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Victor
Kugelmass insegna
letteratura al City College di New York, è sposato ed ha un’amante, ma
non è felice. A volte, di notte, si incontra con Anna Karenina di Tolstoj
e con altri personaggi immaginari ai quali confessa di sentire sempre di
più lo scarto tra la sua vita monotona e quella ricca di passioni che
abita nelle pagine dei romanzi. Il tema
del nuovo corso accademico del professor Kugelamass è “Madame
Bovary”. Trascinato
da un’appassionante rilettura, Victor scopre di avere delle affinità
profonde con la celebre eroina, tanto che finisce per riconoscersi nelle
parole con cui Flaubert descrive il temperamento del suo personaggio “Emma
cercava di scoprire che cosa si intendesse precisamente nella vita con le
parole felicità, passione, ebbrezza, che le erano sembrate così belle
nei libri”. Victor
comincia a soffrire per il triste destino a cui è destinata Emma Bovary,
e… medita di salvarla. “Flaubert
disprezzava Emma, io invece la amo!” confida
ad un amico. Così il
professor Kugelmass, tra sogno e realtà, vive la sua più bella e
impossibile storia d’amore. |
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