ALLEANZA LIBERA EUROPEA - PARTITO DEMOCRATICO DEI POPOLI D'EUROPA

ALLEANZA LIBERA EUROPEA - PARTITO DEMOCRATICO DEI POPOLI D'EUROPA

 

 

 

 

DICHIARAZIONE DI BRUXELLES 9 NOVEMBRE 2000

 

POPOLI E REGIONI NEL GOVERNO DELL'EUROPA

 

 

I membri dell’ ALE/PDPE chiedono un pieno ed equo riconoscimento delle Nazioni senza Stato all'interno dell'Europa nella fase costituzionale, in via di definizione, dell' Unione Europea.

 

I Principi dell’Autonomismo ed Indipendentismo Democratico

La democrazia e’ uno strumento fondamentale per risolvere le problematiche legate alla societa’ dei nostri giorni.L’Alleanza Libera Europea-Partito Democratico dei Popoli Europei vuole essere all’avanguardia nel combattere il deficit di democrazia culturale,sociale, economica ed ambientale in Europa e nel resto del Mondo.

Non tutti gli stati Europei contemporanei sono nazioni. Alcuni sono unioni multinazionali di molteplici nazionalita’ e comunita’. Queste nazioni interne sono denominate in diversi casi "Nazioni senza Stato" (oppure Stati Federati,Comunita’ Autonome,Regioni).

L'Alleanza Libera Europea - Partito Democratico dei Popoli d'Europa (ALE-PDPE), riunisce partiti politici coinvolti nella richiesta di maggior autogoverno per le nostre Nazioni senza Stato.

L’ Indipendentismo ed Autonomismo democratico sostenuto dall’ ALE-PDPE ha varie caratteristiche da noi ritenute essenziali:

 

 

 

 

Sovranità Condivisa

ALE-PDPE ritiene che le Nazioni senza Stato abbiano il diritto all'autogoverno ed alla partecipazione nel Mondo e nell'Unione Europea in termini paritari con quelli delle altre nazionalità, alcune delle quali possiedono stati completi, altre no.

Il riconoscimento di tali nazioni e di questo indipendentismo civico ed inclusivo è pienamente compatibile con il processo integrazione Europea e puo’ aiutare questo processo.

È necessario per gli stati ed anche per l'Unione Europea un riconoscimento esplicito dell'esistenza delle Nazioni senza Stato. La sovranità condivisa è una forma appropriata di riconoscimento. È necessario che, in occasione dell'attuale Conferenza Intergovernativa e del futuro processo costituzionale dell'UE, la questione dell'allocazione delle responsabilità tra differenti livelli di governo sia effettivamente sollevata. Una tale discussione favorirebbe la trasparenza e contribuirebbe ad una realizzazione più soddisfacente del principio di sussidiarietà.

 

Funzionamento effettivo del principio di sussidiarietà

La causa che ALE-PDPE porta avanti a nome delle Nazioni senza Stato e delle Comunita’ Regionali trae, in maniera chiara e forte, sostegno dal principio di sussidiarietà che è interpretato in maniera estensiva come strumento essenziale per portare il potere decisionale il più vicino possibile ai cittadini. Portare l'amministrazione più vicina ai soggetti amministrati è un principio chiave nell'organizzazione di ogni attività manageriale o governativa.

La presente idea di sussidiarietà nel Trattato CE è comunemente interpretata come regola per governare esclusivamente le relazioni tra l'Unione e gli Stati. Se la sussidiarietà è realmente un principio operativo della Costituzione dell'Unione, allora essa deve operare a tutti i livelli, quindi anche Nazioni senza stato,Regioni.Comunita’ Autonome, Stati federati ect con effetti diretti. Ciò significa che l'alleanza democratica tra i vari livelli di governo (UE, Stati Membri, e le loro parti componenti che dispongono di autogoverno costituzionale) deve essere garantita nella costituzione dell'UE. Significa anche che ci dev'essere un diritto alla partecipazione effettiva nelle istituzioni dell'Unione Europea da parte di tutti i peasi e di tutte le comunità nazionali e regionali d'Europa.

ALE-PDPE propone quindi che, in accordo con il principio di sussidiarietà e con la diversità politica e nazionale dell'Unione Europea,come sottolineato nella risoluzione del Parlamento Europeo approvata il 26 Ottobre 2000 in tema di miglioramenti legislativi, gli emendamenti fatti ai Trattati dovrebbero includere il riconoscimento specifico ed il rispetto dei poteri politici e legislativi delle unità politiche interne agli Stati Membri (Nazioni componenti e Nazionalità, Stati Federati, Comunità Autonome, Regioni) nelle loro relazioni esecutive, legislative e giudiziarie con le istituzioni dell'UE.

