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Nel frattempo era solita frequentare la città ove gli elfi vi andavano per scambiare amichevolmente quattro chiacchiere, un giorno si imbattè in uno strano essere, che dicevano una volta fosse stato un elfo alto ma che ora era schiavo di un vampiro, era chiamato ghoul il suo nome era Barair. Questi avvertì subito la natura di Kyra, informò il suo padrone, il vampiro Julius Ud-Sarek Talkor. Da quel momento non aveva tregua, in tutti i modi cercò di portarla alle sue vere origini come egli diceva. Un giorno vi fu uno scontro all'ultimo sangue fra lei e il goul, e lui la uccise poichè si era intromessa mentre tentava alla vita della druida Brynn in dolce attesa. Le prese il cuore e lo portò alla necromante dei ghiacci, poi si rivolse ad altri necromanti che catturarono il suo spirito e con un blasfemo incantesimo di sangue di unicorno e demone, riportarono Kyra a nuova vita: un corpo dalle sembianze umane ma con lo spirito imprioginato. Senza il cuore, priva di sentimenti e sotto la totale protezione del vampiro... la sua missione ebbe inizio.. |
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Julius Ud-Sarek Talkor e Kyra dopo che ne era divenuta la prediletta, da notare la spada grudge sostenuta da Kyra |
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La spada fu ripresa dai GBA tramite un tranello ed un contatto con dei drow; riferirono il tutto alle guardie reali che nel frattempo si erano mobilitati a recuperare il cuore di Kyra contenuto in un cofanetto che, misteriosamente, ne manteneva l'integrità come se fosse vivo.Lo stesso cavaliere di Cove si occupò della missione, Andrew Greame, divenuto guardia scelta reale. Poterono così portare a temine il rito per riaver Kyra come un tempo. Portarono colei che sarebbe dovuta esser Kyra, la misero in un pentacolo che tratteneva il suo essere prigionera. Mentre i maghi Rems e Nanela recitavano la formula per mantener il pentacolo attivo e per indebolirla, Morgan entrò, prese Kyra per un braccio e affondò la lama nel ventre della ragazza. Grida non umane si udirono nella zona fuori Britain. Smise di contorcersi sulla lama, fissò il suo generale afferrando con le mani la lama, la tenne stretta procurandosi ferite ed iniziò ad incamminarsi verso Morgan, trapassandosi e gemendo di dolore, arrivò a pochi centimetri, lo sguardo di Kyra era tornato quello di un tempo, un sorriso debole poi... Sulla corpo nudo della ragazza, affiorarono tutte le ferite sanguinanti che subì in quel periodo con le torture dei non morti e degli umani, da quelle si diramarono delle crepe avvolgendo ogni centimetro di lei, da quelle si intravedeva una luce lieve...poi aumentò sino a spandersi per il corpo. Un grido di dolore, umano questa volta e la luce avvolse il luogo.Quando tutti riaprirono gli occhi le spoglie di un'essere v'erano a terra e una Kyra eterea li osservava radiosa. Il gruppo di soldati e uomini che si era formato, la condusse nel luogo dove suo padre Red Erik e sua madre Kilara, l'attendevano: alle porte del regno di Oaks, regno delle fate, dove la magia è viva persino nell'aria che si respira. Iniziò il rito: il cuore, l'anima di Kyra, il luogo fatato e il sangue che Kilara e Red Erik versarono tagliandosi il polso... ecco tutto era compiuto... la magia avvolse tutto ciò che v'era e quando il vortice magico svanì, adagiato sul terreno v'era una sagoma di terra, pareva una ragazza... qualcosa inizio' a muoversi, la terra si rompeva, crollava, mostrando un corpo di carne... Kyra era rinata; sorridendo a tutti riconoscente. Nanela accorse per avvolgerla in un telo di lino rosso, nascondendole le nudità. |
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Nulla poteva turbarla, nemmeno le torture che veniva posta dal vampiro, quando l'anima prigionera tentava di ribellarsi, infierendo il corpo non ne risentiva, i colpi , le ferite si rimarginavano riassorbendo il sangue di un rosso violaceo, ma.. influivano sull'anima della ragazza dandole un straziante e continuo dolore . Il primo compito di Kyra era di rubare la spada del generale dei GBA , la Grudge, poichè era una spada particolare che qui non v'è narrata, e portare le informazioni degli umani ai non morti. Portò a termine il suo dovere, consegnò la spada ai non morti, le bastava solamente attendere che la richiamassero al castello di Julius, ma fu smascherata e catturata dalle guardie del Re e messa in esilio...torturata per farla parlare.. I Gba la reclamavano, chissà se per vendetta o per altro, ma solo la spada che ella avea rubato poteva salvarle la vita non uccidendola.. ma non era più in mano a chi poteva usarla "pacificamente"verso di lei. |
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