LA FRANCIA "Gallia"
Il territorio che corrisponde all'odierna Francia fu abitato nell'antichità da varie popolazioni. Dal 1000 al 700 a.c. vi si stabilirono i Liguri, gli Iberici, i Fenici e i Greci: questi ultimi vi fondarono lungo le coste le loro più importanti colonie, tra le quali Massilia (Marsiglia), Nicacea (pron. Nicea; Nizza) a Antipolis (Antibes, pron Antib).
Nel VI secolo a.c. tale territorio fu invaso dai Celti, popolazione guerriera proveniente dalle regioni del Danubio. I Celti si organizzarono in clan (tribù), a capo delle quali vi erano dei sacerdoti chiamati druidi. Questi, pur esercitando la loro funzione di sacerdoti, si prendevano anche l'incarico di istruire militarmente la gioventù. La vita dei Celti era primitiva: essi vivevano in villaggi di capanne e si dedicavano all'agricoltura e all'allevamento del bestiame. Gli antichi Romani diedero ai Celti il nome di Galli e chiamarono Gallia il territorio da essi occupato. Molti nomi di città francesi derivano da quelli di alcune tribù di Galli. Così, Parigi dai Parisii, Lisieux dai Lexovii, Bourges dai Biturigi.
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LA GALLIA ROMANA
Verso il 60 a.c., due tra le più grosse tribù della Gallia, e cioè quelle degli Edui e dei sèquani, erano in lotta tra loro per contendersi il possesso della parte centrale della Gallia. I sèquani, per essere certi di una vittoria sui loro rivali, chiamarono in soccorso Ariovisto, capo della tribù germanica degli Svevi. Fu allora che il senato romano decise di intervenire nella Gallia: essi temeva che le tribù germaniche, se fossero riuscite ad occupare tutta la Gallia, si sarebbero poi rivolte verso l'italia. Nel 58 a.c., le legioni romane, al comando di Giulio Cesare, mettono piede in Gallia. In pochi mesi, il grande condottiero riesce a sconfiggere Ariovisto, che si era già insediato nel paese dei Sèquani,e lo costringe a ritirarsi nelle sue foreste oltre il Reno. Battuto Ariovisto, Giulio Cesare decide di completare la conquista della Gallia: in meno di tre anni di guerra l'intero territorio viene occupato dalle legioni romane, ma, nel 53 a.c. i Galli tentarono di riconquistare la libertà. Tutte unite per combattere i conquistatori romani, le tribù galliche, al comando di un giovane e valoroso capo, Vercingetorige, sferrano un poderoso attacco contro i Romani. Dopo una difficile guerra, Giulio Cesare riesce a sconfiggere il prode condottiero dei Galli.
La Gallia poteva ormai considerarsi una provincia romana.
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