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Iniziò a frequentarli accettata dal fatto di essere la figlia del loro fabbro ed essendo maga, poteva dar loro una mano. Molte battaglie fecero, la loro fama si spandeva per tutta Sosaria, ingaggiati ovunque per lavori molto difficili e sempre vincitori, la gloria e danaro aumentavano. Un giorno il generale dei G.B.A, Morgan Bernhardt, disse all'ambasciatore Bryan Nanco di far fare la prova che si addiceva ai maghi alla ragazza, essendo ella inesperta come maga da combattimento, fallì inesorabilmente. Dopo alcuni giorni lo stesso Morgan andò da lei, le mise davanti della carne, le ordinò di cucinare per lui...sarebbe tornato quando il tutto era pronto. Kyra sgranò gli occhi viola, cucinare non era il suo forte, ma le venne in mente che aveva la magia dalla sua parte, e così fu: cucinò perfettamente e all'arrivo del generale, gli servì la cena. La portò a Middenhaim la fortezza dei G.B.A, fece incidere il suo nome nella colonna, ove v'erano quelli di tutti i GBA incisi, e le diede la mansione di cuoca dell'esercito. Ora anch'ella era una G.B.A! |
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Quei capelli rosso corallo sembrano di fiamma, e ogni capello cattura il tremolante bagliore del fuoco, molto serici.Una sfumatura davvero non comune; ma quel che disarma completamente sono gli occhi. Ha lo stesso morbido viola dell'erica che cresce sulle colline nei momenti di calma, ma si trasformano con l'astio, essi divengono di un cupo purpureo. E lunghe ciglia nere e setose che li orlano sfiorano la pelle d'avorio. Gli zigomi sono alti e delicati, illuminati dallo stesso rosa tenue che abbelisce le labbra morbide e ben disegnate. Il naso, piccolo e leggermente all'insù, è sollevato con insolenza, e il testardo atteggiamento della mascella non nasconde la purezza della linea. Gambe lunghe e slanciate, snella , esile di corporatura, ma coi seni pieni e maturi,la pelle morbida e liscia come la seta. Profuma delicatamente di rose. |
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KYRA DIVINA LA SUA IMMAGINE IN UN POZZO PARTICOLARE |
e vide specchiarsi l'immagine della maledizione... in cuor suo gravava un'angoscia inconsolabile, vedere se stessa completamente diversa da come era abitualmente... ma tenne tutto segreto, non voleva che altri potessero conoscere il suo segreto. Respinse molti arditi corteggiatori, fortunatamente senza rimorsi visto che nessuno prima d'ora l'aveva colpita. Spesso li confrontava con i mercenari con cui viveva, quelli a parte l'essere rozzi di alcuni, li considerava degli uomini veri. |
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