/history/tysaxon.html
http://www.bl.uk/diglib/treasures/lindisfarne.html
http://www.tirlan.com/documents/celtic/celtic6.html
http://ukdb.web.aol.com/hutchinson/encyclopedia/34/M0050434.html
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