della
Associazione Laboratorio delle donne
L’Associazione denominata Laboratorio delle
donne “Una, nessuna,…centomila” ha sede in Siena. L’indirizzo della sede verrà
fissato secondo le esigenze che matureranno con delibera della Assemblea delle
socie.
L’Associazione
Laboratorio delle donne “Una, nessuna, ...centomila” ha carattere volontario e
non ha scopi di lucro. E’ una libera associazione di donne che, con un impegno
comune , si prefiggono di contribuire
all’approfondimento di tematiche di carattere socio-politico-culturale
attraverso iniziative individuabili di volta in volta o in base a progetti tali
da promuovere un miglioramento della qualità della vita e della società.
L’Associazione potrà
stabilire rapporti di collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati,
per sviluppare iniziative ed attività che rientrino nei suoi fini.
L’Associazione vuole
essere un luogo di ascolto dei bisogni, idealità, valori ed obiettivi delle
donne. Si prefigge, a partire da questi e studiando anche i mutamenti
individuali e collettivi che investono l'esistenza privata e sociale delle
donne, di proporre e sostenere iniziative concrete volte al miglioramento della
qualità della vita; di valorizzare il pensiero, l’esperienza femminile in ogni
campo di attività umana, sia materiale che culturale, politico o professionale;
di promuovere la presenza delle donne all’interno delle istituzioni ed enti e
di dare sostegno alle stesse; di affermare “l’identità di donna” nella cultura
e in ogni rapporto o manifestazione singola e collettiva; di organizzarsi al
proprio interno attraverso gruppi di lavoro a temi; di ricercare nuovi percorsi
di comunicazione delle proposte che da questi
emergeranno; di lavorare in rete con altre associazioni di donne,
italiane e non, che abbiano le stesse finalità.
L’Associazione ha
durata illimitata. L’adesione è a tempo indeterminato e non può essere disposta
per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
Il numero delle
associate è illimitato. Potranno essere socie dell’Associazione cittadine
italiane e straniere.
L’ammissione delle
socie avviene su domanda delle interessate e l’accettazione spetta al Consiglio
direttivo. E’ requisito inderogabile di ammissione la non appartenenza ad enti
o Associazioni che perseguano interessi contrari a quelli dell’Associazione.
La qualifica di socia
può venir meno per i seguenti motivi:
dimissioni; delibera di
esclusione del Consiglio direttivo per accertati motivi di incompatibilità o
per aver contravvenuto agli obblighi posti dallo statuto.
L’adesione
all’Associazione comporta il diritto: a partecipare alle Assemblee; ad
esprimere il proprio voto per l’approvazione e le modificazioni allo Statuto e
per la nomina degli organi direttivi dell’associazione; ad essere elette negli
organi direttivi dell’associazione.
L’adesione
all’Associazione comporta l’obbligo di finanziamento attraverso il versamento
di una quota sociale annuale il cui importo viene determinato dall’Assemblea
delle socie. Le quote sociali suddette ed altri eventuali contributi delle
socie sono a fondo perduto, non creano diritto di partecipazione né danno luogo
a rimborso in caso di recesso o di esclusione dall’associazione né di
scioglimento della stessa.
Sono organi
dell’Associazione: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo.
L’elezione degli
organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è
informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo
e passivo.
L’Assemblea è l’organo
sovrano dell’Associazione. Si compone di tutte le socie che possono riunirsi in
seduta ordinaria e in seduta straordinaria.
L’Assemblea ordinaria
è convocata almeno una volta all’anno per formulare le direttive generali in
merito al programma di attività , per l’approvazione del bilancio consuntivo
entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio che avviene il 31 dicembre di
ogni anno, per l’approvazione del bilancio preventivo.
L’Assemblea
straordinaria sarà convocata tutte le volte che è ritenuto necessario dalla
Presidente, dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o quando è richiesto da
almeno un terzo delle associate.
Le assemblee sono
validamente costituite ed esercitano
potere deliberante in prima convocazione alla presenza del cinquanta per cento
delle iscritte, in seconda convocazione a maggioranza semplice. Le decisioni sono assunte con il voto
favorevole della maggioranza delle presenti.
Per la modifica dello
Statuto dell’Associazione è
necessaria la maggioranza di voti
favorevoli di almeno due terzi delle presenti.
