STATUTO

STATUTO

della Associazione Laboratorio delle donne

“Una, nessuna, ….centomila”

 

 

Art.1

Denominazione e sede

 

L’Associazione denominata Laboratorio delle donne “Una, nessuna,…centomila” ha sede in Siena. L’indirizzo della sede verrà fissato secondo le esigenze che matureranno con delibera della Assemblea delle socie.

 

Art. 2

Oggetto

 

L’Associazione Laboratorio delle donne “Una, nessuna, ...centomila” ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. E’ una libera associazione di donne che, con un impegno comune ,  si prefiggono di contribuire all’approfondimento di tematiche di carattere socio-politico-culturale attraverso iniziative individuabili di volta in volta o in base a progetti tali da promuovere un miglioramento della qualità della vita e della società.

L’Associazione potrà stabilire rapporti di collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati, per sviluppare iniziative ed attività che rientrino nei suoi fini.

 

Art. 3

Scopo

 

L’Associazione vuole essere un luogo di ascolto dei bisogni, idealità, valori ed obiettivi delle donne. Si prefigge, a partire da questi e studiando anche i mutamenti individuali e collettivi che investono l'esistenza privata e sociale delle donne, di proporre e sostenere iniziative concrete volte al miglioramento della qualità della vita; di valorizzare il pensiero, l’esperienza femminile in ogni campo di attività umana, sia materiale che culturale, politico o professionale; di promuovere la presenza delle donne all’interno delle istituzioni ed enti e di dare sostegno alle stesse; di affermare “l’identità di donna” nella cultura e in ogni rapporto o manifestazione singola e collettiva; di organizzarsi al proprio interno attraverso gruppi di lavoro a temi; di ricercare nuovi percorsi di comunicazione delle proposte che da questi  emergeranno; di lavorare in rete con altre associazioni di donne, italiane e non, che abbiano le stesse finalità.

 

Art. 4

Socie

 

L’Associazione ha durata illimitata. L’adesione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Il numero delle associate è illimitato. Potranno essere socie dell’Associazione cittadine italiane e straniere.

L’ammissione delle socie avviene su domanda delle interessate e l’accettazione spetta al Consiglio direttivo. E’ requisito inderogabile di ammissione la non appartenenza ad enti o Associazioni che perseguano interessi contrari a quelli dell’Associazione.

La qualifica di socia può venir meno per i seguenti motivi:  dimissioni;  delibera di esclusione del Consiglio direttivo per accertati motivi di incompatibilità o per aver contravvenuto agli obblighi posti dallo statuto.

 

 

 

Art. 5

Diritti delle associate

 

L’adesione all’Associazione comporta il diritto: a partecipare alle Assemblee; ad esprimere il proprio voto per l’approvazione e le modificazioni allo Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione; ad essere elette negli organi direttivi dell’associazione.

 

Art. 6

Quote di associazione

 

L’adesione all’Associazione comporta l’obbligo di finanziamento attraverso il versamento di una quota sociale annuale il cui importo viene determinato dall’Assemblea delle socie. Le quote sociali suddette ed altri eventuali contributi delle socie sono a fondo perduto, non creano diritto di partecipazione né danno luogo a rimborso in caso di recesso o di esclusione dall’associazione né di scioglimento della stessa.

 

Art.7

Organi dell’Associazione

 

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo.

L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

 

Art. 8

Assemblea

 

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Si compone di tutte le socie che possono riunirsi in seduta ordinaria e in seduta straordinaria.

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per formulare le direttive generali in merito al programma di attività , per l’approvazione del bilancio consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio che avviene il 31 dicembre di ogni anno, per l’approvazione del bilancio preventivo.

L’Assemblea straordinaria sarà convocata tutte le volte che è ritenuto necessario dalla Presidente, dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o quando è richiesto da almeno un terzo delle associate.

Le assemblee sono validamente costituite  ed esercitano potere deliberante in prima convocazione alla presenza del cinquanta per cento delle iscritte, in seconda convocazione a maggioranza semplice.  Le decisioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza delle presenti.

