Viere senza mercenari...
Distaccamento definitivo dai mercenari per adempiere il suo lavoro al meglio...
 
 LA STORIA DI KYRA 
 Presentazione genitori e di Kyra 
 L'adolescenza... 
 Descrizione fisica, iniziazione 
 Nuova vita e gavetta.... 
 Attuazione maledizione/ salvezza 
 La scoperta del nuovo sentimento 
 Fine del racconto, per ora... 
 Coloro che la videro crescere 
 Aliseide, i nuovi territori.. 
 Nuovi incontri e non solo... 
 Viere senza mercenari... 
 Inizio di una carriera solista 
 I sogni proibiti di Kyra 
 Componenti G.b.a 
 Amiche e ragazze conosciute..... 
 Kyra in altre versioni e monili 
 Altre immagini di Kyra 
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 Sempre piu' immagini 
 Altre immagini ancora wow 
 Siti amici, shard giocati, gilda 
 Ancora siti amiche, amici 
 Riflessioni sull'anima 
 
 

Durante i suoi viaggi di esplorazione e di conoscenza, di imbattè casualmente in una città protetta dal bosco.Fu subito fermata da un elfo silvano, il quale la invitava ad allontanarsi poichè si era imbattuta nella città degli elfi il cui accesso non era consentito agli umani. Kyra guardò dall'altura quello spettacolo di costruzioni, fatto in armonia con la natura stessa...



Glasylian 10 Trunjer 1207 Una giornata come tutte le altre, quando un vecchio libro capitato sotto le mani del siniscalco fa si che la giornata prenda una piega diversa....*aprì il libro*Solo alcune parole erano leggibili altre sembravano scomparirealla vista del siniscalco, sembrava come se solo alcune persone potevano leggere tale importanza,alcuni simboli attirarono l'attenzione di Ezius al tal punto che decise dirifarli su di un pezzo di pergamena trovata sulla sua scrivania, dopo di che richiuse il libro e lo avvolse in un pezzo di stoffa, prese la chiave che teneva nella sacca e lo chiuse nel suo scrigno personale. Uscendo dalla sua stanza chiamò a se due guardie di Glasylian: "ditemi Signore" "ho bisogno di una persona che mi riesca a decifrare tali simboli, asssomigliano a simboli di rune, quindi credo di sapere chi mi può aiutare in tutto ciò. questa pergamena vi aiuterà a trovarla, adesso andate pure a prepararvi il viaggio sarà lungo e faticoso" "certo signore faremo ciò che ci a chiesto"*chinando il capo* "prendete questa sacca, contiene delle monete, vi serviranno durante il viaggio, non vi preoccupate delle cavalcature di questo se ne occuperà Lo stalliere, lo informo io di tutto" "vi ringrazio Siniscalco Ezius" *Annuisce* Ci vorranno alcuni giorni prima di riuscire a decifrare il libro.... Era nella biblioteca di Esermir quando entrò il bibliotecario seguito da due guardie, che Kyra riconobbe dai colori e dallo stemma sul mantello. Si alzò intuendo che cercavano lei, pensò al barone ma non riusciva ad immaginare cosa... poi le si rivolserò "Miss Kyra perdonate il disturbo, ma lord Ezius Caio Sejanos, siniscalco di Glasylian vi manda questa lettera...Attenderemo se necessario, vi accompagneremo durante il viaggio.." Prese la lettera e nel leggerla si incuriosì molto.Riflettendo diede una risposta: "Partiremo fra due lune, ho degli impegni in questi due giorni.Ci incontreremo nella locanda di Esermir. Dite pure al siniscalco che verrò." Si congedarono... Kyra resto' a guardare la copertina del libro che stava leggendo, ma era distratta, il suo pensiero arrivava a quel messaggio... finalmente le guardie avevano trovato la giovane maga Kyra, dovevano solo attendere le prossime due lune e finalmente il siniscalco poteva sapere cosa c'era scritto sul libro antico. Senza dare disturbo le guardie trovarono alloggio nella taverna di Esermir, finalmente potevano darsi una lavata e mangiare un pasto caldo,il sacchetto che aveva donato a loro Ezius conteneva numerose monete...

