MNOGAJA

Luciano, Nino, Maurizio e Alberto:
trentacinque anni di concerti.

Italia, Francia, Brasile, Spagna, Madagascar e Russia
sono state le prime ricerche
ed esperienze di canto popolare,
e subito Negro-Spirituals,
in cui trovano l’espressione più sentita
in un intreccio di soli e coro di immediata armonia.

Mnogaja leta: molti anni felici.
E’ un inno augurale bizantino-slavo
che dà il nome al quartetto:
seimila miglia dall’esperienza dei negri d’America
ma senza confini di spazio e di tempo
nell’unica matrice di speranza e d’amore.

programma trentacinque anni di concerti indirizzi
spiritualsdiscografia e-mail: avigevani@tiscalinet.it

         Luciano Gattinoni  tenore, al pianoforte, arrangiamenti vocali
         Nino Giagnoni, tenore
         Maurizio Mauri, basso, narratore
         Alberto Vigevani, basso

Giovanni Vergani alla chitarra
Luca Gattinoni al contrabbasso
Vanni Stefanini alla batteria

Il concerto è articolato in due tempi
di circa 40 minuti ciascuno

 


c/o
Alberto Vigevani
ab. 02/9514383

 

 

 


MNOGAJA LETA QUARTET s.a.s.

c/o
MAURIZIO MAURI
via XX Settembre, 15
20123 MILANO
P. IVA 06665270150
 

mail:
avigevani@tiscalinet.it


c/o
Nino Giagnoni
ab. 02/796761

 

 

 

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PROGRAMMA

Nobody knows the trouble I've seen
Joshua fit the battle of Jericho
He never said a mumbling word
Good news
Go tell it on the mountains
Sixteen tons
Little David
You'll never walk alone
Old time religion

· · · ·

Roll, Jordan, roll
Swing down chariot
My Lord what a morning
Blind Barnabus
Shadrack
Freedom
Dry bones
Go down Moses
Down by the riverside

Il concerto è articolato in due tempi
di circa 40 minuti ciascuno

DISCOGRAFIA

Long Playing / Musicassette:
OLD TIME RELIGION
KUMBAYA
GOOD NEWS
CANTI DELLA GLORIA
CANTI CRISTIANI
PASSERANNO I CIELI

CD:
FREEDOM
WHEN THE SAINTS

45 Giri:
Pim Pam / Lui mi ha dato
Mondo nuovo / La traccia
You’ll never walk alone / Down by the riverside
La carovana / La baleniera
Il pesce rosso / Sinfonia sull’Ararat

RUGGINENTI EDITORE
Dischi RUSTY RECORDS
via Cuore Immacolato di Maria, 4
20141 - Milano
tel. 02/8950.1283 fax 02/8953.1273

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i negro-spirituals

I concerti del quartetto sono antologie dei più famosi Negro-Spirituals tradizionali, che narrano le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, le pene della schiavitù e la speranza della liberazione almeno nell’altra vita, con la semplicità, l’armonia e il ritmo tipico di questi brani che possono essere definiti come "la preistoria del Jazz".

Per la migliore comprensione dei testi, prima o durante ogni brano ne verrà spiegato il significato.

Prima del concerto verrà inquadrato brevemente il fenomeno della nascita dei Negro-Spirituals sia dal punto di vista storico che musicale.

I Negro-Spirituals: sono i canti degli schiavi negri d’America, formatisi tra il 1700 e il 1800, quando la musica in Europa era quella di Bach, Mozart e Beethoven.

Gli Spirituals rappresentano, da un punto di vista musicale, la fusione di diverse culture. Alla matrice africana si sovrappongono gli influssi europei della musica popolare celtica, irlandese, scozzese e del corale protestante, a quel tempo diffuso nell’America del Nord.

Diversi quindi gli influssi musicali, unica invece la matrice spirituale".

 

 

 

ll Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe prende il posto degli dei pagani e gli eroi del Vecchio Testamento diventano gli eroi di un popolo di schiavi, in una assoluta simmetria di sofferenze, attese e certezze tra l’ebreo in cerca della terra promessa ed il negro nel desiderio di pace.

"Nessuno sa i dolori che ho visto, nessuno lo sa, tranne Gesù" canta uno dei più famosi spirituals.

E storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e filastrocche degli Apostoli in cammino, e scherzi del vecchio Satana, in una assoluta identificazione fra l’eterno cristiano, con il suo dolore e la sua speranza, e la vita dello schiavo, con il suo dolore e la sua attesa di pace, non qui forse, ma nell’altra vita, "al di là del fiume Giordano", con serena certezza.

"E cosa credi che fossero gli spirituals,
i blues e tutto il resto se non il nostro inno,
la nostra lode al Signore?
E come credi che allora avrebbero potuto resistere
i negri delle piantagioni senza di Lui,
senza la fede, senza la speranza in Lui?
Si sarebbero suicidati tutti, credimi,
se non avessero ascoltato la Sua voce.
Ecco, soltanto questo è il Jazz:
la nostra speranza in Lui".