La Commissione, nel preparare il suo documento ufficiale sul Governo dell’ Europa deve quindi tenere conto di questo punto fondamentale.

Presenza diretta in Europa

La presenza diretta delle Nazioni senza Stato e delle Comunita’ Regionali all'interno delle istituzioni dell'Unione Europea è perfettamente ragionevole e legale. È necessario rivedere e rendere obbligatori i meccanismi che possono attuare tale presenza, nel Consiglio e nel Comitato delle Regioni, oltre che negli incontri preparatori e nei gruppi di lavoro, con un emendamento all'Articolo 203 del Trattato CE.

L' ALE-PDPE fa notare anche che tutti gli stati, a prescindere dalla loro grandezza, dovrebbero possedere il diritto di nominare un Commissario.

L'ALE-PDPE ritiene che il coinvolgimento dei Parlamenti Regionali e Nazionali nel processo decisionale europeo, tramite lo scrutinio della legislazione comunitaria e delle iniziative dei governi dei propri Stati Membri nel Consiglio, sia di vitale importanza. Ciò vale principalmente riguardo alla messa in pratica del principio di sussidiarietà.

 

Collegio elettorale europeo per ogni Nazione senza Stato

Un elemento chiave nella costruzione di un'Europa delle Nazioni sarà l'assicurare un'auto-rappresentanza adeguata di ogni nazione, non solo degli Stati aggregati. Per preservare la legittimità del Parlamento Europeo ed il senso di appartenenza all'UE dei popoli che essa rappresenta, la composizione del Parlamento Europeo deve assicurare che i popoli degli stati più piccoli dell'Unione, ed anche le entità politiche costituzionali interne, siano rappresentate in modo tale da garantire il pluralismo politico. Nel caso in cui il numero degli Stati Membri sia maggiore di 20, il numero massimo di Parlamentari Europei dovrebbe essere aumentato e la distribuzione dei seggi dovrebbe essere riconsiderata, o sulla base di una estrapolazione dello schema distributivo attuale o con metodo proporzionale.

ALE-PDPE sostiene fermamente anche la riforma delle leggi elettorali che permettano alle nazioni interne di costituire collegi elettorali separati con elezione dei propri Parlamentari Europei. La mappa elettorale Europea dovrebbe essere riformata per essere compatibile con il quadro territoriale delle nazioni, siano esse nazioni-stato autentiche o nazioni senza stato.Inoltre deve essere garantito un accesso equo e proporzionale ai mass-media a tutti i soggetti durante la campagna elettorale.

In ogni caso, la possibilità di liste che corrispondano ad un singolo collegio Europeo deve portare ad una crescita proporzionale del numero dei Parlamentari Europei.

Un’ulteriore democratizzazione del processo decisionale Europeo richiederebbe una riforma più radicale che portasse alla creazione di due camere legislative - il Parlamento Europeo ed una seconda Camera che rimpiazzi il Consiglio ed il Comitato delle Regioni. In attesa di ciò, dovrà essere previsto un modo per ripartire nel Consiglio i voti degli Stati Membri Federali tra le loro entità federate.

La promozione della diversità linguistica e culturale

Nonostante la spinta contemporanea verso la globalizzazione dei mercati, dei sistemi di comunicazione e dell’economia nel suo insieme, nell’Unione Europea il quadro istituzionale e culturale dell’economia varia da uno stato membro all’altro e nella maggior parte dei paesi anche da una regione all’altra. Infatti, è questa diversità a fare la specificità dell’Europa. Allo stesso tempo ciò è un pregio competitivo importante. Non solo per ogni singola Regione, che può spingere il suo successo economico con un ambiente istituzionale efficiente, ma anche per l’UE nel suo insieme, perché le Regioni possono imparare l’una dall’altra e le esperienze migliori possono servire da modello. In questo modo l’Unione Europea deve preservare e promuovere la ricchezza delle differenti culture e lingue esistenti nell’Unione.

Un riconoscimento più ampio della diversità linguistica delle Nazioni senza Stato è necessario per rispettare pienamente le lingue diverse da quelle ufficiali degli stati. Ciò implicherebbe essenzialmente l’accettazione da parte dell’UE delle differenti lingue che sono state ufficialmente riconosciute all’interno degli stati membri , delle loro Nazioni interne e Regioni, al pari delle lingue ufficiali dell’Unione Europea.