Si doveva solo attendere l'arrivo di Kyra a Glasylian Riportò lo sguardo su ciò che era rimasto della mela... fu a quel punto che sentì il rumore...il silenzio che si era creato nel frattempo fu colmato da una voce eccheggiante..seguito da vibrazioni... Il suono continuava. Ezius si accorse che anche il proprio stomaco sobbalzava al ritmo di quelle vibrazioni ignote... ascoltò con attenzione, riuscendo a distinguere in quel rumore una parvenza di vocalità...un linguaggio sconosciuto era presente in ogni dove. Poi ancora un cambiamento. L'attenzione dei sensi fu infatti spostata verso il cielo...il sole, fino a quel momento alto, proseguì la sua corsa naturale verso l'occidente, spargendo macchie violacee in cielo, che si chiusero poi come un tendaggio, lasciando il cielo immerso in un oscurità profonda qua e la interrotta da piccole stelle .... Sopraffatto dallo stupore e dall'inquietudine non si accorse neppure che la rapidità di quel cambiamento non aveva portato un adeguato adattamento dei suoi occhi al buio...era cieco immerso nella più profonda costernazione... Fu così che, con la testa colma di quesiti irrisolti, abituatosi all' oscurità, si alzò,all'improvviso una luce apparve davanti a gli occhi del siniscalco, Kyra e le guardie vi passarono attraverso arrivando alle terre del Ghiaccio. All'improvviso l'oscurità scomparve facendo tornare il sole Alto e tutto alla normalità. "Oh mylord siete qui, salute a voi..." Scese dalla puledra e seguì il siniscalco che fece segno di seguirlo. Entrati nell'ufficio, questi le mostrò un libro avvolto in un lembo di velluto scuro.Sciolti i lembi del velluto le apparve un libro con un'incisione particolare sulla copertina "Che meraviglia... credo... credo si tratti di qualcosa che narra su una storia di maghi e non solo...ma devo tradurre questi simboli arcani antichi, queste rune e.." Si accorse di essersi lasciata andare a quell'eccitazione che solo un mago davanti a qualcosa di ignoto ed arcano puo' provare, sorrise imbarazzata notando l'espressione compiaciuta del siniscalco. "Sono lieto che abbiate accettato mylady, venite vi mostro la camera in cui alloggerete a tempo indeterminato e la biblioteca ove potrete trovare cio' che vi occorre, in quanto alla vostra domanda.. beh si vi lascio carta bianca in modo che possiate lavorare al meglio e decifrarlo"



...



Dopo essersi congedati, Kyra iniziò a sfogliare il libro con la magia, in modo che il tocco non potesse compromettere le sue pagine... disegni, simboli, frasi magiche... ne era pieno, non vedeva l'ora di mettersi al lavoro. Era talmente concentrata sul libro mentre spiluccava del cibo alla locanda che si accorse poi di una presenza davanti a se, l'ombra ricopriva il libro... sollevò lo sguardo ed incontrò gli occhi color ghiaccio di lui "Rubrik siete voi... mi avete fatta spaventare..." Il mago le sorrise rassicurante e poi unendosi a pranzo iniziarono a discutere assieme di quel libro... Si congedarono e Kyra si recò in biblioteca, la curiosità era forte. Cadde la notte, più scura e più fredda, e Kyra ancora in biblioteca, chiuse il tomo e prendendo con il permesso del bibliotecario qualche libro, si recò alla locanda nella sua stanza. Udì i rumori della cena e poi le voci stanche ma allegre delle persone che v'erano al piano di sotto, ed i locandieri che riordinavano e lasciavano la locanda per andare nelle proprie case chi non era di turno. Seduta sulla fredda sedia, cercava di studiare quel libro, qualcosa nel contempo la rendeva irrequieta... Poichè aveva sempre più freddo,prese dall'armadio, dove aveva messo la propria roba, un mantello di pelliccia se lo gettò sulle spalle e accese magicamente altre candele. Sentiva qualcosa attorno a se... rimase così in quell'isola di solitudine a capire cosa...si acquattò sulla sedia e rimase in ascolto, nemmeno lei sapeva cosa...Sì alzò di scatto, chiuse magicamente la porta alle sue spalle, stringendosi nel mantello scese le scale e chiese una bevanda alle erbe ben calda, intanto si dirigeva ai tavoli della sala "Rubrik che vi fate qui a quest'ora?" "Beh, avevo voglia di chiacchierare con qualcuno... ed eccoti" Passò qualche tempo ed ora era davvero il momento di andare a riposare, anche se con riluttanza, Kyra non amava dormire in luoghi a lei sconosciuti, sopratutto in quei frangenti, sapeva che c'erano molti pericoli sopratutto per lei, per chi non aveva ancora perdonato... forse il mago lesse lo sguardo di Kyra o forse egli stesso avea avvertito qualcosa prima.. "Allora andiamo a dormire?Devi coprirti bene qui fa freddo la notte, ti porto in stanza e vediamo di sistemarci comodi" "Come? Non vorrete... cioè dico non vorrete dormire nella mia stanza...non pensate a chi vi potrebbe vedere? O meglio a chi mi potrebbe vedere.." "Non mi interessano le etichette ragazza, mi interessa che tu stia bene e che non ti accada nulla, non ti preoccupare fidati di me" Arrivati in stanza, lui si spogliò degli abiti lasciando i pantaloni e si infilò nel letto, Kyra nell'imbarazzo piu' totale cercò qualcosa di molto coprente nell'armadio e nascosta dietro le ante si cambiò. Il mago le pose la mano e la fece accomodare nel letto e Kyra si rilassò quando lui le promise che nulla le avrebbe fatto. Iniziarono a parlare del libro scambiandosi opinioni, poi saltarono alle guerre passate ed a tanti argomenti vari, sino a quando stremati non si addormentarono. Mentre dormiva non potè far a meno di confrontare le due figure maschili, di come erano diverse su tante cose eppure su come erano riusciti a comprenderla, su come era diverso quel mago da tanti altri, solitamente era abituata a vedere i maghi mercenari così forgiati dai duri allenameni che i mercenari stessi infliggevano, sia nel fisico sia nel carattere...Poi si spostò sul cavaliere... e ...poi il pensiero del libro prese il sopravvento non facendole pensare piu' ad altro. Era l'alba quando aprì gli occhi sentendo freddo, al posto del mago ora c'era solo una rosa blu... sorrise assonnata e si strinse le coperte fino al mento, avrebbe aspettato qualche ora prima di alzarsi, faceva troppo freddo...