(Luis Amstrong, 1970, durante un’intervista rilasciata al giornalista italiano Carlo Mazzarella)

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MNOGAJA LETA QUARTET

trentacinque anni di concerti (il 700° nel 1999)

1998-99 Filarmonica di Rovereto, S. Maria della Passione e Villa Reale di Milano, Dobbiaco, Eremo di Fonte Avellana, S.Angelo a Milano, per la Fed. Cori Bolzano, Baselga di Pinè (TN), Sala Filarmonica di Trento, Gardone Riviera (BS), Castel Trapp a Caldonazzo (TN), il 700° concerto a Sarnonico (TN) e ...

1996-97 Ancona, Swing Hall di Olivola (AL), Teatro S. Babila (MI), Palace di Varese, Rocca di Angera, Villa Agudio sul lago di Lecco, chiostri della Ghiara a R. Emilia, Castello del Buon Consiglio (TN), T. Sociale di Biella, S. Marco a Milano, Palazzo dello Sport di R. Emilia, Filodrammatici di Treviglio, Villa Greppi a Monticello Brianza, Chiesa degli Eremitani di Padova, nella Villa Medicea "la Ferdinanda" di Artimino (FI), S. Agostino a Genova, Teatro Manzoni di Milano, per il 10° anno consecutivo nella Magnifica Corte di Castel Trapp a Caldonazzo, a Portofino, S. Ambrogio di Vignate nel 16° centenario della morte di S. Ambrogio, al Circolo della Stampa di Milano.

1994-95 Legnano in S. Magno, Varese nel Salone Napoleonico di Villa Ponti, Castello di Bianzano, Chiesa Luterana di Trieste, Rocca di Vignola, Filarmonica di Trento, al Conservatorio e al Nazionale di Milano, Campione d’Italia, Basilica di San Zeno a Verona, Villa Ponti di Varese, Hotel Gallia di Milano, Ancona, nell’Aula Magna dell’Univ. degli Studi di Milano, 1ª Rassegna di Spirituals di S. B. del Tronto, Sala Piatti di Bergamo, Milano: S.Maria della Passione, Ciak, Natale in Fiera; Udine, Gipico di Arese

1992-93 RAI TV1, Trento, Rovereto, Merano, Biella per la Croce Rossa, Genova nel 500° della scoperta dell’America, Meeting di Rimini, Teatro Anatomico dell’Univ. di Pavia, Udine, Venezia

1990-91 A Canale 5 la mattina di Pasqua, Bolzano, Vipiteno, nel castello di Jerago, Stabio e Chiasso in Canton Ticino, a RAI TV1 per Telethon, Teatro Lirico di Milano, Basilica di Agliate e ancora a Canale 5 per il concerto di fine anno, Jazz Club di Biella, Auditorium S. Chiara di Trento

 1988-89 Conservatorio di Milano per i 25 anni del Quartetto, Auditorium S.Chiara di Trento, chiostro di Voltorre, Palace Hotel di Sorrento, Piccolo Teatro, Smeraldo, Nazionale e Palatrussardi di Milano, 1° rassegna "Genova Gospel"

1986-87 Campione d’Italia, Pavillon des Fleurs di Merano, Europa Radio per "The Sound of Jazz", Ancona per RAI TV3, Special televisivo per RAI1, Villa Olmo, in piazza Duomo a Trento, Palalido di Milano, 3°LP "Good News"

1984-85 Duomo di Camerino, chiostro di Cerro di Laveno, Castello di Villafranca, nell’antica chiesa di S. Sofia a Padova

1982-83 IX° Festival del Jazz di Foggia, Lugano, Tempio Malatestiano di Rimini, Sala dei Giganti di Padova, Palalido di Milano, Autodromo di Monza per la visita di Giovanni Paolo II, in Mondovisione dal Palazzo dello Sport all’EUR

1978-81 A Como per l’apertura del ciclo sulla Storia del Jazz, in S. Eustorgio a Milano, al Jazz Summer Show di Modena

1973-74 A Monza con la Grande Orchestra di Gornj Kramer e a Villa Carlotta (Co)

1971-72 Conservatorio di Milano, Salisburgo, nella St. Blasius kirche, 2°LP "Kumbaja"

1968-69 In TV per RAI 1 a Roma, Milano, Napoli, 1°LP "Old Time Religion", Freudenstadt in Foresta Nera, Special" per la Televisione Svizzera, Teatro Nuovo e Conservatorio di Milano

1966-67 Concerti nelle Biblioteche di Milano, al T.S.Babila e al Palalido di Milano

1962-65 Incontro nel 1962 e primi concerti a Milano, a Sondrio nel 64 e a Savona nel 65

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