Le politiche europee, devono inoltre tutelare e valorizzare il sistema informativo audiovisivo basato sulla diversita’ culturale e linguistica delle nazioni senza stato e le comunita’ regionali.

 

Diritti Umani

Tale riconoscimento di diversità linguistica e culturale ha origini molto profonde nel raggiungimento e nello sviluppo dei Diritti Umani.

L’ALE/PDPE si impegna a lavorare al consolidamento dei Diritti Umani nelle proprie Nazioni senza Stato , per una più ampia estensione di essi nell’Unione Europea e nel mondo intero. EFA/DPPE dà il benvenuto, quindi, alla Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE e chiede al Conferenza Intergovernativa di decidere affinché l’Unione ratifichi la Convenzione Europea dei Diritti Umani.

L’ALE/PDPE considera il principio di governo democratico ed il rispetto dei Diritti Umani, come il criterio principale per l’ammissione e la partecipazione all’UE.Gli Stati devono inoltre eliminare dalle proprie costituzioni e dalle loro azioni di governo, ogni tipo di legislazione legata ad una mentalita’ repressiva propria di sorpassati periodi colonialisti ed imperialisti.

L’ALE/PDPE mira anche a bilanciare le clausole di libero mercato del Trattato CE con quelle riferite al benessere sociale dei cittadini Europei.Va inoltre risolto il problema della poverta’ di diversee aree e regioni di stati membri e si esprime una forte solidarieta’ ed attenzione verso i Paesi in Via di Sviluppo.

Pluralismo Costituzionale

L’ALE/PDPE vuole che il processo costituzionale post-Nizza abbracci il pluralismo costituzionale.

Dove c’è una pluralità di ordini normativi istituzionali, ognuno dotato di Costituzione o Statuto funzionante, è possibile che ognuno riconosca la legittimità costituzionale di ogni altro all’interno della propria sfera, mentre nessuno afferma o riconosce una costituzione come superiore ad un’altra.

In questo senso, è opportuno che l’UE, gli Stati Membri e le loro parti componenti, dotate di Autonomia Costituzionale, formino sistemi interattivi con struttura non gerarchica tra essi ed una Costituzione Europea che non deve essere considerata come fonte di autorità o legittimazione degli Stati Membri, le cui costituzioni devono rimanere fondamentali dal punto di vista di ogni ordine legale nazionale.

Partiti Firmatari MEMBRI EFFETTIVI DELL’ ALE -PDPE

 

Scottish National Party (SNP)

107 McDonald Road

Edinburgh EH7 4NW - Alba/Scotland

T +44-131-525-8900

F +44-131- 525-8901

Email: snp.organisation@snp.org.uk

http://www.snp.org.uk

Plaid Cymru - The Party of Wales

Ty Gwynfor, 18 Park Grove

Caerdydd/Cardiff CF1 3BN - Cymru/Wales

T +44-1222-646000

F +44-1222-646001

Email: post@plaidcymru.org

http//:www.plaidcymru.org

Fryske Nasjonale Partij (FNP)

Obrechtstrjitte 32

8916 EN Ljouwert - Fryslân

T +31-58-2131422

F +31-58-2131420

Email: fnphus@globalxs.nl

http://www.fnp-fryslan.nl

Volksunie (VU&ID)

Barrikadenplein 12

1000 Brussel

T +32-2-2194930

F +32-2-2173510

Email: secretariaat@vu.be

http://www.vu.be

Partei Deutschsprachigen Belgier (PDB)

Guido BREUER(Vorsitzender der PDB)

Aachener Strasse 81

4700 Eupen

T +32-87-558255

F +32-87-742672

Unione di u Populu Corsu/Scelta Nova

BP 165

20293 Bastia cedex - Corsica

T +33-4-95-322787

F +33-4-95-316490

Email: arritti@mic.fr

 

 

 

Ligue Savoisienne

2 avenue de la Mavéria

F - 74940 Annecy le Vieux

Tel. 04.50.09.87.13

Fax. 04.50.09.95.80

http://ligue.savoie.listbot.com

Mouvement Région Savoie

Benoît BRO

La Luaz

74570 Thorens-Glieres

T&F +33450228408

Partit Occitan (PÒc)

