Catullo nasce nel 87/84 a.C. a Verona. Era di famiglia nobile ,come
si puo`capire dal fatto che Cesare fu spesso suo ospite durante il proconsolato
nelle Gallie. Essendo di carattere benestante si dovette recare a Roma
dove si dedico`allo studio della poesia, frequentando le cerchie aristocratiche
e la vita mondana.
A Roma Catullo conobbe personaggi di notevole prestigio, come Quinto
Ortensio Ortalo, uomo politico e oratore , o Cornelio Nepote. I legami
più stretti furono stretti con un gruppo di poeti che furono poi
definiti da Cicerone come "poeti novi"con intenti dispregiativi. Sempre
a Roma Catullo conobbe la donna che spesso canta nelle sue composizioni,
sotto il nome di Lesbia. Il vero nome della donna era Clodia, identificabile
con la sorella del tribuno Clodio. la storia fra il poeta e Lesbia è
molto travagliata e difficile, nelle sue poesie abbiamo diversi accenni
allo stato d'animo del poeta nei confronti di lei, a volte di affetto
e amore, a volte di ira per i tradimenti di lei: tutto fino all'addio finale.
Nonostante vivesse in un'epoca di grandi cambiamenti politici, Catullo
nelle sue opere dimostra una grande indifferenza per le situazioni e per
gli uomini più in vista, quali Cesare e Cicerone. Questa stessa
indiffrenza la ritroviamo in molti dei poeti novi. L'attenzione di questo
autore era tutto per le piccole azioni e piaceri quotidiani. La morte lo
colse nel 54, molto giovane.