RIQUALIFICAZIONE URBANA: LO "STRANO" NO DELLA LEGA NORD IN REGIONE
IL VOTO LEGHISTA IN REGIONE CONTRADDICE L' APPOGGIO AL Comitato per il Bologna 2" di Calderara di Reno.Al Carroccio piace solo la xenofobia ?
Bulaggna, 13 novembre 2000
In data 8 novembre 2000, il Parlamento dell' Emilia e Romagna, ha votato una delibera sui
Piani di Riqualificazione Urbana.
Questo atto, dopo tanti anni di chiacchere, e' stato ritenuto un importante passo avanti
da diversi Comitati Civici, come ad esempio quello per la "Rinascita del Bologna
2" di Calderara di Reno.
Unico gruppo ad opporsi al provvedimento deciso dal Parlamento Emiliano Romagnolo, la Lega
Nord con il deputato regionale Maurizio Parma.
Lega Nord che pure in passato aveva appoggiato le
richieste del "Comitato del Bologna 2" di Calderara di Reno, tramite i suoi
esponenti locali bolognesi. Dal voto contrario della Lega Nord in Regione, sembra che ai
leghisti interessi solo alzare polveroni su problemi (reali), per poi tirarsi indietro al
momento di cercare soluzioni concrete ed iniziare a risolverli. Oppure dobbiamo pensare
che le soluzioni ideali per i leghisti sono solo quelle poliziesche , forcaiole o peggio
ancora xenofobe dei vari Calderoli e Borghezio ?
Ultimo appunto: la legge dell'Emilia Romagna,votata l'8 novembre, stabilisce che siano
destinati 177 miliardi ai Comuni Emiliani e Romagnoli per la riqualificazione urbana.Non
piace nemmeno questo ai bossiani ? Certo, probabilmente si potevano destinare maggiori
fondi.Ma e' sempre un inizio.
Coordinamento
Liberta' Emiliana/Nazione Emilia
Http://utenti.tripod.it/libertaemiliana/
Allegato : messaggio giunto da Comitato per il Bologna 2 - Calderara di Reno (BO) e
comunicato della Regione su provvedimento e dibattito.
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To: liberemilia@hotmail.com
Subject: delibera Regione Emila sui PRU
Date: Sat, 11 Nov 2000 02:03:58 +0100
Buongiorno,
il consiglio regionale dell'Emilia Romagna ha votato l'8 novembre la delibera sui Piani di
Riqualificazione Urbana
Delibera per cui da anni ci siamo battuti. E' il primo e importante passo.
Le ricopio qua sotto il comunicato della Regione.
Come può notare la Lega Nord è l'unico partito che ha votato contro!
Angelo Rizzi, portavoce dell'associazione per la rinascita dell'area di via Garibaldi 2
http://www.geocities.com/SouthBeach/Lights/4238
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AL VIA I PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
(Bologna, 8 novembre 2000) - Il Consiglio ha approvato (voto favorevole di ds, ppi, i
democratici, prc, pdci, riformisti pri-sdi, verdi; astensione di an, fi, ccd, per
lEmilia-Romagna; voto contrario della lega) i criteri di ripartizione delle risorse
per i programmi di riqualificazione urbana. I fondi regionali (in tutto 177,6 miliardi)
sono stati assegnati a 52 comuni, su circa 100 che hanno presentato progetti, in base a
una graduatoria che tiene conto: dellentità del finanziamento richiesto, del
punteggio assegnato dal nucleo provinciale di valutazione, della dimensione demografica e
della tensione abitativa.
Insieme alla delibera è stato votato un ordine del giorno (voto favorevole da tutti i
gruppi, tranne dalla lega che si è astenuta), predisposto da Gian Carlo Muzzarelli e già
approvato in commissione territorio, ambiente, trasporti, che impegna la
Giunta a garantire loperatività dei programmi di riqualificazione, in particolare
assicurando le integrazioni finanziarie eventualmente necessarie a questo scopo.
IL DIBATTITO
Marcello Bignami (an) ha osservato tra laltro che nella definizione dei parametri
per la graduatoria si fa riferimento a classificazioni definite su base nazionale e non
regionale, con il rischio di inadeguatezza dei criteri alla situazione del territorio
emiliano-romagnolo. Non sono poi abbastanza esplicite, per Bignami, le motivazioni
dellesclusione dal finanziamento di alcuni comuni (ad esempio di Bondeno). Per
Daniela Guerra (verdi), favorevole, la delibera è un atto importante e credibile per
avviare la riqualificazione delle città. I criteri adottati per la graduatoria (in
particolare la densità abitativa), ha dichiarato la consigliera, potrebbero favorire i
grandi centri a danno dei minori, ma, ha aggiunto, è ancora possibile ovviare a questo
problema. Anche Bruno Carlo Sabbi (pdci), pur favorevole , ha evidenziato la scarsità
delle risorse attribuite ai piccoli comuni , ha inoltre insistito sulla necessità di
utilizzare i fondi per dare risposta concreta ai bisogni reali delle fasce più deboli
della popolazione, in particolare a quello degli alloggi in affitto. Sabbi infine ha
evidenziato che i fondi destinati a Calderara di Reno, per la loro esiguità, contrastano
con la volontà più volte espressa dallassessore Rivola di dare corso al recupero
delle aree degradate di quel comune. Il provvedimento, per Lia Amato (prc), va nella
direzione giusta poiché agevola il rilancio delle politiche sociali in questo settore, a
cui la nostra Regione, - ha detto la consigliera - deve dedicare non solo risorse
finanziarie ma anche adeguati strumenti politico-amministrativi. La consigliera si è in
particolare soffermata sui bisogni abitativi ai quali a cui vanno date risposte, non solo
in termini quantitativi ma anche qualitativi (rilancio delledilizia residenziale
pubblica, recupero del patrimonio edilizio sfitto, risanamento del patrimonio degradato,
canoni sociali, ecc). Secondo Fabio Filippi (fi) sulle modalità di ripartizione dei fondi
nella maggioranza non cè accordo, come testimoniano le diverse posizioni emerse
durante lesame del provvedimento in commissione. Lesponente di forza italia ha
poi contestato lesiguità dei fondi attribuiti ai piccoli comuni e il finanziamento
di opere di immediato impatto visivo, come strade e palazzi, a discapito di opere
infrastrutturali di minore visibilità ma di maggiore utilità. Lassessore Rivola
nel suo intervento ha toccato gli argomenti oggetto di rilievi nel corso del dibattito. Ha
evidenziato loggettività dei parametri scelti; ha confermato limpegno per il
recupero della zona degradata del comune di Calderara, precisando che per la consistenza
degli interventi da effettuare questi sono stati distribuiti su vari progetti; ha chiarito
che il provvedimento in discussione non è finalizzato solo a rispondere ai bisogni
abitativi ed ha precisato che il 71% delle risorse è stato attribuito ai grandi comuni
della regione ed il 29% a quelli di piccole dimensioni. Le precisazioni
dellassessore hanno soddisfatto Sabbi, in particolare quelle su Calderara, che in
dichiarazione di voto ha preannunciato il voto favorevole al provvedimento. Anche Bignami
ha preso atto delle dichiarazioni di Rivola, e, pur esprimendo lastensione sulla
delibera, ha dichiarato voto favorevole allordine del giorno che laccompagna.
Alcune precisazioni di Rivola hanno convinto anche Lamberto Cotti, favorevole al
provvedimento, il quale ha però evidenziato lopportunità che il Consiglio sia
coinvolto anche nella scelta dei criteri di applicazione delle leggi regionali.
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