Gustave ALIROL

Sant Ostian

43260 Saint Julien Chapteuil

T&F +33-4-71-576413

Email : poc@multimania.com

http://www.multimania.com

Union Démocratique Bretonne (UDB)

Kristian GUYONVARC'H - B.P. 203

56102 Lorient/An Oriant cedex - Breizh/Bretagne

T&F +33-2-97-848523

Email: Christian.Guyonvarch@wanadoo.fr

http://www.geocities.com/CapitolHill/2177

Union du Peuple Alsacien (UPA/EVU)

BP 75

67402 Illkirch Graffenstaden Cedex

F +33-3-89079024

Unitat Catalana (UC)

13, Plaça dels Peluts

66000 Perpinya/Perpignan

T +33-4-68-355320

F +33-4-68-345141

Eusko Alkartasuna (EA)

Portuetxe, 23-1

20080 Donostia/San Sebastián - Euskadi

T +34-943-311377

F +34-943-311621

Email: gbe@euskoalkartasuna.es

http://www.ea-euskadi.com

Esquerra Republicana de Catalunya (ERC)

Villarroel 45, entresol

Barcelona 08011 - Catalunya

T +34-93-4536005

F +34-93-3237122

Email: international@erc-cat.org

http//:www.erc-cat.org

Partido Andalucista

Calle Vidrio 32

41003 Sevilla

T + 34-954 50 21 57

F + 34-954 21 04 46

http://www.p-andalucista.org

p-andalucista@mx4.redestb.es

Bloque Nacionalista Galego (BNG)

Av. Rodriguez de Viguri n16 Baixo

15702 Santiago de Compostela - Galiza

T +34-981-555850

F +34-981-555851

e-mail: sedenacional@bng-galiza.org

http://www.bng-galiza.org

 

Partito Sardo d'Azione (PSd=A)

Via Roma 231

09100 Cagliari - Sardinia

T +39-070-657599

F +39-070-657779

Email: psdaz@sol.dada.it

http://www.mediamundi.it/partidus

Union Valdôtaine (UV)

29, Avenue des Maquisards

11100 Aoste

T +39-0165-235181

F +39-0165-364289

Email: nouvelleditrice@tin.it

http://www.unionvaldotaine.org

Slovenska Skupnost

Via Giancinto Gallina, 5/3

34122 TRST-TRIESTE

F +39-040-639126

 

 

 

Veneti d'Europa

Viale della Navigazione Interna 23

35129 Padova

Tel. 39/049/7800702

Fax. 39/049/7803077

E-mail: vdeseg.gen@tin.it

www.vde.it

Union für Südtirol

Garibaldistrasse 6

39100 Bozen - Südtirol

T +39-0471-975696

F +39-0471-978559

Email: union@unionfs.com

http://www.unionfs.com

Libertà Emiliana - Nazione Emilia

C/o dr. Farouk Ramadan (coordinatore)

Via Vallisneri 17/V

42019 Scandiano (Re)

Emilia

tel. 39/051/981254

fax. 39/051/981254

E-mail: liberemilia@hotmail.com

Http://utenti.tripod.it/libertaemiliana

 

Vinozhito-Rainbow-Party(Macedonian Minority in Greece)

Stefanou Dragoumi 11

P.O. BOX 51

53100 Florina

Tel/fax: 30 385 46548/45044

E-mail rainbow@florina.org

Http://www.florina.org

 

Secretariat/secrétariat

Rue Wiertzstraat 02C33

1047 Brussel/Bruxelles

T +32-2-2843040

F +32-2-2841771

Email: jllinazasoro@europarl.eu.int

FIRMATARI – MEMBRI OSSERVATORI

Eusko Alderdi Jertzailea/Partido Nacionalista Vasco

Sabin-Etxea

Ibañez de Bilbao, 16

48001 Bilbo

tel. 34/94/4359403

fax. 34/94/4359415

E-mail: prensa@eaj-pnv.com

Http://www.eaj-pnv.com

 

Partit Socialista de Mallorca-Entesa Nacionalista

C/ Antillón 9

07006 Palma

Tel.+0034971775252

Fax.+0034971774848

E-mail: partit@psm-entesa.org

Http://www.psm-entesa.org

 

Bloc Nacionalista Valencià

Carrer Sant Jacint, 28 - entresol

46008 València

Tel.+0034963826606

Fax.+0034963826276

E-mail: bloc@bloc-nacionalista.org

www.bloc-nacionalista.org