Per la modifica dello Statuto dell’Associazione  è necessaria  la maggioranza di voti favorevoli di  almeno due terzi  delle presenti.

Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto un verbale a cura della  Segretaria- Economa.

 

Art. 9

Consiglio direttivo

 

Il Consiglio direttivo dell’Associazione viene eletto ogni anno in un numero non inferiore a tre, non superiore ad undici, e comunque dispari, deciso dall’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:  dibattere, chiarire e risolvere, in prima istanza i problemi che l’Associazione si è prefissa di affrontare;  proporre delle linee di programma; convocare l’assemblea delle socie; predisporre il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo annuali; deliberare sull’accettazione delle domande di ammissione di nuove socie; sovraintendere  a tutta l’attività dell’Associazione; amministrare il patrimonio e all’uopo è investito di tutti i più ampi poteri così di ordinaria come di straordinaria amministrazione, con facoltà anche di acquistare e vendere beni mobili ed immobili, aprire conti correnti bancari e postali, stipulare accordi, convenzioni e contratti con soggetti pubblici e privati.

Il Consiglio direttivo elegge al proprio interno una Presidente ed una Segretaria  Economa.

E’ convocato dalla Presidente almeno due volte all’anno e comunque ogni volta che una delle sue componenti lo richieda.

Delle riunioni viene redatto un verbale a cura   della Segretaria- Economa.

 

 

Art. 10

Presidente

 

La Presidente detiene la legale rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio. A lei spetta la firma degli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi delle socie che di terzi. Presiede le Assemblee delle socie e le riunioni del Consiglio direttivo.

 

Art. 11

Segretaria - Economa

 

La Segretaria -  Economa  redige i verbali delle Assemblee delle socie e delle riunioni del Consiglio direttivo;  ha la responsabilità della contabilità corrente e della cassa; cura tutti gli atti e i documenti necessari alla predisposizione del  bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo annuali.

 

 

 

 

 

Art. 12

Patrimonio

 

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai contributi volontari delle associate; da tutti i beni che possono pervenire all’Associazione per donazione, testamento, sovvenzioni o acquisto; da eventuali contributi straordinari  deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti il bilancio;  da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito ed enti in genere; da proventi derivanti dall’attività svolta dall’Associazione, nell’ambito delle proprie finalità,  in proprio o in collaborazione con terzi.

Tutto il patrimonio costituisce il fondo di dotazione dell’Associazione.

E’ fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Art. 13

Bilancio

 

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto il bilancio preventivo ed un rendiconto consuntivo.

Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea delle socie.

Entro il 31 dicembre di ogni anno il Consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea delle socie.

Il bilancio preventivo ed il rendiconto consuntivo debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’assemblea per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

 

 

 

 

Art. 14

Scioglimento dell’Associazione

 

In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio ed il fondo di dotazione esistenti a quel momento saranno devoluti ad altre associazioni di donne che perseguano obiettivi analoghi a quelli dell’Associazione.

 

 

 

LE CARICHE

 

Il Consiglio Direttivo riunitosi nel giorno 10 dicembre 2001

 ha eletto :

 

 

 

 

                                         Presidente

 Sara Bardini

*Tutor-presidenza

 Tommasina Materozzi

                             Segretaria Economa

 Mauela Pomi

                    *Tutor-segreteriaeconoma

 Tiziana Bruttini

                                  Addetta Stampa

 Marianna Semeraro

                                Responsabile Sito

 Costanza Boschetti

 

 

* Abbiamo deciso di inserire la figura della Tutor  ed eliminare quella di Vice-presidente e Vice-segretaria economa , perchè crediamo che in questo modo possiamo dare un concreto messaggio di rinnovamento della poltica, intesa anche come commistione di vecchio e di nuovo, di  voglia di dare e di ricevere; tutto questo fuori da qualsiasi schema prestabilito. Tommasina e Tiziana nel loro ruolo di Tutor  avranno il compito di affiancare Sara  e Manola nel loro impegno, facendole partecipi della loro esperienza attraverso un rapporto solidale.