LEGA ITALIANA PER LA DIFESA DEL GATTO

La Lega



Logo Lega La LEGA per la difesa del gatto è nata dall'esperienza del Gruppo San Francesco costituitosi nel 1983, per fronteggiare la situazione igienico-sanitaria incontrollata, venutasi a creare al cimitero nord (ora monumentale) di Torino.
All' inizio i gatti stanziati erano circa 150, in condizioni sanitarie preoccupanti, nascite incontrollate, riforniti di alimenti da persoine private in modo inadeguato per il rispetto ed il decoro del luogo. Terreno fertile quindi per l' USSL che periodicamente riceveva richiesta di apporre le famigerate "gabbie-trappola", prelevando così soggetti sia sani che malati, senza operare alcuna selezione.
Dopo molte battaglie, abbiamo convinto l' assessorato ai servizi demografici Dott. Lodi a darci ascolto: la situazione è andata via via migliorando, tant'è che oggi i gati rimasti sono circa intorno alle 50 unità con tutte le femmine sterilizzate.
Alla nascita della LEGA, abbiamo preso a modello quanto svolto per il "monumentale".
Su richiestadi persone in cerca di aiuto per risolvere situazioni a dir poco "allucinanti", ritiriamo gatti e gatini abbandonati, compatibilmente allo spazio ed ai denari a disposizione, aiutiamo gli amministratori oberati dal problema "gatti" in cortile o cantine; offriamo la convenzione con i n/s veterinari-collaboratori al ricovero a prezzo politico di gatti e gattini abbandonati e le sterilizzazioni delle gatte libere al costo minimo del tariffario dell'ordine dei veterinari.

Ritiriamo a n/s carico i gatti di persone sole, defunte od ospedalizzate senza congiunti, e li mettiamo a pensione in attesa di nuova collocazione.
Forniamo (il più delle volte prestando anche il n/s intervento fisico), la gabbia trappola a persone che desiderano sterilizzare nella propria zona le gatte libere e troppo prolifiche.
Ci curiamo di sistemare i cuccioli presso famiglie, facendo annunci su giornalilocali ed interessando gli studi veterinari ed i negozi operanti nel settore.
Facciamo propaganda di informazione per la prevenzione della incontrollata proliferazione causa poi di tanti abbandoni.
Tuteliamo legalmente gli animali denunciando chi li maltratta alla magistratura, così comne proteggiamo le persone che si occupoano di nutrire e curare i gatti liberi e che purtroppo moilto spesso vengono oltraggia te e minacciate da persone intolleranti. abbiamo più volte fatto richiesta al comune per avere in comudato apposito locale per un temporaneo ricovero dei gatti abbandonati, così come abbiamo inoltre richiesto alle ASL di ottemperare alla sterilizzazione gratuita delle gatte libere.
Sinora le nostre richieste non sono state accolte;di logica il n/s programma che verte ad una operazione di sterilizzazione a tappeto è rallentata proprio per mancanza di aiuti finanziari, da parte delle autorità competenti. Ci auguriamo una piu' fattiva partecipazione al problema, che non dovrebbe essere solo nostro ma di tutta la popolazione urbana.
Il Consiglio Direttivo

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Consiglio Direttivo


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