Recensioni - Vehemens Sweet Black Pear
 
 
 
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Vehemens
Sweet Black Pear

Genere: Nu Emo Core Vehemens Sweet Black Pear
Anno: 2006
Etichetta: Autoprodotto
Sito Web:

www.myspace.com/rumblingvehemens

Edito nel 2006, il Demo con cui si presentano i Vehemens, Sweet Black Pear, capitanati dal fascinoso e misterioso Rizzo Davide, promette ai suoi ascoltatori, fan del genere o meno, un misto esplosivo di riff accattivanti, melodie lente e malinconiche condite con un sano contributo di musica elettronica.
Si presenta innanzitutto con una copertina autoprodotta dallo stesso Davide, semplice semplice ma divertente...la scelta dei colori bianco nero e rosso rende giustizia alla creazione astratta della mente dell'autore nel momento dell'ideazione. :-)

Passiamo a Sweet Black Pear.
Ascoltando l'intro e il primo singolo Shout The Doors, i ritmi, ma soprattutto la voce di Davide sembrano ricordare non molto lontanamente i grandi e più famosi (senza offesa ovviamente) Staind.
Voce piuttosto cupa e a tono, forse sarebbe stato più coinvolgente un tono meno alla Kurt Kobain, ma si sa, ognuno fa quel che può e giustamente...e così il brano appare alquanto originale!
Wrong Existence cambia radicalmente orientamento, non tanto melodicamente quanto vocalmente...i toni aumentano e la grinta esce fuori violentemente dalle casse dello stereo...allo stesso modo se non più decisa ed evidente in Rumbling Noise (secondo me la più bella), come anche in Faintly, quinto ed ultimo brano del demo dove le due fasi precedenti si riuiscono, si mescolano fino a creare sonorità e melodie che vanno da acuti di chitarra, fino a profondi e melodici accompagnamenti di elettronica...

Complessivamente un buon demo: unica pecca forse, come mi è stato detto dallo stesso davide è forse proprio la sua voce, ancora non proprio perfetta, come anche alcuni passaggi che sembrano fuori tempo; evidente a tal proposito alcuni ritmi che non combaciano nella mia preferita Rumbling Noise...purtroppo evidenti anche alle orecchie dei meno esperti!!
Consigliati vivamente a chi ha voglia di sentire qualcosa di nuovo, di aggressivo ma allo stesso tempo malinconico e riflessivo...consigliati anche agli appassionati e ai fan sfegatati degli americani Staind!!

Recensione di: SpongeBlood Voto: 75