ACQUA
L'ACQUA:
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L'ACQUA

 

Bilancio Idrico:

Il bilancio idrico del nostro corpo non e' altro che l'insieme delle uscite e delle entrate di acqua nel nostro organismo; in una situazione ideale dovrebbe essere zero; se e' positivo vuol dire che entra piu' acqua di quanta ne occorre (diuresi); se e' negativo vuol dire che l'ingresso di acqua e' insufficiente ai nostri fabbisogni (disidratazione).

Il fabbisogno di acqua varia a seconda di numerosi fattori: clima (temperatura ed umidita' relativa dell'aria), eta', sesso, attivita-stile di vita, funzionalita' intestinale, e per le donne la fase del ciclo mestruale.

Per un adulto maschio sedentario il bilancio puo' esser cosi' schematizzato:

Apporto:

1000 ml acqua bevuta

1000 ml acqua negli alimenti

300 ml acqua formatasi durante il metabolismo catabolico

Perdite:

1400 ml urine

150 ml feci

800 ml sudore+respirazione

Da questo schema generalizzato, come si vede, abbiamo bisogno di bere circa 1000 1500 ml acqua al di per rientrare perfettamnte dei liquidi perduti; se pero' siamo in condizioni metereologiche caldo-umide e siamo atleti l'ingresso di acqua deve essere finanche raddoppiato per far fronte alla disidratazione.

 

 

Classificazione Acque Minerali -

Residuo Fisso 180°C:

L'acqua bevuta si puo' affermare che oggi, in Italia, e' costituita quasi esclusivamente da acqua minerale imbottigliata alla fonte; e' importante pero' fare delle distinzioni, per non confondersi, sui diversi tipi di acqua minerale imbottigliata. Uno dei modi piu' semplici per classificare le acque minerali e' quello di far evaporare a 180 gradi 1 litro di acqua e poi pesare i grammi di minerali totali (= residuo fisso a 180 gradi); se il residuo fisso e' inferiore a 50 mg/l allora si denominano acque "minimamente" minerali; se invece e' compreso tra 50-500 mg/l allora si denominano acque oligo-minerali; se il residuo fisso e' compreso tra 500-1500 mg/l allora si denominano acque "medio" minerali; se il residuo fisso supera i 1500 mg/l allora abbiamo le acque "fortemente" minerali.

 

 

Classificazione Acque Minerali -

Minerali Caratterizzanti e Proprieta':

Acque Bicarbonato-Calciche - favoriscono la digestione e tamponano l'acidita' gastrica. La buona presenza di calcio disciolto le rende ottime per tutte le situazioni di fabbisogno aumentato di calcio, ovvero osteoporosi, terza eta', gravidanza, allattamento e per i bambini. Inoltre quelle particolarmente ricche in calcio pare abbiano un ruolo importante nel decremento della pressione arteriosa in soggetti ipertesi.

Acque Solfata - sono indicate nelle affezioni epatobiliari ed hanno una funzione rilassante sulla muscolatura liscia; alcune hanno un lieve effetto lassativo.

Acque Clorurate - sono molto simili per composizione ai nostri liquidi organici ma proprio per questo non sono adatte a chi e' sofferente con i reni.

Acque Magnesiache - sono molto utili in soggetti ipertesi in quanto provocano dilatazione arteriosa e quindi decremento della pressione; inoltre svolgono un utile ruolo lassativo nei soggetti affetti da stipsi. Date le proprieta' antistress del magnesio, queste acque si sono rivelate utili anche nella gestione delle crisi premestruali.

Poiche' si e' parlato di calcio, minerale estremamente importante per la costruzione delle ossa ma anche per la mediazione degli impulsi nervosi e muscolari, di seguito si riporta il fabbisogno giornaliero di calcio per fascie d'eta':

0-1 anni - 600 mg/giorno

1-6 anni - 800 mg/giorno

7-10 anni - 1000 mg/giorno

11-18 anni - 1200 mg/giorno

18-30 anni - 1000 mg/giorno

31-60 anni - 800 mg/giorno

oltre 60 anni - 1500 mg/giorno**

** nelle donne in menopausa, indipendentemente dall'eta', e' consigliabile passare a 1200/1500 mg/giorno