PERSIO
Aulo Persio Flacco nasce in Etruria a Volterra nel 34 d.C. da famiglia
equestre. All età di dodici anni si trasferisce a Roma dove studia
grammatica e retorica e dove si lega d amicizia con Anneo Cornuto, Cesio
Basso e Anneo Lucano. Muore nel 62 d.C. nei pressi di Roma.
Ci ha lasciato sei satire in esametri sul modello di Lucilio e Orazio.
Non evita volgarismi, metafore astruse, nell intento di colpire il lettore.
È uno stile efficace che però rischia di scadere nell artificioso.
È citato spesso dagli autori cristiani per il suo rigore morale.
Fu molto letto nel medioevo e solo nel cinquecento è stato criticato
per la sua poesia difficile e contorta. Oggi la critica è divisa.
Satire
1. Affronta il problema della poesia e critica il facile successo di
poetastri dediti alle recitationes pubbliche.
2. Rivolta contro la falsa religiosità di chi rende onore agli
dei per superstizione o interesse.
3. Contro il giovin signore che passa la notte in bagordi e al mattino
è pigro e svogliato. (tema ripreso dal Parini)
4. Dialogo fra Socrate e Alcibiade.
5. Esalta la libertà interiore come vera libertà. Dedicata
a Anneo Cornuto.
6. Attacca l avarizia e l avidità di denaro. Dedicata a Cesio
Basso.