Delle riunioni
dell’Assemblea viene redatto un verbale a cura della Segretaria- Economa.
Il Consiglio
direttivo dell’Associazione viene eletto ogni anno in un numero non inferiore a
tre, non superiore ad undici, e comunque dispari, deciso dall’Assemblea.
Il Consiglio
Direttivo ha il compito di: dibattere,
chiarire e risolvere, in prima istanza i problemi che l’Associazione si è
prefissa di affrontare; proporre delle
linee di programma; convocare l’assemblea delle socie; predisporre il bilancio
preventivo e il rendiconto consuntivo annuali; deliberare sull’accettazione
delle domande di ammissione di nuove socie; sovraintendere a tutta l’attività dell’Associazione;
amministrare il patrimonio e all’uopo è investito di tutti i più ampi poteri
così di ordinaria come di straordinaria amministrazione, con facoltà anche di
acquistare e vendere beni mobili ed immobili, aprire conti correnti bancari e
postali, stipulare accordi, convenzioni e contratti con soggetti pubblici e
privati.
Il Consiglio
direttivo elegge al proprio interno una Presidente ed una Segretaria Economa.
E’ convocato dalla
Presidente almeno due volte all’anno e comunque ogni volta che una delle sue
componenti lo richieda.
Delle riunioni viene
redatto un verbale a cura della
Segretaria- Economa.
La Presidente detiene
la legale rappresentanza dell’Associazione a tutti gli effetti, di fronte ai
terzi ed in giudizio. A lei spetta la firma degli atti che impegnano l’Associazione
sia nei riguardi delle socie che di terzi. Presiede le Assemblee delle socie e
le riunioni del Consiglio direttivo.
La Segretaria - Economa
redige i verbali delle Assemblee delle socie e delle riunioni del Consiglio
direttivo; ha la responsabilità della
contabilità corrente e della cassa; cura tutti gli atti e i documenti necessari
alla predisposizione del bilancio
preventivo e del rendiconto consuntivo annuali.
Il patrimonio dell’associazione
è costituito dai contributi volontari delle associate; da tutti i beni che
possono pervenire all’Associazione per donazione, testamento, sovvenzioni o
acquisto; da eventuali contributi straordinari
deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che
richiedono disponibilità eccedenti il bilancio; da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti
di credito ed enti in genere; da proventi derivanti dall’attività svolta
dall’Associazione, nell’ambito delle proprie finalità, in proprio o in collaborazione con terzi.
Tutto il patrimonio
costituisce il fondo di dotazione dell’Associazione.
E’ fatto assoluto
divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione,
nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art.
13
Gli esercizi
dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è
predisposto il bilancio preventivo ed un rendiconto consuntivo.
Entro il 30 aprile di
ogni anno il Consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del
bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea delle socie.
Entro il 31 dicembre
di ogni anno il Consiglio direttivo è convocato per la predisposizione del
bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea delle socie.
Il bilancio
preventivo ed il rendiconto consuntivo debbono restare depositati presso la
sede dell’Associazione nei 15 giorni che precedono l’assemblea per la loro
approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse
alla loro lettura.
In caso di
scioglimento dell’Associazione il patrimonio ed il fondo di dotazione esistenti
a quel momento saranno devoluti ad altre associazioni di donne che perseguano
obiettivi analoghi a quelli dell’Associazione.
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Il
Consiglio Direttivo riunitosi nel giorno 10 dicembre 2001 |
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ha
eletto : |
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Presidente |
Sara Bardini |
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*Tutor-presidenza |
Tommasina Materozzi |
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Segretaria Economa |
Mauela Pomi
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*Tutor-segreteriaeconoma |
Tiziana Bruttini |
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Addetta Stampa |
Marianna Semeraro |
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Responsabile Sito |
Costanza Boschetti |
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* Abbiamo deciso di inserire la figura
della Tutor ed eliminare quella di Vice-presidente e
Vice-segretaria economa , perchè crediamo che in questo modo possiamo dare un
concreto messaggio di rinnovamento della poltica, intesa anche come commistione
di vecchio e di nuovo, di voglia di dare e di ricevere; tutto questo
fuori da qualsiasi schema prestabilito. Tommasina e Tiziana nel loro ruolo di
Tutor avranno il compito di affiancare Sara e Manola nel loro
impegno, facendole partecipi della loro esperienza attraverso un rapporto
solidale.