Sallustio nasce ad Amiterno in Sabina, nell' 85 a.C.da famiglia pebea.
Compie i suoi studi a Roma, venendo a contatto con lo studio neopitagorico
di Nigidio Figulo. Sallustio partecipa attivamente anche alla vita mondana
della capitale. Politicamente si affiancò a Cesare. Per questo suo
impegno ottenne la carica di questor nel 54. Questo fu un anno molto
turbolento per la politica romana, vi fu l'uccisione di Clodio ad opera
di Milone. Sallustio si schierò decisamente contro quest'ultimo
e anche contro Cicerone. Nel 50 fu espulso dal senato per immoralità,
avendo tenuto infatti una relazione con Fausta, figlia di Silla e moglie
in seconde nozze con Milone. Durante le guerre di quel periodo fu fedele
a Cesare, aiutandolo anche alle operazioni militari in cui, però,
non risultò sempre vincitore.
Nel 48 riottenne la questura, la dignità senatoria. Alla fine
del 47 seguì seguì Cesare in Africa, e portò a compimento
una operazione militare, conquistando l'isola di Cercina. A seguito di
questo successo, Cesare gli affidò il compito di gobernatore della
cosidetta Africa Nuova costituita dal vecchio regno numidico di
Iuba. Nei mesi di governo potè accumulare notevoli ricchezze che
gli permisero, dopo la morte di Cesare ed il suo ritiro dalla vita pubblica,
di vivere in ricchezza componendo le sue opere di storia: le due monografie
( De coniuratione Catilinae e Bellum Iugurthinum) e le Historie.
Muore cinquantenne nel 36 o 35.