INCONTRO CON LA MUSICA PROFANA MEDIEVALE

GORIZIA
AUDITORIUM DELLA CULTURA FRIULANA
Venerdì 6 luglio 2001, ore 21

  NEL 40° ANNIVERSARIO DI ISTITUZIONE DEL
CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CORALE "C.A. SEGHIZZI"
ED IN OMAGGIO AL MILLENARIO DELLA CITTÀ DI GORIZIA
L'ASSOCIAZIONE CORALE GORIZIANA "C.A. SEGHIZZI" E
IL COMUNE DI GORIZIA - ASSESSORATO ALLA CULTURA
HANNO IL PIACERE DI OFFRIRE UN

INCONTRO
CON LA MUSICA PROFANA MEDIEVALE

Con la partecipazione di

Insieme Vocale e strumentale
DRAMSAM

ENSEMBLE LUCIDARIUM
(Basilea, Svizzera)

CLEMENCIC CONSORT
(Vienna, Austria)


Insieme Vocale e strumentale

DRAMSAM


per la musica del Medioevo

Esecutori:
Alessandra Cossi: canto, percussioni
Nicoletta Sanzin: arpa gotica
Fabio Accurso: liuto
Gianpaolo Capuzzo: flauti
G. Paolo Cecere: canto, viella

I' Sentì matutino sonar (ballata a due voci di Andrea Stafani - XIV s.)

Combien que lontan suy (ballata a due voci di Antonio da Cividale - XIV/XVs.)

Chiara fontana (canzone di Anonimo da Canzoniere Cordiforme XV s.)

L'Insieme, formato da musicisti attivi nell'ambito della musica antica, nasce nel 1983 a Gradisca d'Isonzo, cittadina storica in provincia di Gorizia. Dall'85 si dedica attivamente alla diffusione del patrimonio musicale medievale di area linguistica romanza. Nell'88 è tra i fondatori dell'Accademia "Jaufrè Rudel"di studi medievali, della quale è gruppo musicale.

I musicisti dell'Insieme hanno tenuto concerti di musica medievale nelle principali città italiane e per importanti istituzioni culturali europee ed extraeuropee.

Il Dramsam - diretto da Giuseppe Paolo Cecere - si propone la diffusione del patrimonio musicale medievale attraverso la sua riproposta, nel rispetto del rigore filologico ed alla luce di un attento rapporto con il pubblico, nell'intento di salvaguardare le valenze espressive dei brani lirico-musicali da una riproposizione dalle caratteristiche freddamente museali. Numerose le incisioni discografiche e le registrazioni radiofoniche e televisive. L'insieme ha collaborato, e tuttora collabora, a produzioni di musica contemporanea sia in esecuzione dal vivo che in incisioni discografiche

Gli strumenti musicali utilizzati dall'insieme sono ricostruzioni, organologicamente attendibili, di strumenti in uso nell'Europa medievale; così come le tecniche esecutive, sia vocali che strumentali, fanno riferimento a quelle in uso, presumibilmente, nella stessa epoca e nella stessa area geografica.


ENSEMBLE LUCIDARIUM

Esecutori:

Viva Biancaluna Biffi: canto, viella
Paul Gerhardt Adam: canto, viella
Avery Gosfield: fluier, flauto doppio, flauto e tamburo
Francis Biggi: citola
Thais Ohara: viella

En chantan m'aven a membrar
Trovatori, Trovieri e Minnesänger tra Rodano e Reno

  Rodolphe de Fénis-Neuchâtel
Mit sange wânde ich mîne sorge krenken (mélodie: anonyme, Paris Bn ff. 20050)
"Espris d'amors et de longue atendance"

Folquet de Marseille
En chantan m'aven a membrar

Folquet de Marseille
Flores su "Tant m'abellis" (strumentale)

Rodolphe de Fénis-Neuchâtel
Nun ist nîht mehr mine gedingen
melodia: Peire Vidal "Pos tornatz sui"

Peire Vidal
Pos tornatz sui en Proensa

Konrad von Würzburg
Winter vf der heide blvomen selwet
Asspis ein slang geheissen ist

Anonimo
Ductia (strumentale)

Gautier d'Espinal
Puis qu'en moi a recouvré seignorie

Walther Von der Vogelweide
Der Reichston (strumentale)

Gautier d'Espinal
Tous esforciez

Lucidarium si dedica alla musica del Medioevo e del primo Rinascimento, privilegiando repertori poco conosciuti o inediti. I programmi di concerto presentano una formazione variabile dai quattro ai dodici musicisti, scelti tra i migliori specialisti europei della musica antica. Ogni programma è frutto di un lungo lavoro di preparazione e ricerca in svariati campi: ne conseguono sonorità nuove, una fusione di voci e strumenti che permette una ricostruzione rigorosa ma libera e vitale dell'universo sonoro medievale: sin dalla fondazione del gruppo questa sintesi tra preparazione meticolosa e creatività, che ha aperto nuove prospettive nell'interpretazione della musica antica, ha permesso a Lucidarium di conquistare l'approvazione del pubblico e della critica partecipando ai più importanti festival internazionali di musica antica.

Le due prime incisioni discografiche dell'ensemble: il CD "Lo Mio Servente Core - tradition et avant-garde dans la musique au temps de Dante Alighieri" (1996, L'empreinte digitale -ED 13051- distr. Harmonia Mundi) e il CD: "En chantan m'aven a membrar - Troubadours, Trouvères et Minnesänger du Rhône au Rhin" (1998, L'empreinte digitale -ED 13079-) hanno ricevuto numerosi riconoscimenti da parte della critica internazionale. E' appena uscito sul mercato il terzo CD del gruppo: "Le Droict Chemin - Devotion populaire au temps de la Reforme" (2001, L'empreinte digitale ED 13126).


 

CLEMENCIC CONSORT

esecutori:

René CLEMENCIC
Mittelalterliche Blockflöten, Hornflöte, Doppelflöte, Einhandflöte, Cheremia

Eberhard KUMMER
Gesang, Schoßharfe, Radleier

Esmail VASSEGHI
Santur, Tombak, Gesang, Trommel, Tambourin, Päuklein

Igor POMYKALO
Fiedel, Rebec

MUSICA DEL MEDIOEVO
FRA CRISTIANESIMO E ISLAM

ALFONSO EL SABIO (1223-1284)
CANTIGAS DE SANTA MARIA (instrumental)

MÜNCH VON SALZBURG (Ende 14. Jh.)
MEIN TROST MARIA RAINE MAID

ANONYMUS (13. Jh.)
LA QUINTE ESTAMPIE REAL

ALFONSO EL SABIO (1223-1284)
CANTIGAS II (instrumental)

PERSISCHE TRADITIONEN MAHOUR (instrumental)

CARMINA BURANA (13. Jh.)
ESTUANS INTRINSECUS

MARTIN CODAX (ca 1230)
CANTIGAS DE AMIGO (instrumental)

MÜNCH VON SALZBURG (Ende 14. Jh.)
UNTARNSLAF TUT DEN SUMER WOL


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