Biografia:
Hybris è nato verso la fine del 2005 quando alcuni amici iniziarono un progetto musicale a Rovigo, con il fine di "coverizzare" la musica che ascoltavano. Erano Emanuele (Brizz - batteria), Alessandro (Berto - chitarra) e Marco (Zanfox - chitarra), che incominciarono a provare settimanalmente all'inizio dell'autunno. Ovviamente si accorsero subito che la band era incompleta senza un cantante e un bassista. Anna (voce) e Alberto (Luck - basso), si unirono agli altri tra Ottobre e Novembre 2005. Scelsero di gettare un repertorio di cover e pezzi propri; scelsero come nome "Deathclock Reloaders".
Presto si resero conto che avrebbero dovuto focalizzare l'attenzione su nuove canzoni, unendo la potenza proveniente da qualche influenza metal e hard rock con la melodia della scena rock internazionale ed italiana. I brani, prima scritti in lingua inglese ma ora in italiano, trattano dei punti di vista del gruppo sul mondo e la società nella quale vivono, e consistono in un miscuglio intelligente di vari stili, dal pop/rock fino all'alternative metal.
Durante l'intero 2006 la band ha provato costantemente creando nuovi pezzi. Più tardi quell'anno parteciparono all'edizione 2006 del festival di Ro Woodstock e ancora una volta poco dopo ad una manifestazione studentesca al Teatro Don Bosco di Rovigo, il 17 Novembre. Dopo le performance Piero, tastierista, entrò nella band, ma ne uscì poco dopo a causa della sovrabbondanza di impegni da gestire. La band si sta ora preparando per il primo "demo", che dovrebbe essere prodotto nei primi mesi del 2007.
Hybris è, in filosofia, l'interruzione dell'armonia, il disturbo di quell'equilibrio che tiene il modo giusto e coerente. Proviene da una parola greca che significa "tracotanza, arroganza".
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