Lavoro
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Per un reddito
minimo di 1200 euro mensili. Per un annuale aumento dei salari, collegato al
reale aumento del costo della vita.
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Una gamma di
politiche per raggiungere la totale occupazione, comprendenti l’introduzione
dell’orario di lavoro di 35 ore settimanali a parità di salario.
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No alla
precarizzazione del lavoro. Contratti a tempo indetrerminato per tutti. Difesa
ed estensione dell’articolo 18 per tutti.
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Abolizione della
riforma Biagi (legge 30).
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Abolizione delle
leggi anti-sindacali e anti-sciopero. I sindacati devono essere democraticamente
controllati dai propri iscritti. I funzionari sindacali devono essere
regolarmente eletti e revocabili in qualsiasi momento, non devono ricevere un
salario superiore a quello di un operaio di media qualifica.
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Apertura dei
libri contabili alle ispezioni di rappresentanti dei lavoratori.
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Le aziende che
licenziano o chiudono devono essere nazionalizzate e poste sotto il controllo
democratico dei lavoratori.
Stato Sociale
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Per un massiccio
incremento della spesa pubblica nella sanità, negli alloggi, nell’assistenza
all’infanzia e nelle attrezzature comunitarie per il tempo libero.
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No ai tagli allo
stato sociale, no a tutte le privatizzazioni.
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Istruzione laica,
pubblica, gratuita e di buona qualità dall’asilo all’Università, con borse
di studio dignitose. Abolizione delle tasse scolastiche. Neanche un soldo alle
scuole private. Gratuità dei libri di testo, darli in usufrutto agli studenti.
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Ricostruzione del
Sistema Sanitario Nazionale di uso gratuito e nazionalizzazione dell’industria
farmaceutica sotto il
democratico
controllo di lavoratori e utenti.
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Per un sistema di
trasporti pubblici senza investimenti privati per renderlo gratuito,
accessibile, integrato e che soddisfi le necessità della popolazione e
dell’ambiente.
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Pensioni
dignitose per tutti i pensionati,
con un incremento collegato alla media degli stipendi.
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Acqua, luce e gas
garantiti a tutti. Contro la privatizzazione delle Municipalizzate e per la
ri-municipalizzazione di quelle già privatizzate.
Diritti
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Difesa del
diritto all’aborto e per l’accesso alla fecondazione assistita. Per il
diritto delle donne di scegliere se e quando avere figli.
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Per un a campagna
di sensibilizzazione contro le violenze domestiche.
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Per il diritto
d’asilo e di immigrazione, contro tutte le leggi razziste.
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Per la fine delle
discriminazioni razziali, sessuali, di credo e di invalidità e contro tutte le
forme di pregiudizio.
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Per una stampa
libera dai condizionamenti del mercato, contro la concentrazione del potere
politico e della proprietà dei mezzi di comunicazione.
Socialismo
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Opposizione
all’Unione Europea dei capitalisti, contro la costituzione dell’esercito
europeo, per la solidarietà tra i lavoratori e per una Federazione Socialista
Europea.
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No ai capitalisti
che si arricchiscono sulle privatizzazioni. Ri-nazionalizzazione delle aziende
pubbliche già privatizzate, sotto il controllo democratico dei lavoratori.
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Abolizione del
Concordato fra Stato e Chiesa, per la laicità dello Stato e delle sue leggi.
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Fine della legge
del profitto. Un piano socialista della produzione, per una società socialista
e un’economia che vada incontro alle necessità di tutti e che salvaguardi
l’ambiente.
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Porre sotto il
controllo pubblico le imprese e le banche che dominano l’economia, con un
piano sotto il democratico controllo e amministrazione della classe operaia, gli
indennizzi verranno erogati sulla base di comprovati bisogni.